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Aggiornamenti e autogossip

Cari e-lettori,so che molti di voi si sono appassionati alle mie recenti vicende lavorative e personali e siccome m’avete portato una certa fortuna, tant’è che mia madre e mio padre dopo ventotto anni hanno ricominciato ad avere discussioni quali :”Somiglia a me!” “No, somiglia più a me!” “Beh, gli occhi sono tali e quali ai miei!”, ecco, è giusto che vi metta al corrente su alcuni sviluppi della mia vita:- Costanzo ha cercato di farmi investire da un trenino di Buona Domenica formato da Fedro, Luca Laurenti, il professor Morelli, l’uomo invisibile e la donna invisibile (Laura Freddi) con tanto di rumorista addetto al suono delle porte che si aprono e chiudono, ma l’ho miracolosamente schivato.- sono andata ospite nel programma “La grande notte” con Simona Ventura e Gene Gnocchi (la puntata va in onda martedì 22) e il mio camerino era di fronte al camerino di chi? Di Markus Schenkenberg ? Di Maurizio Crozza? Di Cirino Pomicino . Ovviamente m’è toccato nascondere la borsa in sartoria. Il fatto più preoccupante di tutti però è che ho conosciuto Alessia Merz e l’ho trovata simpatica. Ne ho dedotto che per continuare a fare quello che sto facendo con il distacco necessario è bene che mantenga una distanza di sicurezza dai salotti televisivi, perchè di qui a dire che la De Filippi dal vivo ha una certa femminilità ,che Mirka Viola ha carisma o che Magalli non è bello ma è un tipo, il passo è breve.- ho fatto un servizio fotografico di quelli da stragnocca per Capital (numero di maggio) ma fedele al mio contratto con gli e-lettori non mi sono spogliata e persisto nel mio intento di diventare giornalista di costume e non senza costume.Devo però confessare di essere venuta meno al proposito di non fare foto con capelli grondanti d’acqua e benchè non andranno ad illustrare una copertina di Panorama sulla piovosità sul pianeta, mezza cazzara lo sono lo stesso. – comincio a beneficiare di alcuni privilegi. Il tavolo al ristorante continuo a non trovarlo e Roberto Cavalli non mi ha ancora regalato un suo vestito da smutandata, ma ieri ho avuto l’immensa fortuna di avere un colloquio telefonico con Pasquale Laricchia. La conversazione: io :”Ciao Pasquale, allora, ora c’è questo tormentone che dice “E’ Pasqua ed è uscito Pasquale!” lui : “Sì lo so,ora vedrò di uscire pure a Natale, a Santo Stefano, all’Epifania! io : “Ma ti manca la tua ciccina?” lui : “Ma insomma, oggi la sono andata a vedere attraverso gli specchi e comunque ora l’importante è rilassarsi. io : “Va bene dai, in bocca al lupo per tutto!” lui : “In bocca al lupo e pure all’asinello! “Signori, Pasquale Laricchia non è un personaggio costruito,non capisce veramente una mazza. Secondo me è entrato nella casa del Grande Fratello perchè Cavallo è stato interpretato male quando ha detto “Secondo me questo è da rinchiudere!”.Infine, tanto per lasciare spazio a un po’ di sano gossip e soddisfare la curiosità di tutti i giornalisti e blogger ( vero

Le uniche indiscrezioni che posso svelarvi è che ha espresso un certo ribrezzo nei miei confronti in quanto donna che chiede “E quindi?”, in quanto essere umano che ha il deprecabile vizio di fare l’idromassaggio, in quanto persona che si è lasciata scattare una foto in stile Marilyn (decisione che ha definito “ributtante”), in quanto mantide che “come minimo avrà due amanti”, in quanto sfigata che non ha un computer portatile poichè quello che aveva l’ha rotto inciampando nel filo e queste sono, a suo dire, distrazioni incomprensibili ed ignobili. Si è inoltre frequentemente rivolto a me con un vago e sarcastico “Voi latini..” dimenticando che le mie origini norvegesi sono ben più nordiche delle sue (presunte) austroungariche. Mi ha più volte interrotta dicendo con estrema grazia : “Ma che cazzo dici? Che cazzate stai dicendo? Cosa cazzo perdo tempo al telefono con te? Cosa cazzo vuoi sapere tu di me? Fai queste cazzo di battute da quarta elementare e ci ridi pure?” Insomma, i dialoghi non sono quelli di “Orgoglio e pregiudizio” , ma è palese che mi adora.Ovviamente gli ho chiesto l’autorizzazione a scrivere qualche estratto della nostra conversazione sul mio blog.Indovinate cosa mi ha risposto?“Fa un po’ come cazzo ti pare!” Filippo Facci.E vabbè, a uno così qualche licenza poetica gliela perdono pure.

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