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Ci scusiamo per gli inconvenienti

Con l’inizio del campionato di calcio ed il debutto del nuovo tg24 diretto da Emilio Carelli , il canale satellitare Sky è ormai sceso definitivamente in campo. Certo, almeno da un punto di vista tecnico-organizzativo , non si può dire che la partenza sia stata delle migliori. L’avvento della tv di Rupert Murdoch, in teoria, sembrava una cosa piuttosto semplice: i vecchi abbonati a Stream e Telepiù chiamano il call center , danno il loro codice di riferimento, scelgono il pacchetto televisivo al quale sono interessati e passano a Sky. Quelli che desiderano invece abbonarsi per la prima volta ad un canale a pagamento, possono chiamare lo stesso call center oppure effettuare la procedura via internet.
Questo è ciò che doveva accadere sulla carta, ma nella realtà le cose non sono filate proprio così lisce. La prima grossa lamentela da parte dei clienti infuriati è stata che a questo famigerato call center non rispondeva nessuno. Forse andava semplicemente spiegato agli operatori telefonici, che quando il loro datore di lavoro australiano parla di “libertà di mercato”, non intende dire “libertà di andare al mercato la mattina a comprare le mele cotogne, anziché rispondere al telefono”, ma fin qui direi che sono equivoci che possono capitare.
Il secondo problema è stata l’offerta dei vari pacchetti, che in quanto a varietà di proposte è indubbiamente allettante, solo che io sarei stata per semplificare un po’ il tutto. Già dai primi di luglio infatti, a proposito dei contenuti dei vari pacchetti , giravano voci di varia natura: chi sosteneva che nel pacchetto “Primo Sky” vi fossero compresi telefilm, cartoni animati, il tg e la musica, chi invece metteva in guardia gli altri clienti, affermando di aver sottoscritto l’abbonamento ed aver ricevuto a casa un vero e proprio pacchetto con all’interno una foto autografata di Salvo Sottile ed un buono per tre tagli dal parrucchiere di Emilio Carelli. Altri ancora sostengono che dopo aver acquistato il pacchetto “Cinema Sky”, su Disney Channel, appaiono dei video inediti di Bin Laden in cui il leader di Al Qaeda dichiara minaccioso che i veri nemici dell’Islam sono George Bush, Tony Blair e Paperoga.
Infine,numerosi clienti che hanno sottoscritto l’abbonamento a “Calcio Sky”, affermano di vedere in chiaro il campionato norvegese di hockey sul ghiaccio ed il salotto calcistico di TeleTevere, ma giurano di aver ricevuto a casa due zolle dello stadio Olimpico col certificato di garanzia “Vero prato dei mondiali Italia ‘90” ed una cassa da sei bottiglie di Brunello da parte di Bruno Pizzul con le sue personali scuse per gli inconvenienti.
I problemi più rilevanti li hanno però riscontrati coloro che avevano il vecchio abbonamento con Stream e Telepiù. Di questi malcapitati clienti, più d’uno, dopo ore ed ore al telefono, carte non abilitate e codici clienti introvabili, è effettivamente passato da Stream a Sky ma, in rapida successione, anche all’alcolismo.
Comunque, sembra impossibile, ma le perplessità iniziali sono andate addirittura aumentando con l’inizio della programmazione. Emilio Carelli ha annunciato che per far arrivare rapidamente i suoi giornalisti sulla notizia, il tg24 dispone di un elicottero per gli spostamenti. Voci non si sa quanto attendibili sostengono che nella giornata di ieri Salvo Sottile, in diretta dallo studio, abbia chiesto ad una giornalista che si stava appunto spostando in elicottero quali fossero gli ultimi aggiornamenti e che lei abbia risposto serafica “ Sul raccordo anulare c’è un po’ di traffico”.
Ad ogni modo, si attende con impazienza il debutto di due annunciatissimi programmi del palinsesto di Sky: “C’è Diaco”, innovativo esempio di trasmissione con titolo-deterrente e, soprattutto, “Doppio Espresso” che, vista la vitalità della conduttrice Michela Rocco di Torrepadula, si sospetta sia l’ordinazione da fare al bar per rimanere svegli fino al termine della puntata.

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