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Pasqua

Devo essere sincera: io non ho mai capito perchè la Pasqua non debba cadere in un giorno fisso come tutte le festività che si rispettino.Questo fatto apparentemente innocuo crea, ogni anno, un clima di incertezza che si traduce nella solita domanda che tutti noi poniamo o ci sentiamo porre da gennaio in poi: ” Sai in che giorno cade la Pasqua quest’anno?” Trovo tutto ciò molto destabilizzante anche perchè nessuno ha mai capito esattamente con quale criterio e da chi venga determinato il giorno esatto. Le correnti di pensiero in proposito sono le più svariate. Alcuni dicono di basarsi sul metodo astronomico che, mi sono documentata, consiste nell’effettuare la seguente, semplicissima operazione: si individua l’equinozio di primavera , quindi si calcola il primo plenilunio che, come noi tutti sappiamo benissimo, è il quattordicesimo giorno della luna ecclesiastica e, utilizzando come base per il computo il meridiano di Gerusalemme (io ovviamente questo meridiano ce l’ho appuntato sul frigorifero accanto alla ricetta del risotto allo zafferano) si fissa nella domenica successiva il giorno in cui cadrà la Pasqua. Pare che un anno Margherita Hack abbia voluto fare il calcolo da sola e che suoi nipotini abbiano ricevuto le uova di Pasqua il quindici di luglio. Inoltre, leggenda vuole che Zichichi si riunisca tutti gli anni per effettuare il calcolo nell’osservatorio astronomico di Monte Porzio Catone con un team formato da Branko, il mago Otelma, Paolo Fox e Rosemary Altea ad invocare lo spirito di Nostradamus.C’è poi chi per individuare il giorno esatto si basa sulla semplice consultazione dei calendari: i padri della chiesa consultano quello gregoriano, i padri ortodossi quello giuliano, i padri di famiglia quello della Arcuri. Comunque , al di là di queste incertezze di data, la pasqua due granitiche certezze può senz’altro vantarle: la prima è che per l’acquisto di più di un uovo di cioccolato una famiglia media deve ormai chiedere un fido bancario. La seconda è che da sempre le sorprese toccano dei picchi di tristezza visti solo in alcune puntate di Incantesimo. A proposito: qualcuno è in grado di dirmi il nome di quel sadico a metà tra Erode e Unabomber che si ostina da anni ad infilare nelle uova per bambini il fermasoldi in acciaio?

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