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Gei Lo’

Già lo so cosa state pensando : la solita invettiva di una donna contro un’altra donna colpevole di avere fortune quali fama, bellezza e ricchezza.
E invece no signori miei, state sbagliando di grosso. Se la mia eterosessualità non fosse certa quasi quanto quella di Briatore (e l’identità sessuale di Briatore è uno dei capisaldi della scienza moderna assieme alla rotazione terrestre e all’inutilità catodica di Adriana Volpe) , mi azzarderei perfino ad affermare che io sono innamorata di Jennifer Lopez. Quindi mi limiterò semplicemente a dire che nutro un’adorazione folle per questa donna. Tutto nella sua vita è eccessivo, smodato e ridondante quanto quel suo posteriore che ha la stessa curvatura di un tornante della dorsale appenninica.
E’ cosa nota che quando la Lopez è andata in vacanza a Capri e sulla spiaggia prendeva il sole a pancia in giù, creava un cono d’ombra che era due volte quello dei faraglioni. Che c’entra , è anche fortunata . In America una con quel sedere hanno la raffinatezza di soprannominarla “the butt”, “la guitara” “supernova”, in Italia se le andava bene era “la chiattona” e non so mica se con un soprannome simile andava tanto lontana.
Lei non finisce mai sulle prime pagine dei giornali perché ha adottato un bambino a distanza o l’hanno beccata a fare footing senza trucco come le dive di casa nostra, che per un attacco di dissenteria chiamano l’ufficio stampa e chiedono se c’è qualche rivista interessata ad intervistarle sull’interessante vicenda. Lei si guadagna le copertine per le ragioni più stupefacenti. Partiamo dalla sua vita sentimentale. Calcolando che a 32 anni J.Lo ha già alle spalle due divorzi, svariati fidanzamenti e un imminente matrimonio, si può tranquillamente affermare che la tipa cambia gli uomini con la stessa frequenza dei salvaslip. E il bello è che non si capisce con quale criterio se li scelga perché il campionario è veramente tra i più variegati. A occhio direi che per completare la sua collezione di flirt con tutte le tipologie di maschio possibili, le manchino solo una tresca con Fabrizio Del Noce, una con Michael Jackson e una con Floriana del Grande Fratello. Questa donna è l’emblema del nuovo femminismo, colei che mette in pratica la teoria del maschio usa e getta. Non per niente il primo marito era un cameriere, particolare che potrebbe sembrare irrilevante e invece suggerisce già una passione della diva per la sudditanza maschile. Ed infatti, appena ottenuti fama e successo, Jennifer cosa fa? Liquida il cameriere con una bella mancia e si fidanza col rapper ricco, famoso e nero .
Cinismo per il quale non finirò mai di ringraziarla, soprattutto a nome di tutte le mogli di uomini improvvisamente baciati dal successo scaricate per letterine illetterate, Miss magliette bagnate e star-done pronte a giocarsi le ultime cartucce.
Questo Puff Daddy, il rapper, è un tizio ben strano. Intanto ha un nome da orsacchiotto di peluche ed invece è un pezzo di marcantonio di colore che sì insomma,diciamoci la verità, alla domanda: “Cosa ci avrà trovato la Lopez in questo qui?” noi donne ci siamo date tutte la stessa risposta. I suoi tatuaggi , ovviamente, cosa avevate pensato? Per una come Jennifer, grande amante degli eccessi, Puff Daddy era veramente il massimo : sempre vestito di bianco come un gelataio, con più anelli al dito di Sophia Loren e con tante di quelle catene al collo che sarebbero sufficienti ad imbragare il Titanic. E non è un caso che come tutti i coatti doc che si rispettino, la scorsa estate si sia presentato in Sardegna con una barca che quella di Briatore al confronto sembrava il galeone della Playmobil. Una barca di una cafoneria indescrivibile: vi dico solo che i delfini, a forza di nuotarle intorno, s’erano incoattiti così tanto che dopo un po’ di giorni seguivano la scia della nave non più nuotando ma a bordo delle moto d’acqua.
Si racconta addirittura che una sera a Porto Cervo Puff Duddy abbia tirato su la catena con l’ancora e se la sia messa al collo per andare al Billionaire.
E per quale ragione potrà mai finire una storia d’amore con un tipo così discreto? Perché non abbassa la tavoletta del water? Perché si passa il coltello tra i denti per togliere resti di prezzemolo? No.
Perché nel bel mezzo di un locale viene coinvolto in una sparatoria e la nostra Jennifer per poco non ci rimane secca. Dopo il rapper è la volta del ballerino Chris Judd , uno con una faccia da pirla che appena l’ho visto mi sono detta : “Questo dura meno della Coppa del nonno fuori dal frigorifero”. E infatti il loro matrimonio è durato qualche mese.
In compenso però il loro viaggio di nozze in casa Versace deve essere stato memorabile. Jennifer Lopez e Donatella Versace in mezzo agli arredamenti di Villa Fontanelle sul lago di Como ,devono essere uno spettacolo per la vista che al confronto il carnevale di Rio è la processione del Venerdì Santo. Chissà perché tra Chris e la Lopez non ha funzionato. I maligni sostengono che lo screzio fatale sia accaduto durante le riprese dell’ultimo video girato insieme. Pare che il coreografo abbia chiesto a Chris un passo di danza in cui doveva prendere al volo la non esilissima Jennifer e che lui abbia esclamato :”Ahò, se me lo dicevate prima preferivo andare al Bagaglino a solleva’ Valeria Marini!” La Lopez comunque si è consolata presto, a patto che sia semanticamente corretto definire Ben Affleck una consolazione, perché allora il bicchierino che mi sono fatta l’altra sera dopo che ho scoperto che non entro più nei pantaloni neri non saprei proprio come chiamarlo .
