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Ammissione di colpa

Non mi sono rivista perchè non mi rivedo mai e non ci penso neanche lontanamente, ma venerdì sera la sensazione di essere stata pettinata come Cristina D’Avena e truccata come Milly Carlucci la sera di Capodanno, in effetti, l’avevo avuta forte anche io.E comunque, sempre a proposito di look, ieri sera Filippo Facci si è presentato a “La grande notte” sfoggiando, udite udite, LE INFRADITO CON LE CALZE.Se ve lo siete perso vale la pena scomodare un archivista rai, ve lo garantisco.

Ipotesi sul blackout

Le spiegazioni fornite dagli esperti sullo spaventoso blackout che ha colpito l’Italia nella notte tra sabato e domenica , appaiono fumose e poco convincenti. Proprio per questo motivo, con l’ausilio di numerosi esperti del settore , ho stilato una lista di cause ben più serie e concrete che, a mio avviso, potrebbero essere all’origine dell’interruzione di energia elettrica che ha sconvolto il nostro paese. 1) Sabato sera, in seguito al memorabile balletto eseguito da Maria De Filippi e il ballerino Kledi durante la puntata di “C’è posta per te”, circa sei milioni di italiani hanno tentato di togliersi la vita contemporaneamente con il classico metodo del phon nella vasca da bagno , causando così il fatale sovraccarico sulla linea energetica italiana. 2) Subito dopo la cerimonia di nozze di giovedì , il brioso ed ardente principe Emanuele Filiberto ha portato l’altrettanto vivace ed esuberante moglie Clotilde in una lussuosa suitedi un noto albergo romano per trascorrere qualche giorno di passione. La maratona è andata avanti indisturbata fino alla notte di sabato quando, alle ore tre e venticinque, la Playstation di lui e l’aerosol di lei, accesi ininterrottamente da quarantotto ore, hanno fatto contatto, causando così il disastroso blackout. 3) Nella notte di sabato , Giampiero Galeazzi si è svegliato con l’insolito desiderio di fare uno spuntino notturno. Alle ore tre e venticinque, nella sua casa romana, come stabilito grazie ad un sopralluogo effettuato ore dopo della protezione civile , risultavano accesi i seguenti elettrodomestici: tre forni microonde, nove friggitrici, due barbecue elettrici, sei frullatori , quindici affettatrici , sette girarrosto, cinque spremiagrumi, una pastamatic e la lavatrice che stava centrifugando le ottantanove uova per una veloce e leggera frittatina.E’ stato calcolato che in soli otto minuti, in casa Galeazzi, si è consumato il fabbisogno energetico annuale del Canada. 4) La commissione parlamentare di inchiesta incaricata di verificare le dichiarazioni di Igor Marini, nella giornata di sabato, ha incautamente annunciato: “ Stiamo per far luce sull’intera vicenda”. 5) Il guasto ha effettivamente avuto origine in Francia e, più precisamente , nel principato di Monaco. Nella notte di sabato infatti, Stephanie ha presentato al papà il neo marito che, come risaputo, fa l’ acrobata in un circo. Letteralmente entusiasta, il principe Ranieri ha chiesto un’esibizione privata al genero e , per l’occasione, ha fatto montare una fune nel salone principale di palazzo Grimaldi.Sbadatamente, la servitù del principe, anziché una semplice corda, ha utilizzato un cavo dell’alta tensione della linea Monaco-Chatillon. Si è trattato ovviamente di un tragico incidente. 6) In seguito al blackout che ovviamente non ha risparmiato l’intero centro storico della capitale , domenica mattina, alle prime luci dell’alba, in Piazza Venezia è apparsa una villa di notevoli dimensioni nel bel mezzo dell’aiuola sparti-traffico. E’ certamente presto per formulare un’ipotesi, fatto sta che, in seguito ad accertamenti , la costruzione è risultata intestata a tale Annapia Greco, la quale, interrogata, si è giustificata dicendo: “ E’ un dormitorio per le sentinelle dell’altare della patria, mi facevano pena, poverette! ”. 7) Sabato notte, evento raro quanto i fulmini globulari, Silvio Berlusconi si trovava con la famiglia a Macherio per i quindici anni del figlio Luigi. Intorno alle tre , ritiratosi nella stanza da letto con la moglie Veronica, pare che lei gli abbia domandato : “ Perché non lo facciamo con la luce spenta?”. Ed essendo il nostro premier onnipotente, onnisciente e, soprattutto, ONNIPRESENTE , pur di accontentare la moglie quella volta all’anno in cui la vede, ha dovuto spegnere la luce in tutta Italia.

