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buon anno

Buon anno a tutti. Branko dice che è l’anno dello scorpione e due persone a cui tengo parecchio sono dello scorpione. Comunque ho scoperto che Branko è anche lui dello scorpione, dunque il sospetto di conflitto di interessi c’è. Bea che è l’anno mio perché saturno mi si sistema ben benino nel Cancro e i miei pianeti faranno la hola. Ieri sono stata al cinema con claudio e , giuro, due dietro a noi scartavano i regali di natale durante la proiezione. Ce ne stanno di matti. Ultima annotazione, un pezzetto di pizza al taglio (margherita )al warner l’abbiamo pagato 3 EURI . Tra un po’ la venderanno non più ad etti ma a carati.

solite parole sante di gianluca neri

Francamente non so dirvi se, per aver scoperto che Sonia Cassiani (la diafana e insopportabile promoter della verginità esposta fino qualche tempo fa nella vetrina di carabattole del Costanzo Show) gestisce un blog (un diario online, per chi non mastica di Internet), Luca Sofri meriti la mia eterna riconoscenza o un lustro di rancore. A favore dell’ipotesi “A” il fatto che il sito in oggetto garantisca almeno una ventina di chiavi diverse su cui giocarsi la presa per i fondelli. La “B” è invece sostenuta dalla convinzione che non si debbano dare in giro questo tipo di link a notte tarda, a tradimento, senza avvertire, proprio quando ti avvii a spegnere inesorabilmente il PC. C’è da dire che: 1) ho riso molto; 2) ho pensato che fosse giunta l’ora dell’inesorabile sputtanamento dei blog; 3) ho pensato di chiudere il mio; 4) ho riso molto. E imparato molto. E gioito anche, perché abbiamo un nuovo record di apnea: 109 parole, quattro argomenti e 742 caratteri da punto a punto. La frase è la seguente (se la state leggendo a voce, inspirate a pieni polmoni): “Perché una donna che chiunque teoricamente avrebbe potuto desiderare si accaniva a rincorrere indiscreti maggiori (per usare un eufemismo), come Hewitt, tempestava di telefonate maturi antiquari che l’avevano sedotta e abbandonata, come fosse una qualunque provinciale romantica e sognatrice; che dire poi della strana passione per i musulmani, dalle frequentazioni col campione di cricket pakistano Imran Khan, all’amore folle per il di lui conterraneo, il cardiochirurgo Hasnat Khan, che si faceva addirittura portare a Kensigton Palace, nascosto nel bagagliaio dell’auto da un altro “spiattellatore” per antonomasia, il “fidatissimo Burrell”, alla ribalta di recente per una presunta appropriazione di oggetti appartenuti a ‘shy Di'”.

Grazie

…ciao, Selvaggia ciao, amica mai vista ma conosciuta le tue parole sian macigni morbidissimi e avvolgenti ciò che farai ne son sicuro e mi fido anch’io sarà la semplice, diretta e sanguigna conseguenza

a proposito di regali…

il vantaggio indiscutibile di avere un fratello che possiede un meraviglioso negozio d’abbigliamento (www.civico22.com) è che a Natale ti regala un sacco di bei vestiti.
Lo svantaggio è che essendo il proprietario del negozio e non passando dunque alla cassa , spesso ti capita, come a me quest’anno, che lasci sui fantastici pantaloni a vita bassa verde militare un dispositivo antitaccheggio da un chilo e due del materiale della scatola nera degli aerei, la cui rimozione con tutti gli oggetti contundenti che ho trovato in casa ha provocato un tale impegno fisico che ora mi serve una taglia in meno.
Ad ogni modo, credo che mi manchino un altro paio di regali da parte di mio fratello e sono pronta ad affrontare il caveau della Banca d’Italia.

