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Porto Cervo

Ho visto cose che voi umani…

Tre giorni a Porto Cervo (per lavoro, sia chiaro), sono esperienze che segnano più del militare a Macomer.

Velone

Un chiaro sintomo della preoccupante situazione in cui versa l’informazione nel nostro paese è che, ad oggi, nessun giornalista, ha ancora rivelato la diabolica ragione per cui è nato il programma “Velone”. Profondamente scandalizzata da questo atteggiamento di censura , ho deciso di squarciare il velo di omertà calato su questa scottante vicenda. “Velone” è stato concepito e fortemente voluto dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi , per preparare il terreno e creare un clima favorevole attorno alla travagliata questione della riforma delle pensioni .Molti di voi saranno increduli, eppure vi garantisco che nel mese di maggio, a Palazzo Chigi, è avvenuto un convegnoa porte chiuse, a cui hanno preso parte il ministro Maroni, Maddalena Corvaglia, Giulio Tremonti, il Gabibbo, Valerio Staffelli e lo stesso Berlusconi , in cui si è deciso che mostrare un’ immagine vitale, attiva e dinamica di signore over sessantacinque, avrebbe creato consensi e facilitato le riforme sulle pensioni.Pare che dopo la messa in onda della puntata di “Velone” con l’ottuagenaria alle prese con lo stacchetto di “Capitano Uncino”, nonostante le perplessità avanzate da Jimmy Ghione , Maroni e Tremonti , per contenere la spesa pensionistica, stiano meditando di innalzare l’età pensionabile a novantacinque anni e di concedere la pensione anticipata esclusivamente dopo gli ottanta e solo in caso di grave incontinenza sul posto di lavoro o di un minimo di tre rotture di femore nel giro di un anno.Tra l’altro, grazie ad uno speciale dossier redatto da Fabio e Mingo , Silvio Berlusconi ha intenzione di dimostrare che il programma “Velone” ha creato un milione di posti di lavoro per la terza età, visto che per tutte le protagoniste di Velone si sono già aperti nuovi ed esaltanti sbocchi professionali, quali “ l’animatricenelle case da riposo” o “la testimonial della pasta Kukident per dentiere”.Inoltre, pare che nel dossier sarà inserita una sezione che raccoglie il parere di numerosi medici e psicologi , in cui si sostiene che nelle signore di una certa età non più abituate ad essere corteggiate, la richiesta da parte di numerosi fans del loro numero di telefono o anche quello del “Salvavita Beghelli” , produce endorfine e benessere. Questa strategia di governo, ha tra l’altro ricevuto il pieno consenso del ministro Pisanu , il quale non ha potuto che decantare i benefici di tale iniziativa, poiché in seguito alla sostituzione di “Veline” con “Velone” , lo sbarco dei clandestini in arrivo dall’Albania, paese col mito della velina e della televisione italiana, si è arrestato bruscamente.Nella giornata di domani, è comunque previsto un incontro tra il ministro Pisanu e il ballerino albanese Kledi , per varare nuove strategie deterrenti contro l’immigrazione clandestina quale, ad esempio, l’affidamento della conduzione della prossima edizione di “Striscia la notizia” , alla coppia Montalcini-Mirigliani. Staremo a vedere.

Sì…

…ho visto “The bachelor “ e l’ho subito ribattezzato “The becero” , ma a causa di un pesante conflitto di interessi in corso, ecco, è meglio che mi tappi la bocca, per cui se qualcuno vi fa delle domande, voi dite che ieri sera sono uscita a mangiare un gelato con Miriana Trevisan o con chi vi pare , e che la televisione non l’ho proprio vista.Vi ringrazio per la comprensione.

Come ve lo spiego?

Io vorrei raccontarvi cosa mi è capitato in questi due giorni di latitanza dal blog, ma non so veramente da dove partire. Se state pensando che sono esagerata, vi accenno solo l’epilogo:ieri, alle due e mezzo di notte, mi trovavo nell’officina Aci località Tolfa-Santa Severa con Fedro del Grande Fratello. Non è uno dei miei paradossi e nemmeno il sole. Deve essere una specie di legge del contrappasso.