Datemi retta

Consigli di natura estetica agli uomini: 1) Prima regola: stabilito che i capelli brizzolati stanno bene solo a George Clooney (o quasi), mettetevi appunto in testa che, nel caso li abbiate di questa tonalità, dovete lavarli spesso : va bene che sono sale e pepe , ma questo non vuol dire che a questo punto tanto vale aggiungerci un po’ d’ olio e fare l’effetto pinzimonio. 2) Ve lo chiedo in ginocchio: non vi tingete i capelli, perché “l’effetto Tony Santagata” è sempre in agguato. Sappiate che qualsiasi tintura, a contatto con il capello maschile, assume tonalità improbabili quali “acero biondo” e “radica di noce”, per cui, tinti, più che un playboy di inizio millennio sembrate un comò di fine ottocento. 3) Sempre in tema tricologico: se invece, ahimè, perdete i capelli , l’unica soluzione estetica accettata di buon grado dalle donne , è quella di rasarvi completamente. Vi supplico, non ricorrete al parrucchino: nel momento topico, vedervi riporre il toupè sul comodino, ci darà l’idea di stare per far del sesso con un omino della Playmobil. E non pensate di salvarvi dicendo: “Quest’estate ti porto in Costa Smeralda col mio galeone!”. Per quel che riguarda invece coloro che pensano bene di ricorrere al riporto laterale, ecco, domandatevi se andreste mai a letto con Enzo Mirigliani . Non è normale il fatto che per baciarci dobbiate liberare la mascella perché avete fatto tre giri di capelli attorno alla testa a mo’ di fasciatura per il mal di denti, sappiatelo. 4) Abbronzati sì , ma con moderazione. Le facce color rosso porpora tipo posteriore di babbuino , non esercitano gran fascino sulle donne, ve lo garantisco. Diciamo che almeno due segnali dovrebbero suggerirvi che forse vi siete scuriti troppo: se la polizia vi ferma per chiedervi il permesso di soggiorno e quando i nei cominciano a sembrare vitiligine. 5) Questione peli. Qui il discorso è piuttosto spinoso, perché le donne, al riguardo, hanno pareri piuttosto contrastanti. In linea di massima comunque, mi sento di poter riassumere il pensiero femminile in questo modo: se il calciatore col fisico scultoreo, glabro e oliato può effettivamente sembrare una statua greca, un uomo comune può sembrare al massimo una statuina del presepe: precisamente quella più infelice, che è di solito il pastore scrostato e scolorito che da anni mimetizziamo tra le montagne di cartapesta e che non vede il bambinello da almeno quindici Natali. 6) Ovviamente , qualora abbiate tanti di quei peli che l’ultima volta che siete andati in spiaggia e avete soccorso un uomo in mare, vi siete guadagnati il titolo sulla prima pagina del Corriere Adriatico “Terranova-bagnino salva un bagnante in difficoltà”, anche se non siete degli adoni, è consigliabile la depilazione. Andate però in un centro estetico. Osservarvi girare col mestolo la cera per la ceretta nella pentola per la polenta, e magari vedervi perfino assaggiarla col dito per capire se è pronta, è un’immagine piuttosto anti-erotica. 7) Sarò schietta: se Roul Bova , con la barba incolta, ha l’aria vissuta di quello che ha appena finito di girare un film , voi avete semplicemente l’aria di quello che ha appena finito la schiuma da barba. 8) Se la vostra pancia provoca un cono d’ombra pari a quello dello Stromboli , non vi ostinate a comprare i jeans taglia quarantotto e ad allacciarli all’altezza dell’inguine, stringendo la zona in una morsa soffocante. Potrebbe essere un’abitudine pericolosa. Ricordate che in Cina si fasciavano stretti i piedi delle ragazze perché si conservassero PICCOLI. Meditate gente.