almeno uno poi sa con chi prendersela

il gruppo rai
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Antonio BALDASSARRE
Consiglieri Ettore ALBERTONI Carmine DONZELLI Marco STADERINI Luigi ZANDA
Staff del Presidente Direttore Alberto MORANDI
Segreteria del Consiglio Direttore Franco DI LORETO
Collegio Sindacale Presidente: Marcello BIGI Sindaci Effettivi: Roberto CHIONNE, Bruno DE LEO Sindaci Supplenti: Domenico MASTROIANNI, Ascanio TURCO
DIREZIONE GENERALE Direttore Generale Agostino SACCA’
CORPORATE Staff del Direttore Generale Direttore Lorenza LEI
Marketing Strategico Direttore Carlo NARDELLO
Comunicazione e Relazioni Esterne Direttore Guido PAGLIA
Relazioni Istituzionali Direttore Pier Luigi MALESANI
Risorse Umane Direttore Gianfranco COMANDUCCI
Vice Direttore Vicario Valerio FIORESPINO
Affari Legali Direttore Rubens ESPOSITO
Internal Auditing interim Agostino SACCA’
Amministrazione e Finanza Direttore Filippo BERTOLINO
Pianificazione, Budget e Controllo Direttore Fabio BELLI
Strategie e Sviluppo Business (#) Direttore Luigi ROCCHI
(#) La Direzione Strategie e Sviluppo Business ha il coordinamento funzionale e gerarchico della Direzione Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica (SERVIZI).
DIVISIONE TV CANALI 1 E 2 Direttore Massimo MAGLIARO
Telegiornale 1 Direttore Clemente MIMUN
Vice Direttori Claudio FICO Fabrizio FERRAGNI Alberto MACCARI Roberto ROSSETI Daniela TAGLIAFICO Francesco PIONATI
Rai 1 Direttore Fabrizio DEL NOCE
Vice Direttori Teresa DE SANTIS Claudio DONAT CATTIN Franco MATTEUCCI Angelo TEODOLI
Telegiornale 2 Direttore Mauro MAZZA
Vice Direttori Mario DE SCALZI Stefano MARRONI Luciano ONDER Daniele RENZONI Rocco TOLFA Giovanni MASOTTI
Rai 2 Direttore Antonio MARANO
Vice Direttori Antonio SOCCI Giovanna MILELLA Roberto NEPOTE Gian Stefano SPOTO
Produzione Fiction Rai Direttore Stefano MUNAFO’
Rai Sport Direttore Paolo FRANCIA
Rai Notte Direttore Gabriele LA PORTA
DIVISIONE TV CANALE 3 E OFFERTE COLLEGATE Direttore Giuseppe CEREDA
Telegiornale 3 Direttore Antonio DI BELLA
Vice Direttori Massimo ANGIUS Angelo BELMONTE Romano BRACALINI Stefano GENTILONI Mario MELONI Pierluca TERZULLI
Rai 3 Direttore Paolo RUFFINI
Vice Direttori Vilfredo AGNESE Adriano CATANI Pasquale D’ALESSANDRO Fernando MASULLO
Tgr Direttore Angela BUTTIGLIONE
Vice Direttori Pier Luigi CAMILLI Dario CARELLA Alessandro CASARIN Mario COLANGELI Anna DONATO Domenico NUNNARI
Tribune e Servizi Parlamentari Direttore Anna LA ROSA
Rai International Direttore interim Massimo MAGLIARO
Condirettore Sandro TESTI
Rai News 24 Direttore Roberto MORRIONE
Vice Direttore Vicario Mauro ALUNNI Vice Direttore Massimo LOCHE
Televideo Direttore Antonio BAGNARDI
Vice Direttore Camillo TOMMASI DI VIGNANO
Vice Direttori Giornalistici Marcello MASI Sandro ROAZZI Fabio SCARAMUCCI
Rai Educational Direttore Giovanni MINOLI
DIVISIONE RADIOFONIA Direttore Marcello DEL BOSCO
Giornale Radio Direttore Bruno SOCILLO
Vice Direttori Andrea BUONOCORE Innocenzo CRUCIANI Gianfranco D’ANNA Antonio DE MARTINO Giuseppe GRANDINETTI Flavio MUCCIANTE Andrea VALENTINI
Programmi Radiofonici Direttore Sergio VALZANIA
Vice Direttori Eodele BELLISARIO Daniela RECINE Marino SINIBALDI
Canali di Pubblica Utilita’ ed Innovativi Direttore Riccardo BERTI
Produzione Radio Direttore Andrea LO RUSSO CAPUTI
DIVISIONE PRODUZIONE TV Direttore Lorenzo VECCHIONE
SERVIZI Orchestra Sinfonica Nazionale Direttore Cesare DAPINO
Servizi Immobiliari Direttore Franco MODUGNO
Produzione Abbonamenti e Attività per le Pubbliche Amministrazioni Direttore Stanislao ARGENTI
Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica (#) Direttore Alberto MORELLO
Sistemi ICT Direttore Giuseppe BIASSONI
Rai Teche Direttore Barbara SCARAMUCCI
(#) La Direzione Strategie e Sviluppo Business (CORPORATE) ha il coordinamento funzionale e gerarchico della Direzione Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica.
CONSOCIATE Sipra Presidente Franco ISEPPI Amm.Delegato Antonello PERRICONE Direttore Generale Maurizio BRACCIALARGHE
Rai Trade Presidente e Amm.Delegato Roberto DI RUSSO Direttore Generale Paolo FRANCIA
Rai Sat Presidente Luigi MATTUCCI Vice Presidente Franco SCAGLIA Amm.Delegato Francesco DE DOMENICO
Rai Cinema Presidente Giuliano MONTALDO Vice Presidente Giuseppe CEREDA Amm.Delegato Giancarlo LEONE Direttore Generale Carlo MACCHITELLA
Rai Way Presidente e Amm.Delegato Stefano CICCOTTI
Rai Corporation Presidente Mario BONA Direttore Generale Guido CORSO
Rai Net Presidente Salvatore CATALANO Amm.Delegato Carlo NARDELLO
Rai Click Presidente e Amm.Delegato Stefano GIGOTTI