Il gadget da rivista

Su “Il Sole 24 ore” di ieri c’era un lungo articolo sul proliferare dei gadget promozionali allegati alle riviste nel periodo estivo. Si parlava di bilanci, di strategia di vendita, di tirature e ricavi, ma si taceva su due punti fondamentali: il primo è una verità granitica almeno quanto un assioma euclideo, e cioè che i gadget da rivista sono sempre delle paccottiglie oscene. Se abbinato ad una rivista femminile c’è il classico pareo fantasia, pubblicizzato immancabilmente come “in puro cotone” , è sicuro che al tatto, più che cotone,si avrà la sensazione di accarezzare una una zanzariera da finestra. Inoltre, se reclamizzato come “maxi-pareo copricostume”, nella maggior parte dei casi , l’oggetto in questione sarà un ritaglio di stoffa sufficiente a malapena a coprire una voglia di fragola sull’ombelico. Un altro gadget piuttosto tipico è il materassino gonfiabile. E’ cosa risaputa che gli unici individui in grado di gonfiarlo sono soggetti i cui polmoni sianocapaci di emettere getti d’aria la cui forza sia pari, almeno, a quelli creati artificialmente nella Galleria del Vento per testare la resistenza di un aeromobile.E’ comunque di dominio pubblico il fatto che, anche qualora un lottatore di sumo riesca nell’impresa di gonfiarlo, il materassino, messo nell’acqua, andràa fondo pure se vi si aggrappa una vespa per non annegare. Altri due oggetti allegati frequentemente alle riviste d’estate, sono le ciabattine infradito e i cosmetici. Le ciabatte “da rivista” hanno una suola flessibile quanto gli sci in legno usati da Zeno Colò nel 1950 ad Aspen, mentre i rossetti e gli ombretti,accompagnati sempre dallo slogan “in due fantastici colori moda”, hanno in effetti tinte molto in voga tra i saltimbanchi del circo Togni. Il secondo punto fondamentale sul quale l’articolo de “Il Sole 24 ore” ha sorvolato, è che i gadget non aiutano solo bilanci e tiratura, ma contribuiscono al sostentamentodi una specie in difficoltà: il vip in calo di polarità. C’è infatti tutta una categoria di personaggi non più in auge o senza un ruolo ben definito nel mondo dello spettacolo, che , pur di apparire sulle pagine di una rivista nel mese di agosto, pubblicizza qualsiasi gadget. Veri e propri leader del settore “gadget’s testimonial” sono , ad esempio: Justine Mattera, Fabio Testi, Maria Teresa Ruta, Luana Ravegnini, Francesca Rettondini e, soprattutto, Federica Torti , tizia salita alle cronache qualche estate fa, per il solo fatto di essere salita sulla barca di Briatore e che è richiestissima come testimonial di borse, costumi e top bicolore abbinati a varie testate.E’ probabile che i pubblicitari vedano in lei una perfetta testimonial perché , appena scesa dalla barca di Briatore, ha avuto esattamente la stessa sorte di tutti i gadget da rivista: quella di essere abbandonata sulla spiaggia assieme al tubetto di crema solare finito e il quotidiano stropicciato. Federica Torti

A chi tocca non s’ingrugna

In questo blog si usa fare il cappotto a tutti, Crudelia l’ha fatto a me, con questa premessa: “Continua la missione di Crudelia, combattere lo spreco di cattiverie e ridistribuirle a chi ne ha davvero bisogno. Le blogstar, per esempio. Il senso di questo blog è di gridare che il re è nudo. Oggi no, però. Oggi gridiamo che la regina è nuda. Non per niente è apparsa con le bocce di fuori su Capital. Siore e siori, oggi tocca a Selvaggia, la Ferilli con il dono della parola.” (sarà sempre Brontolo?) Ho scoperto questo cappotto grazie ad una segnalazione sul blog di Gianluca Neri, anche lui già sistemato per le feste, tra l’altro…

Gelato gusto puffo

Vi accontento

Oggi, nel blog, mi si rimprovera di aver toccato argomenti “poco estivi”. Per rimediare riporto qui di seguito la ricetta del gelato gusto puffo: Difficoltà: Media Tempo: 3 ore Ingredienti per 4 persone: 1. Latte 1,5 l 2. Zucchero 200 g 3. Vanillina 1 bustina 4. Amarene sciroppate q.b. Preparazione Versate il latte in una casseruola, unitevi lo zucchero e fatelo scaldare, senza tuttavia portarlo all’ebollizione. Mescolate spesso per far sciogliere lo zucchero. Togliete quindi dal fuoco, profumate con la vanillina e lasciate raffreddare completamente.A questo punto, versate il latte nei contenitori di ghiaccio del freezer e fatelo gelare per almeno tre ore, mescolando con un cucchiaio di legno ogni 30 minuti, per evitare che si formino ghiaccioli in superfice.Trascorso il tempo stabilito, estraete le vaschette dal freezer e distribuite il gelato nelle coppe individuali. Aggiungere il colorante alimentare blu E 131. Contenti?

