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Kasia e il cane parlante

(Personalità confusa ha già affrontato l’argomento mesi fa (http://personalitaconfusa.splinder.it/1052119299#205957) in questo divertente post, ed anche io non ho potuto resistere) Volevo soffermarmi un attimo a riflettere su quella che può essere considerata a pieno titolo la saga dell’estate. Non mi riferisco ai continui abbandoni e ritorni di fiamma tra Anna Falchi e Stefano Ricucci, Bobo Vieri ed Elisabetta Canalis , Berlusconi e Schroder, ma agli spot della Tim che vedono protagonisti un umano e un cane parlante. Non sto parlando di Paolo Limiti e Floradora, ma della la bella Kasia Smutniack ed il mastino che si porta dietro da mesi. Intanto comincerei col far notare che è praticamente un mistero quale mansione svolga questa ragazza nella vita, visto che la si vede perennemente impegnata in attività del tutto ludiche e vacanziere quali bagni di sole, gite in spider e, nei prossimi spot, sedute alla camera. Considerato che la signorina è polacca, inviterei il ministro Maroni a dare un’occhiatina al permesso di soggiorno della tizia, perché dai frammenti della sua vita emersi dagli spot, direi che si tratta senz’altro di un personaggio piuttosto ambiguo.La signorina Kasia infatti, è stata vista, inizialmente, a bordo di una spider davanti all’ospizio in cui mesi prima aveva fatto rinchiudere la nonna, dopo che l’anziana signora aveva osato chiamarla col Salvavita Beghelli durante il concerto live dei ragazzi di “ Amici di Maria De Filippi”. Ma non lasciatevi ingannare, la sua improvvisa visita non è una crisi di coscienza: fonti piuttosto attendibili mi hanno assicurato che Kasia è andata a prelevare la nonnetta con l’unico, bieco scopo di farla partecipare a “Velone”. E non solo. Pare che la nonnetta si sia classificata ultima e la cinica nipote l’abbia fatta riaccompagnare a “Villa Serena” in scooter dal Gabibbo.Successivamente , la signorina ci è stata mostrata nella toilette di un albergo cinque stelle, e lì il sospetto che la vecchietta sia schiattata e Kasia si stia mangiando tutta l’eredità si fa piuttosto insistente. Tanto più che è l’unico essere femminile del mondo dello spettacolo ad incontare un calciatore, in questo caso Batistuta, e spogliarsi in cambio di un telefonino, anziché di un contratto con Passaparola. Poi è la volta della puntata meno riuscita della saga:mentre Kasia se ne sta spaparanzata al sole, arriva Fabio Cannavaro. Qui pare che i due pubblicitari addetti allo spot volessero dar vita ad uno scambio di vivaci battute tra i due, ma uno ha giustamente obiettato che c’erano problemi con la lingua italiana. “Perché lei è polacca?” ha chiesto il primo. “Perché lui è un calciatore!”, ha risposto il secondo. A questo punto, visto che la nonnetta è come il Cda della Rai, ovvero sempre lì lì per esalare l’ultimo respiro ma alla fine non si decide mai a schiattare, ritroviamo Kasia che finge di esser rimasta fuori di casa dopo aver aperto il rubinetto del gas e lasciato la vecchietta dentro. Sfortuna vuole che in quel momento passino di lì un prete, un pulmino di suore, il cardinal Milingo sul monopattino e Rosy Bindi sulla papa-mobile, giunti nel quartiere a causa di una lacrimazione miracolosa della statua del nano Brontolo nel giardino della dirimpettaia di Kasia. Nel classico abito da lutto, Kasia sale sulle spalle del prete e rientra in casa, chiude il rubinetto del gas e decide di finire la nonna nel modo più rapido e sicuro: lasciandoladavanti al televisore sintonizzato su “Beato tra le donne”.Per superare il dolore del lutto, Kasia se ne va in vacanza al mare, ovviamente non prima di aver abbandonato il cane parlante della nonna sul raccordo anulare all’altezza dell’autogrill di Tagliacozzo.La povera bestia percorre quattrocento chilometri per ricongiungersi con la nuova padrona che, nel frattempo, è tacchinata sulla riva da due tipi con l’aria vispa di chi sta digerendo la polenta con le spuntature. E qui il triste epilogo: i due, per un equivoco, buttano in terra i bigliettini col numero di telefono della bella polacca. Quindi ci ripensano e vanno a scavare nella sabbia per recuperarli. Solo che proprio in quel momento il cane parlante aveva diligentemente ricoperto la buca nella sabbia in cui aveva appena lasciato un profumato souvenir… E speriamo che sia finita qui.

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