posto fisso e posto fesso

questo è uno stralcio di una cosa scritta da me un anno e mezzo fa su un forum e che sono andata a ripescare (non senza fatica!) per bea-mariemarion , con cui condivido tante idee sulla sua siniSCA e sulla mia siNISBA.
faceva parte di un acceso dibattito sul posto fisso, sulle teorie di chi è per tutelarlo a tutti i costi e su chi, come me,ritiene la questione ben più complessa e si chiede chi tuteli molti liberi imprenditori….
“…..Il problema è proprio quello di ragionare a SENSO UNICO cari miei. Perchè gli imprenditori non sono tutti Berlusconi e gli artisti non tutti Frida Khalo o Jovanotti. Così come non tutti i dipendenti sono minatori o minorenni cingalesi sfruttati dalle multinazionali. La verità è che è pieno di gente col posto fisso tutelata da stato e sindacati che non fa un cazzo o fa male il suo lavoro ma che tanto non verrà mai e poi mai licenziata perché quel posto è suo e guai a chi glielo tocca. Ma ci siete mai andati alla Standa? Ve le siete mai viste tutte queste signore di mezza età che stanno alla cassa annoiate ,che si bevono il caffè,cazzeggiano tra di loro e ci mettono tre quarti d’ora a farti un conto? Queste sarebbero le eroine odierne? No.Non mi si faccia sentire la pippa retorica dell’odierno eroe quotidiano che guagagna un milione e mezzo al mese e deve tirare avanti con famiglia a carico. ‘Sta retorica la fa pure il mio fidanzato nel suo spettacolo di cabaret e l’ho già minacciato da tempo di mollarlo se non mi leva ‘sto polpettone ruffiano e qualunquista. Perché questa è demagogia bella e buona. E tu M.,se conosci bene il mondo del lavoro sai che i privilegiati sono anche un mucchio di dipendenti statali e non,non solo il Briatore di turno. E come la gente che si fa il culo vero è fatta anche di artisti,di imprenditori,di commercianti,oltre che di operai. Io sto fuori di casa da sette anni e in una città che non è la mia. Non ti sto a raccontare storie da Piccola fiammiferaia, ma sai, il mio lavoro fisso orrido e alienante l’ho fatto pur’io ,otto-nove ore di lavoro compresa una domenica al mese per la somma di lire 1 milione e cento in nero. Tutto il giorno in piedi a fare la commessa,pulire il cesso,scopare il marciapiede.Bene,io mi sarei sparata,invece c’erano le mie due colleghe che erano appagate ,contente,si sentivano privilegiate. Qualche luna nelle vostre scarpe c’ho camminato.Dunque io la mia risposta al quesito di questo thread me la sono data e me l’hanno data molti di voi, Ugo, Donatella, josef: il posto fisso appaga il desiderio per alcuni e l’esigenza per altri di avere sicurezza, stabilità e libertà di fare progetti. Però M. non venirmi a fare Il Bignami del comunismo. Il comunismo cura gli infermi? E quelli che hanno le loro gambe e una gran voglia di camminare chi li cura? Cos’è che ti da tanto fastidio negli imprenditori di se stessi,come dici tu? Che non chiedano un cazzo di niente a nessuno e investano tutto quello che hanno e spesso molto di più,rischiando in un’idea,in un progetto? Dando magari lavoro a un sacco di gente? E pagando tasse su tasse? Caro M.,il mio ambiente pullula di comunisti, il teatro è quasi esclusiva dei comunisti. E vuoi sapere QUANTO SONO ATTENTI AI PROPRI SIMILI? Qual è il loro concetto di Stato Sociale? Qual è il loro concetto di arte? Qual è il loro concetto di imprenditoria? Bene, te lo racconto io, visto che tu in questo ambiente mi sa che ci cammini scalzo. In teatro esistono le compagnie, cioè uno o più attori o registi o produttori che si costituiscono società .Ora,per avere le sovvenzioni statali , questa compagnia deve dimostrare di fare un certo numero di repliche l’anno,mi pare 70.Questo vuol dire: COME VA VA. Cioè,se io faccio 20 repliche e incasso 100 milioni perché un mucchio di gente viene a vedermi e ne pago 60 di tasse ,mi attacco ;se ne faccio 70 e sono più gli attori del pubblico mi prendo i miei cento milioni o i mie due miliardi l’anno di sovvenzioni ,capito? Tra l’altro,molte di queste compagnie per raggiungere le 70 repliche l’anno ,fingono di produrre spettacoli di attori che non costituiscono compagnia (di comune accordo) e così raggiungono le loro 70 repliche ugualmente. Risultato: io sporca capitalista sfruttatrice e sanguisuga che non ho fondato una compagnia perché ancora incerta sul mio futuro, mi produco tutto da sola scommettendo quello che neanche ho, non chiedo nulla allo Stato ,stipendio regolarmente un sacco di gente,tutte le sere pago il mio 20% di Siae e tasse varie, poi pagherò le tasse sul guadagno, pago i contributi al personale, pago l’assicurazione al personale, pago le tasse sugli sponsor ai quali ho bussato umiliandomi con una faccia come il culo che non ho. E a tutto questo aggiungi che,caso strano,devo farmi un mazzo così per trovarmi un teatro non parrocchiale che mi ospiti. Perché vedi,la maggior parte di queste compagnie finanziate dallo Stato hanno anche in gestione i teatri. E quando lo Stato, cioè noi,gli da due miliardi l’anno per finanziare arte, laboratori e sperimentazione,a loro gliene frega assai di avere uno spettacolo che incassi; tanto i soldi li prendono comunque .Risultato: teatri completamente vuoti, sempre gli stessi spettacoli alla faccia della sperimentazione, sempre le stesse compagnie con la stessa tessera politica che si scambiano favori. E quando i tuoi compagni attenti al prossimo si degnano di ospitarmi in un teatro mi chiedono due milioni al giorno per fare lo sforzo di tapparsi il naso di fronte a un genere tanto popolare; e mi chiedono percentuali sugli sponsor, e mi trattano come una merda dicendo che quella che viene a vedermi è la massa ignorante, e mi succhiano il sangue in tutti i modi. E l’anno dopo fanno gruppo e se non torno lì mi chiudono la porta tutti gli altri teatri. Capito??? Io quest’anno,dopo che il mio spettacolo è stato il ventinovesimo incasso nazionale per avere un teatro ho dovuto scommettere su uno che riapre quest’anno dopo dieci anni di chiusura. Altrimenti dovevo dare 70 milioni alla sinistra altruista che l’arte se la fa nel salotto vuoto di casa sua. Capito??? E tutto questo senza neppure avere la filippina in casa cara Chiara. Non so se qualcuno leggerà mai fino in fondo questo papiro telematico.E spero che non si semplifichi il tutto parlandomi di anti-comunismo o cazzate simili. Perché per me sono le sovvenzioni date a cazzo di cane il vero nocciolo del problema,l’assistenzialismo, lo stato-balia. E un sacco di altre questioni che davvero non leggerebbe più nessuno. Amen ”

