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io la televisione non la guardo

Al giorno d’oggi l’affermazione “io la televisione non la guardo” è ritenuta molto intellettuale e chic e direi che va molto di moda tra coloro che amano far credere di elevarsi dalle masse e dalla piccola e meschina guerra dell’audience. Io che la maggior parte di questi finti snob la tv la guardi eccome,forse il pomeriggio se ne stanno lì a farsi due risate sotto i baffi con Tina di Uomini e donne.. Io di tv ne guardo poca, pochissima, ma non ho lo stupido snobismo di dire che fa tutta schifo. Sono diventata selettiva, ho deciso di non rincoglionirmi davanti ai trenini di Buona Domenica con Cledy e Simona Tagli perché la verità è che spesso e volentieri si rimane ipnotizzati di fronte a programmi che razionalmente disprezzi con tutto te stesso. Mi sono vietata certi abbruttimenti. Mi sono disaffezionata a programmi che ho seguito fedelmente per anni, tipo il maurizio costanzo show, che è diventato ormai lo specchio di chi lo conduce, un programma stanco, inutile, pieno di gente vuota e senza talento che non ha nulla da raccontare . Con un Costanzo sempre più fazioso, sempre più arrogante e intransigente di fronte alle opinioni altrui, con la sua odiosa mania di portare la gente a dire quello che vuole lui, con la sua passione senile per i raccontini scemi su sms e storia di corna e inciucetti, che ormai ci manca solo che faccia fare ai suoi ospiti il gioco della bottiglia, obbligo e verità e morra cinese. Guardo Montalbano e E.R., che per me sono due diversissimi capolavori. Diversi poi fino ad un certo punto, perché un buon prodotto è sempre figlio di una buona sceneggiatura, di bravi registi e di bravi interpreti. Ovviamente vanno in onda lo stesso giorno alla stessa ora, anzi, andavano , perché montalbano è finito e forse non se ne faranno altre puntate perché la rai è in crisi e dunque anziché trovare i soldi per produrre montalbano trova quelli per max e tux e la zingara. ogni tanto guardo anche Operazione Trionfo perché ho una simpatia che sfiora l’adorazione per Miguel Bosè e perché trovo detestabile la guerra silenziosa che è stata combattuta contro questo programma, che non è nella rete ammiraglia per non oscurare “Saranno famosi” della De Filippi e con gli esclusi dalla casa mai una volta ospiti del salotto più famoso d’Italia, dove passano cani e porci per la medesima ragione. E perché ho scoperto essere un format spudoratamente scopiazzato dalla De Filippi per il suo Saranno famosi di cui quest’anno ho guardato mezza puntata e m’è bastato. In realtà ho deciso di non guardarlo già quest’estate, quando incontrata casualmente una delle ragazze già selezionate per la trasmissione ad una festa (quella odiosa con gli occhialetti) , ho scoperto che aveva già firmato un contratto da 11000 euro, anzi, euri, anzi, leuri, per la nuova campagna della TIM. Poi che guardo? Saltuariamente Report, Terra, Drug story, Le iene , quello della Colò che parla di viaggi , Distretto di polizia perché per me Memphis e Tirabassi sono eccezionali e mi sa che la lista è più o meno finita.

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