Stefano Tacconi

Stefano Tacconi L’ha presa sportivamente

Dal sito dell’Isola, l’intervista a Stefano Tacconi dopo la sua eliminazione: Come ti senti? Te lo aspettavi? Bene; appunto stavo pensando quando venivo in barca, “tornare indietro per me è un dramma. Mi immagino già gli altri che devono vivere quello che abbiamo trovato per una settimana; che è molto dura, ma molto molto molto dura”. Non mi aspettavo di uscire. Secondo te perche’ ti hanno votato e sei stato battuto da Maria Teresa, anche se per pochi punti percentuale? Non credo al televoto, basta stop. Venerdì lo dirò. Un bilancio di questa esperienza Per me positiva, perchè sono l’unico che si è comportato normalmente come si comporta a Milano. Da persona normale. Mi hanno detto: Vai lì e sii normale, e io lo sono stato. Ho fatto quello che dovevo fare anche se in una settimana non puoi fare più di tanto. Non sto lì a recitare, a fare. Anzi forse il peggiore che si è trovato lì sono proprio io che ho fatto il normale. Io guardavo, controllavo, scrutavo, stavo zitto e pensavo: “Guarda quanti pirla che ci sono”. Qual è stato il momento piu’ difficile? Io odio i temporali. Mi affascinano per carità, ma ritrovarsi con un fulmine sopra la testa, non so che ore erano, che ci ha svegliato di soprassalto. Non avevamo niente per ripararci. Siamo andati in questa grotta, in cui qualcuno ci aveva anche cagato (testuali parole), ma anche questo lo dirò venerdì. Cosa ti e’ mancato di piu’ dal punto di vista materiale? In una settimana niente. La fame non l’ho sofferta tanto. Sono abituato a mangiare poco. E il lato umano? Che opinione ti sei fatto del gruppo e dei tuoi compagni? Mah, ho visto Carmen Russo che voleva mettersi in mostra e mi pareva anche giusto. Son personaggi che, per il carattere che hanno, devono dimostrare qualcosa. Fabio Testi è una persona eccezionale poi dava i tempi a tutti quanti “quando viene la telecamera deve parlare prima uno e poi l’altro” diceva. La Torretta: “lasciamo perdere, ne parliamo venerdì” Giada: è simpatica, carina ma non c’entra niente sull’isola. É meglio che stia lì a “non” pulire i pantaloni degli altri. La Ruta: c’è stato un momento in cui lei voleva andare a casa. Quando siamo stati nominati, dove c’ero io a parlare con le telecamere, veniva lei a rompere i coglioni. Allora io dico “vuoi uscire o non vuoi uscire, vuoi metterti in mostra o no?” Ringo era forse più normale come me: più simpatico, più estroso. Secondo me neanche lui riusciva a resistere una settimana in più. Pappalardo e Silvestri “passiamo”: i finti, i bugiardi non mi piacciono. La Chiappini: carina. Si e’ percepita una tua volonta’ di restare fuori dai giochi. Come hai vissuto i giorni di tensione e discussione? Di solito quando vado in un gruppo, sono abituato cos’ nel calcio, prima devo capire chi sono; ma qui non ho avuto il tempo. Non posso giudicare una persona in una settimana. Se gli altri hanno capito la personalità di tutti significa che non hanno capito un cazzo: fingono solo di aver capito. Io non sono mai stato lì a fare “inciuci”: gli “inciuci” li lascio fare agli altri. Io ho osservato per una settimana e dopo avere visto queste cose, ho preferito andar via. Si e’ detto piu’ volte che questa esperienza avrebbe in qualche modo cambiato le persone. Ti senti in qualche modo cambiato? In una settimana non puoi cambiare assolutamente niente. Ripensandoci, avresti potuto avere un atteggiamento diverso o fare qualcosa di differente per restare, sempre che tu lo volessi? In una settimana non c’è stato il tempo. Sono felice di essere uscito così, e non giudicato. La Carmen Russo, poverina l’hanno distrutta. La Russo sta rischiando di diventare lo zimbello di tutti. Io dopo 27 anni di carriera non posso andare incontro a 4 pirla così, che mi distruggono la carriera. Io preferisco essere così. Una previsione. Chi sara’ il vincitore’? Meglio, chi ha le qualita’ fisiche e le doti umane per arrivare fino in fondo? Secondo me il vincitore sarà il più pirla dei dieci. …venerdì Stefano sarà ospite in Studio e ci rivelerà quello che qui ha taciuto sull’ Isola dei Famosi, non perdetevi la puntata!!

Ogni maledetta domenica

“Selvaggia, vieni a dire delle scemenze (per telefono) sull’Isola dei famosi con me e EmmeBi a “Ogni maledetta domenica”, Radiodue, domani mattina domenica intorno alle undici?” – Luca Sofri Quando c’è da dire scemenze io non mi tiro mai indietro, per cui ho accettato l’invito. Dirò la mia su questioni elevate quali i bubboni della Chiappini ed i problemi intestinali di Ringo. Da non perdere assolutamente.