dagospia.com

A proposito di beneficenza, a viale Mazzini si maligna sul perché molti autori siano disposti a vendere la propria madre pur di firmare Telethon, che è cosa buona e giusta. La domanda sorge spontanea: gli autori del programma, che la Siae rubrica come ‘varietà’ (quindi pagando 90 euro ogni minuto delle 36 ore di diretta come se fosse uno show di prima serata il sabato sera), versano questo cespite milionario alla causa oppure lo trattengono ???

Primo regalo di natale consegnato

Primo regalo di natale consegnato.
A Claudio, caricabatterie da automobile per nokia comunicator.
Claudio ha un Nokia 3310 e non ha la macchina.
Infatti me so’ sbagliata, era il regalo per mio fratello!!!
Dovevate vedere la faccia perplessa di Claudio. Abbiamo riso per mezz’ora.

Aggiungi un posto a tavola

Dovrei scrivere un’enormità di cose su “aggiungi un posto a tavola” ma sono tornata da poco, devo ancora comprare regali a tutti e vorrei avventurarmi in centro in un’orario in cui il traffico non sia tale da inghiottire le auto giù per le catacombe di Santa Domitilla.
ne scrivero’ e molto, intanto dico che è il più bel musical esistente sulla faccia della terra , si ride e ci si commuove,gli attori sono fantastici, Max che ve lo dico a fare. Scene, MUSICHE, coreografie e costumi lasciano senza fiato. Un successo di critica e di pubblico , teatro pienissimo (c’erano pure la sora Ferilli ed Enzo Biagi alla prima mica cotica 🙂 ) e applausi sinceri. vi racconterò un po’ di curiosità sulle scene , sui camerini,sugli attori e sulla cena dopo la prima, a molti non fregherà un fico secco, ma agli appassionati sono certa interesserà.
Sono traboccante di felicità solo a scriverne.
E ora vado a far regali che altrimenti mia madre alla cena della vigilia “il posto a tavola” me lo toglie.