Il vip in declino

Quella del “vip in declino” è una specie piuttosto malinconica ma anche incredibilmente tenace. Il vip in declino, una volta escluso dai circuiti che contano, sviluppa un istinto di sopravvivenza riscontrato solo in alcuni capodogli rimasti impigliati nelle reti da pesca nel sud della California.Il vip in declino si aggrappa con tutte le sue forze a qualsiasi fonte di sostentamento che non consista, molto semplicemente, nell’andare a lavorare.Ci sono casi estremi di persone che hanno avuto un giorno di discreta popolarità decine di anni or sono e tentano ancora oggi di vivere di rendita. Celebre il caso di un contadino di Anagni che , nel 1966, rilasciò un’intervista a Tele Ciociaria a proposito dello strano fenomeno dei due enormi cerchi incisi nel suo campo di grano. Vi furono tre mesi di ipotesi su Ufo, intelligenze non umane, sette sataniche e di dichiarazioni di testimoni oculari ritenuti attendibili che giurarono di aver sentito extraterrestri discorrere tranquillamente in dialetto frusinate e il caso clamoroso di un pastore locale che dichiarò, testualmente, di essere stato rapito “dagli alianti” che volevano carpirgli i segreti del caglio nella lavorazione della ricotta caprina . Per mesi, a casa del contadino, vi fu un via vai di curiosi , ufologi e giornalisti, finchè un giorno, casualmente, saltò fuori che la notte di San Lorenzo, e cioè proprio quella in cui si formarono i due cerchi nel campo di grano, la suocera del contadino , un donnone di duecento chili con due chiappe che il marito astronomo aveva affettuosamente soprannominato “Deimos” e “Phobos” , i due satelliti di Marte, era andata a sedersi nel campo per osservare le stelle cadenti . Riguardo al fatto che all’interno delle due gigantesche impronte erano state rinvenute tracce di bruciature e residui di gas sconosciuti , tutti tacquero educatamente, ma fu evidente che l’intero paese ritenne le tracce gassose prove schiaccianti della colpevolezza della suocera.Ad ogni modo, il contadino, ancora oggi, a distanza di ben trentasette anni dall’episodio, nonostante accertato che non si trattava di un caso sospetto di extra-terrestri ma di un caso certo di culo extra-size , continua a campare di “ospitate” (e relativi gettoni di presenza) all’interno delle puntate speciali di “Porta a porta” su esoterismo, meteorismo, ufo, rabdomanzia e sciatalgia in cui, ogni volta, finisce per inscenare una semi-rissa con l’antropologa Cecilia Gatto Trocchi agghindata come “Barbie- Reginetta del ballo” , la quale, puntualmente, sostiene che “gli ufo non esistono” e, col contadino che , altrettanto puntualmente, replica: “ Guardi, uno è di sicuro il suo parrucchiere.”Ho descritto un caso estremo di popolarità casuale e inconsistente, sfruttata con talento e tenacia negli anni, per andare ad illustrare tutti gli escamotage più classici adottati dal vip in declino pur di rimanere a galla nel tempo:- il primo, ormai abusatissimo, è la pubblicità di un mobilificio su una tv privata. Il vip in questione infatti , confidando nel fatto che, trattandosi di un emittente locale, la sua marchetta passerà inosservata, realizzerà esilaranti sketch promozionali in tandem con: a) la figlia del proprietario del mobilificio con velleità da showgirl che solitamente canta anche il jingle pubblicitario. b) il proprietario del mobilificio che solitamente miete più vittime col suo uso sconsiderato dell’italiano che con una sega circolare in mano. c) un altro vip sfigato quanto lui con cui si dividerà scrupolosamente le battute del copione.

Una volta Paolo Brosio ha distrattamente pronunciato la frase “Venite a trovarci al settantacinquesimo chilometro della statale Appia, siamo aperti anche la domenica!” che , come da accordi, spettava recitare alla madre, e la signora Brosio l’ha rinchiuso per ben tre ore in un armadio quattro stagioni della linea laccata “Pegaso” , tra la perplessità generale. d) un sedicente comico (solitamente il nipote scemo del mobiliere), il quale vivacizzerà lo spot con fulminanti battute a tema quali: “ Paolo, sai quand’è che un armadio è anziano? Quando ha superato un’anta! Ah ah ah.”Fine prima parte(domani gli altri escamotage del vip in declino. Il primo che commenta : ti sei dimenticata il punto “aprire un blog”!rimarrà chiuso nell’abitacolo dell’automobile all’ora di pranzo nel parcheggio deserto dell’ipercoop.)

Motori di Ricerca

Internet: questo sconosciuto Estratto di conversazione telefonica avvenuta oggi intorno alle 17,00: Gene: ” Sai mica qual è l’esatto significato di moral suasion?” Io: “Ultimamente l’ho letto spesso, ma no, di preciso non lo so.” Gene: ” Non è che mi puoi guardare su internet? Con tutti i motori di ricerca che hai!” In effetti c’ho il garage pieno, non so più dove metterli.