Chi sostituirà Gringo?

Sul nome del “vip” candidato a prendere il posto di Gringo, stanno circolando le voci più svariate.So che è girato con una certa insistenza il nome di Mino Reitano, ma le iguane hanno minacciato una migrazione di massa e non se n’è fatto più nulla.Sembra probabile che vada Don Mazzi ,il quale si è offerto di andare sull’isola ad evangelizzare il gruppo di indigeni, ma la chiacchierata latitanza del papa di questi ultimi due giorni, mi fa pensare che non sia del tutto da escludere che, anzichè malato, sia sempicemente in partenza per Santo Domingo.Del resto, sull’isola si respira un’aria decisamente mistica: San Francesco parlava con gli uccelli, Pappalardo con i granchi e qualcuno riesce perfino a tirar fuori due parole di senso compiuto alla Chiappini. Se non è un miracolo questo.

Attenti al cane

Non accennano a diminuire le polemiche sull’ordinanza del ministro Girolamo Sirchiaa proposito della pericolosità di alcune razze canine e del comportamento da adottare da parte dei proprietari. Riguardo al primo punto del decreto, e cioè “è vietato l’addestramento inteso ad esaltare la naturale aggressività dei cani ”, le proteste sono state piuttosto deboli e alla fine si è convenuto che per non sviluppare la bellicosità dei pitbull , tutto sommato, è sufficiente non lasciarli incustoditi davanti al televisore a guardare i programmi di Maria De Filippi. Sulla lista delle razze incriminate invece, in molti hanno accusato il ministro di aver classificato come “aggressivi” cani pacifici e mansueti come i Terranova e i San Bernardo.Tra l’altro, l’applicazione di tale ordinanza sta creando non pochi problemi pratici ai vigili urbani i quali, dopo aver letto di prestare attenzione a razze notissime quali il bovaro dell’Entlebuch , il mastino del Tibet e l’harlekinpinscher,da giorni si aggirano per i parchi pubblici guardando con il piglio indagatore del tenente Colombo anche i salici piangenti e le vasche con i pesci rossi.Nella giornata di ieri, numerosi testimoni hannodichiarato di aver notato nei giardini di Villa Borghese a Roma, un vigile urbano che offriva un piatto di paella accompagnato da sangria ad un cane, per accertarsi se si trattasse o no di un pastore catalano.A Bologna invece, presso il parco dei Cedri, un vigile ha catturato al lazzo uno schnauzer barbuto a pelo lungo e solo dopo tre giorni , un dipendente del canile municipale,si è reso conto che quello che stava divorando cereali e riso soffiato era Lucio Dalla.Anche il chiacchierato licenziamento della signorina buonasera Alessandra Canale , si è trattato in realtà di uno spiacevole equivoco: un dirigente Rai particolarmente impressionato dal decreto Sirchia, imbattendosi distrattamente nella Canale con una delle sue solite, sobrie pettinature alla “Barbie Raperonzolo”, ha chiamato un vigile dichiarando che un levriero afgano abbigliato come Rosemary Altea, si aggirava incustodito per i corridoi della Rai. Fortunatamente è stato accertato l’equivoco e la Canale riprenderà presto il suo posto da annunciatrice ma, dopo le recenti acredini, si è deciso che in via cautelativa, in presenza di Flavio Cattaneo, dovrà indossare la museruola.Crisi diplomatica sfiorata per l’inserimento del pastore tedesco nella lista delle razze incriminate: il cancelliere tedesco Gerhard Schroder infatti, appresa la notizia, ha dichiarato che il suo barboncino nano, in segno di protesta, non farà le vacanze in Italia. L’incidente si è risolto grazie all’immediato intervento del premier Silvio Berlusconi che , non solo ha immediatamente smentito il fatto che il pastore tedesco sia mai stato incluso inquell’elenco e che se qualcuno lo ha fatto si tratta senz’altro di consulenti matti, ma ha provveduto anche ad inviare a Berlino Enrica Bonaccorti e il cane di Paola Barale in segno di distensione.Infine, grossa preoccupazione per quel che concerne un altro punto del decreto , e cioè quello che vieta l’incrocio tra razze aggressive e pericolose. Il produttore del programma “L’isola dei famosi” Giorgio Gori, ha proibito tassativamente a Susanna Torretta e Adriano Pappalardo di inoltrarsi insieme nella foresta locale.