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a proposito di donne

Stamattina, mentre facevo colazione, in tv è passato uno spot della Deborah che pubblicizzava con enfasi il nuovo rivoluzionario rossetto “alle polveri sferiche”. Ora , a parte il fatto che non ho capito se poi va rimosso con Pronto Mobili, devo confessare che a me queste innovazioni tecnologiche in fatto di cosmesi fanno morire dal ridere, per cui oggi vorrei parlare proprio di questo e dei problemi estetici in generale.Chiaramente, essendo io un essere perfettissimo e privo di qualsiasi difetto fisico e dovendo difendere questa aura di bellezza che photoshop mi ha aiutato a creare (dal nulla), riferisco esclusivamente di problemi di amiche e conoscenti e parlo per sentito dire. I problemi estetici e fisiologici femminili non mi riguardano .Sono glabra di natura,non ho mestruazioni ma anzi,una volta al mese emano olii essenziali di melaleuca alternifoglia,profumo di viola anche dopo aver rincorso un autobus sull’asfalto bollente il 15 agosto,il mio corpo è attratto dalla forza di gravità lunare dunque tutto tende verso l’alto (i miei reggiseni hanno degli speciali tiranti annodati alle ginocchia per evitare che il tutto stia troppo su) e le mie unghie crescono già smaltate di rosso. Liberi di non crederci, ovviamente.Dunque, parto con quello che è indubbiamente il problema estetico che accomuna tutte le donne , chi più chi meno, (eccetto me, ve lo ricordo) , e cioè LA DEPILAZIONE . Intanto comincerei col dire che la varietà di sistemi di depilazione che propone il mercato dimostra clamorosamente che non ce n’è uno veramente decente. Il rasoio è senza ombra di dubbio la scelta più rapida, ma si paga nel seguente modo: quello che agli albori era un semplice , timido, innocuo pelo color marrone sbiadito, alla seconda-terza rasatura diventa una punta da trapano 5 millimetri capace di perforare qualsiasi calza coprente e, in casi più difficili, perfino i jeans. Un’alternativa al rasoio è la crema depilatoria , pubblicizzata sempre, con grande ottimismo,come “delicatamente profumata”. Ora io vi giuro, ehm, cioè, la mia amica che l’ha usata spesso, vi giura che i peli non si staccano perchè gli acidi intaccano la cheratina come ci vogliono far credere, ma per semplice asfissia . Ci sono peli che rantolano per ore e talvolta bisogna finirli con un colpo secco di rasoio sulla giugulare per risparmiargli l’agonia e, soprattutto,per liberarsi di lamenti vari e poter uscire senza sembrare l’Anticristo. Altra simpatica e popolarissima alternativa è la ceretta , calda o fredda. Se quella delle gambe risulta vagamente sopportabile (causa cioè solo lievi svenimenti e qualche caso di coma vigile), per quella di ascelle ed inguine è consigliata una preventiva stesura di testamento. La mia amica, dopo il primo tentativo e il dolore indicibile che ne è derivato,ora la usa per chiudere le buste con sigillo simil-ceralacca. Attualmente è pelosa come un orango ma considerata molto molto romantica e dal gusto retrò. Poi c’è l’alternativa tecnologica, ovvero gli epilatori elettrici . Posso affermare con certezza che l’unico settore in cui la tecnologia è miseramente fallita è quello della depilazione. E’ più facile estrarre il petrolio dal mare che un bulbo dalla superficie cutanea. Testo tratto dalla scatola delle istruzioni : “l’epilatore è dotato di una testina rotante composta da una spirale o da piccole lamine che girano ad altissima velocità , afferrano i peli e li strappano completamente.” Gira voce che dalla descrizione del funzionamento di un epilatore Dario Argento abbia tratto la sceneggiatura di “Profondo rosso”, ma sono illazioni.Infine c’è la crema schiarente che imbiondisce il pelo e lo ammorbidisce, ma lo lascia lì dov’è . Consigliato durante inverni particolarmente rigidi per l’effetto flanella che garantisce tepore di cui beneficerete voi e anche l’uomo jeti che vi dorme accanto.Questo almeno è quel che mi hanno riferito le mie sfortunate amiche ipertricotiche…(continua)Intanto, come solidarietà femminile impone, voglio consigliare questo infallibile sistema per i casi particolarmente ostinati.

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