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La vetrina degli orrori

Lo confesso. Oggi ho commesso un atto sacrilego. Ho profanato l’improfanabile.Colta da un improvviso calo glicemico ho rovistato mezz’ora nella dispensa in cerca di qualcosa che potesse placare la mia crisi d’astinenza da zuccheri.Non avendo trovato nulla mi accingevo sconfitta alla ritirata in camera quando , nel tragitto dalla cucina alla stanza da letto , m’è caduto l’occhio sulla sacra teca presente in ogni casa che si rispetti. La teca di cui parlo è quella vetrinetta malinconica che custodisce le seguenti reliquie:- souvenir che nel posto in cui sono stati acquistati avevano un’aria caratteristica e allegra e che per motivi misteriosi già all’aeroporto di Fiumicino si rivestono di una patina di tristezza infinita quali: coppia di pesci tropicali in legno di cocco, paio di zoccoli tirolesi , campanella in ceramica, gondola che si illumina , bicchieri da amaro con paesaggio serigrafato, coltellini sul cui manico c’è la mitica frase:” A Cortina andai, a te pensai, un ricordo ti portai. “ , enormi conchiglie tropicali- portacenere , un ventaglio con motivi floreali rigorosamente aperto , campanacci di vacche svizzere, Madonnina in plastica contenente acqua di Lourdes , papiri egizi, bambolina in porcellana con braccio visibilmente incollato in più punti causa rovinosa caduta e , in caso di turisti megalomani, terrificanti maschere tailandesi per riti magici, lance alte uno e ottanta e set di archi e frecce ricordo del safari in Kenya, sombreri del diametro di sei metri,raffinatissime teste di toro con banderillas incrociate sotto, enorme coppia di tamburi africani acquistati generalmente da padre di famiglia convinto di avere un innato senso del ritmo nel sangue .Benchè l’avere una vetrina con tutti gli elementi sopra elencati sia già una notevole prova di buona volontà, la vetrina di cui stiamo parlando ,per meritarsi davvero la qualifica di vera, originale e indiscutibile “vetrina degli orrori” , deve contenere anche i seguenti elementi: – una collezione iniziata e abortita quasi subito (sei-sette pezzi al massimo) di : accendini spiritosi, puttini in ceramica, piatti del buon ricordo, boccali di birra e, soprattutto, palle di vetro con la neve contenenti in genere miniature di città di mare in cui la neve a memoria storica non s’è mai vista – un centrino rotondo in uncinetto color crema raggrinzito da un lato solo , fattore che ci ha costretto più volte ad inutili tentativi di allargarlo e ridargli la forma originaria .- una bottiglia di provenienza ignota contenente un liquido scuro e denso sul cui fondo si è generato spontaneamente un micro-habitat costituito da fauna di licheni e misteriosi arbusti e flora di inquietanti simil-girini. Bottiglia che mai nessuno ha osato nè aprire nè tantomeno buttare nel timore che tale contenuto introdotto in natura possa modificare irrimediabilmente la catena alimentare del pianeta con conseguenze rischiose e imprevedibili.Ma gli elementi determinanti e indispensabili per superare l’esame di ammissione alla ristrettissima cerchia della ” vetrina degli orrori doc” , sono gli oggetti che accompagnano le bomboniere da matrimonio, cresima, comunione e battesimo.A tal proposito è stata stilata una classifica con un punteggio in base all’oggetto che avete la fortuna di custodire nella teca:- cigno, elefante o delfino di cristallo: 10 punti – ballerina classica in vetro di Murano con tutù : 20 punti- cucchiaino in argento: 30 punti- gattini di terracotta : 40 punti- paio di scarpette in argento o peltro : 50 punti- spiga o rosa di cristallo stilizzata: 60 punti- portaprofumo con diffusore a pompetta: 65 punti – micro-cornici in argento in cui entra la foto del criceto: 70 punti- miniquadretti d’argento con maternità in rilievo su sfondo di velluto blu o rosa: 80 punti- veliero in vetro e filigrana : 90 punti- pescatore in argento con canna da pesca: 100 punti- sveglia d’argento in cui mai nessuno metterà le pile e generalmente regolata sul mezzogiorno (o con la lancetta dei secondi pendula): 200 punti- carrozza con due cavalli in vetro o cristallo: 500 punti e le mie congratulazioni personali – pagliaccio in argento che suona la fisarmonica con particolari quali il naso rosso dipinti a mano: 1000 punti ed ammissione ad honorem nel “club vetrine dell’orrore doc” , la cui presidentessa rieletta all’unanimità da vent’anni circa è mia madre .Caratteristica universale della vetrina degli orrori è che generalmente non viene mai aperta , anche perchè le quantità di polveri stratificate negli anni accecherebbero all’istante chiunque tenti di farlo. La mia vicina di casa che di vetrine degli orrori ne ha ben due ed è vice presidentessa del club, ne ha aperta una un mese fa e il giorno dopo Veltroni ha chiuso al traffico tutto il quartiere per l’allarmante fenomeno delle polveri sottili.Riprendo il filo del discorso iniziale. Se in una casa esiste un oggetto che accompagnava la bomboniera, vuol dire che da qualche parte, generalmente in un cassetto della cucina o del mobile sotto al televisore, esiste anche la bomboniera.Infatti, è cosa risaputa che i confetti o si mangiano subito TUTTI o rimarrano immacolati nel loro sacchettino per anni senza che nessuno si decida a buttarli , finchè un giorno in cui in casa sono finiti cioccolatini e biscotti(come è capitato a me stamattina), si è colti all’improvviso da un bisogno irrefrenabile di zuccheri e si decide di compiere l’atto estremo e sacrilego: profanare la bomboniera. Intanto la bomboniera è rigorosamente chiusa da un nastro che ha la stessa forza strangolatrice del boa constrictor, per cui l’apertura si effettua sempre tagliando la retina sul fondo con un coltellaccio da cucina . A quel punto si estrae il bigliettino con i nomi degli sposi e la data. Generalmente la bomboniera è in casa da tanto di quel tempo che o non ci ricordiamo più chi siano gli sposi o , ipotesi più probabile, gli sposi sono già divorziati da anni e hanno già sei figli con i nuovi compagni.(spesso infatti abbiamo già la bomboniera delle seconde nozze)Tutto ciò non ci allarmerà minimamente sullo stato di conservazione di ciò che ci accingiamo a mangiare e anzi, convincendoci del fatto che oggi giorno di sicuro si mantengono più a lungo i confetti dei matrimoni, ingurgiteremo con fiducia il contenuto. Un confetto alla mandorla che ho ingerito stamattina stava cacciando fuori il germoglio , dite che mi devo preoccupare?Oggetto da 500 punti (solo per veri intenditori):

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