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Etologia

Venti giorni fa, esasperata dai miei fallimenti nel tentare di educare i miei due cani, sono arrivata al punto di varcare la soglia di una libreria per acquistare uno di quei manuali di qualche etologo scozzese che insegni non dico a farti passare il sale a tavola dal cane , ma insomma, almeno a dissuaderlo dall’ abbeverarsi nel water. Non vi nego che giorni prima ero stata lì lì per portarli da Massimo Perla ,che è quell’allevatore spesso ospite di Costanzo che addestra i cani per film e pubblicità. Sono andata su www.massimoperla.org ma quando ho visto che il cane Shonik ha un curriculum che il mio in confronto può andare a nascondersi, la mia dignità personale si è ribellata. Tra l’altro ho avuto pensieri surreali del tipo: farei una figura patetica,Shonik vedendomi penserà che somiglio alle mamme delle miss italia,loro non hanno avuto successo e così sperano in quello delle figlie, io non ho successo come attrice e punto su quello dei miei cani..Insomma, leggo questo libro. L’autrice è una cinofila che ha applicato sui cani il metodo del famoso allevatore americano “che sussurava ai cavalli” . Ne rimango profondamente colpita perchè trovo che, spiegando i meccanismi che regolano la vita animale e soprattutto quella del branco,spieghi molto anche dell’uomo. Chiudo il libro e provo ad affermare la mia leadership sul mio scalcinato branco perché, a quanto pare,la maleducazione dei cani nasce sempre da una loro errata convinzione di essere i dominanti del branco e noi, i padroni, gli elementi da proteggere. Devo dire che la cosa lì per lì mi ha lusingata …”ho ben due cani che desiderano proteggermi,perchè negarmi questo privilegio?” Poi ho riflettuto sui loro scarsi mezzi (uno è claudicante e affetto da specie di delirium tremens,l’altro butta felice le zampe al collo perfino al pitbull coattissimo del vicino che anzichè il collare ha la capezza..) e così ho deciso di provare a seguire le indicazioni dell’etologa. Non vi nego che l’effetto comico di alcuni comportamenti che ho dovuto assumere è stato notevole. Il più eclatante è stato il giorno in cui ho preso le due ciotole dei cani, le ho messe sul tavolo e, davanti a loro, ho finto di consumare il mio pasto prelevando il cibo da lì. Il messaggio voleva essere: “Belli miei, prima mangio io, poi se mi va vi lascio qualcosa!”…quello che fanno i lupi dominanti con le carcasse di animali predati insomma.Immagino che dall’esterno il messaggio dovesse risultare ben diverso: ” Questa è completamente rincoglionita,tra un po’finirà sotto la metropolitana a suonare il flauto, con i cani davanti alla ciotola delle offerte!” o roba del genere. Mentre mi sottoponevo a tali umiliazioni sognando già di lì a poco di vederli saltare nel cerchio infuocato o ballare la rumba a tempo,ho pronunciato anche le fatidiche frasi del caso quali la mitica “Finiti questi, mai più cani!”, che poi non si sa bene perchè nel linguaggio comune le persone muoiano e i cani “finiscano ” come fossero pile alcaline.Il secondo consiglio consisteva nell’ignorarli ogniqualvolta cercassero di attirare la mia attenzione in modo invadente. E’ stata dura arginare i miei istinti vivisezionistici nei confronti di Toto quando ha pensato di farsi notare trascinando per casa l’albero di Natale con tanto di luminarie lampeggianti,ma ho detto due tre mortacci in più nel traffico romano (ottimo sostitutivo del tirapugni)e la rabbia ha trovato il suo sfogo.Per quel che riguarda la leadership ,dopo qualche giorno ho cominciato a vedere i primi risultati .Non posso dire che ora Toto e Giovanni quando mi vedono facciano il saluto fascista, ma le cose vanno decisamente meglio. Ad ogni modo, se posso dare un consiglio a coloro che intendono prendere un cane, evitate di dargli un nome tipo quello del mio dalmata, Giovanni, che poi finisce che il cane si umanizza e diventa auroritario. Un bel Fido andrà benissimo ed evocherà l’idea di sottomissione,cosa che aiuterà non poco la vostra opera di addomesticamento. Guardate Berlusconi, come li ha chiamati i suoi lacchè ? Emilio Fede, Fedele confalonieri…lui ha applicato l’etologia alla politica,mica scemo.Il giorno in cui sottoporrà alla camera una proposta di legge sulla filodiffusione dell’inno di Forza Italia nelle incubatrici, sarà passato all’applicazione dell’imprinting. Curriculum di selvaggia lucarelli: – PENSACI GIACOMINO – PORCI E BUGIARDI – 30 ANNI – COME UN PESCE FUOR D’ACQUA – IL GRANDE SFRACELLO – LA STRANA COPPIA – IL GRANDE SFRACELLO 2002 – LO SCEMO DEL VILLAGGIO GLOBALE Curriculum del cane Shonik: -Cari, fottutissimi amici di Mario Monicelli -Ho un segreto con papà di Giampaolo Tescari -Maresciallo Rocca con Gigi Proietti -La voce del cuore al fianco di Gianni Morandi e Mara Venier -Short Stories di Mike Figgis – Leo e Beo di Rossella Izzo – Shonik ha consolidato la sua fama diventanto il “cane di Infostrada” accanto a Fiorello e nella pubblicità della Coppertone . Frustrante come cosa.Sempre attore cane rimani.

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