Ben, che notoriamente naviga in ristrettezze economiche quanto lei, le ha regalato un anello di fidanzamento con un diamante rosa che è grosso più o meno come l’asteroide Kalliope e le ha chiesto di sposarlo.
J.L. ha accettato (chiamala scema), ma per essere certa di non prendere fregature ha fatto una di quelle mosse che me l’hanno resa simpatica in modo definitivo: ha sottoposto a Ben un contratto prematrimoniale con tante di quelle clausole che secondo me questo tontolone ha messo la firma ma non ha ancora capito se ha acconsentito a sposarsi, ad acquistare la General Motors o a diventare un adepto di Scientology.
In pratica le regole sono queste: se lui la molla sborsa cinque milioni di dollari, se le spara una balla ne sborsa solo uno e in più deve fare il sommo sforzo di garantire alla moglie un minimo di quattro rapporti sessuali a settimana. Quindi Jennifer è la prima donna al mondo ad aver definitivamente chiuso con pizzi, trine e reggicalze: a lei basta mostrare il contratto che spunta dalle mutande contenitive Sanagens e Ben fa il suo dovere coniugale senza fiatare . Anzi, facendo fiatare e ansimare lei. La vita lavorativa di Jennifer è sopra le righe quanto quella sentimentale: sforna un film dopo l’altro e ogni volta rilascia dichiarazioni stupefacenti.
Parlando del suo ultimo film “Amore a cinque stelle” in cui interpreta il ruolo della cameriera di un albergo, ha affermato che per entrare nella parte “ha acquistato quelle videocassette che ti insegnano a rifare iletti o apparecchiare la tavola” . Ma dove l’ha trovate? C’è qualcunoin grado di dirmi in che filiale Blockbuster si serve la signorina Lopez che nel mio si fa fatica a trovare perfino le m&m’s gialle? E si vede che c’è una filippina che insegna economia domestica tramite vhs come Barbara Bouchet faceva con l’aerobica e io non sono informata.
Anche con la musica la nostra Jennifer fa le cose in grande. Il video della sua “Play” è il più costoso della storia : un milione di dollari. E pensare che da noi girano ancora video musicali come quelli di Venditti, che io ogni volta che li vedo mi dico: eppure quest’uomo due soldi l’avrà fatti, possibile che debba fare ‘sti video tristi nel tinello di casa sua o al massimo sulla spiaggia di Maccarese in una giornata pure mezza nuvolosa che perfino le riprese del battesimo di mio nipote sono più avvincenti?
Ma le attività della portoricana più famosa al mondo non finiscono qui : per non annoiarsi lancia una linea di abiti e una di profumi il cui flacone (così si racconta) è stato disegnato da lei stessa prendendo a modello le forme morbide del suo corpo. Io non l’ho ancora visto in profumeria, ma se è vera quest’ultima affermazione, ad occhio e croce la bottiglietta più piccola dovrebbe essere da un litro e mezzo . Che poi la facessero finita di menarcela con queste favolette delle dive che disegnano vestiti, profumi e gioielli . Cioè, parlo DELLE ALTRE dive , perchè io che la mia Jennifer sia in grado di fare anche questo ci credo. Anzi, mi sembra proprio di vederla mettersi alla scrivania , prendere un foglio ruvido F4 e scaldarsi il polso facendo tre – quattro cerchi di Giotto. Potete anche non crederci, ma gira voce che l’altro giorno le si sia rotta la mina della matita , sia scesa giù dal suo tabaccaio di fiducia nel Bronx e abbia chiesto due pacchetti di Diana ed una scheda da venticinque dell’Omnitel. Quando poi ha chiesto un album F4, il tabaccaio del Bronx, fresco di prigione ha risposto: “Guardi, l’F4 non ce l’ho , ma se vuole c’ho una P38 che è un gioiellino!” E’ rimasta una ragazza semplice Jennifer.
Il profumo, in uno slancio di modestia l’ha chiamato “Glow by J. Lo”. Se dovessi scegliere anche io un nome per un profumo con una qualche assonanza col mio nome di battesimo verrebbe fuori una schifezza del tipo: “Acquaragia by Selvaggia” . Lei ha una marcia in più in tutto, non c’è niente da fare.
Ma lo ripeto, è rimasta una ragazza semplice. E non fate quella faccia perplessa.
Sì, le ho sentite anch’io le polemiche di questi giorni : ha assunto un levacappotto, un signorino cioè pagato per svolgere la sola mansione di toglierle o farle indossare il soprabito. E allora? Se è per questo alle sue dipendenze ha anche uno strappaciglia che le disegna l’arco perfetto e uno strizzacapezzoli addetto alla stimolazione del suo davanzale, oltre a truccatori, parrucchieri, massaggiatori e segretari personali d’ordinanza.
Beh? Che avete da criticare?
La mia Jennifer non è né viziata né capricciosa né pigra.
Le pesa semplicemente il culo.
Guardate una sua foto di spalle e provate a contestarmi la metafora, se avete coraggio.

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