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Il coraggio di cambiare

Sono sinceramente addolorata per l’esito negativo degli ascolti della prima serata di Miss Italia (ben tre punti in meno rispetto alla già deficitaria gestione Frizzi), perché è innegabile che per la prima volta la Rai ed il patron Mirigliani non abbiano lesinato sforzi per rinnovare profondamente il concorso. Già la scelta del conduttore era parsa piuttosto coraggiosa. Carlo Conti, come risaputo, è un presentatore trasgressivo, al limite del politicamente scorretto, dotato di una satira corrosiva che l’ha portato ad accumulare svariate querele da parte di personaggi influenti come Chiara Tortorella, Topo Gigio e Pasquale Africano di Forum. La scelta di Conti ha creato imbarazzo anche nell’ambiente politico perché il presentatore è notoriamente legato ad alcune frange estreme di Lotta Continua, ed è un fatto risaputo che, nell’agosto scorso, nella sua abitazione è stato ritrovato nascosto tra una pila di foto autografate di Panariello ed un dvd del film con Ceccherini e Leonardo Pieraccioni “Il principe e il pirata”, un ciclostile usato dal no-global Casarini per denunciare i pestaggi di Bolzaneto. La scelta degli ospiti ha accentuato ulteriormente la spinta rivoluzionaria che ha caratterizzato questa edizione. Diciamolo chiramente: Marco Columbro e Lorella Cuccarini sono ospiti amati esclusivamente da un pubblico di nicchia, nella quasi totalità giovanissimi tra i quattordici e diciassette anni. I due, tra l’altro, centellinano le loro ospitate, tant’è vero che nell’ultimo mese sono stati visti soltanto a “Sereno variabile”, “Aspettando Beautiful”, “Il trucco c’è”, “Papirazzo”, “La melevisione”, “Il lotto alle otto”, “La vita in diretta”, “I Simpson” e in tre puntate di “Vento di ponente”. Sempre sull’onda dell’innovazione, quest’anno si pensava di affidare alla Cuccarini un lungo rap sulla questione Telekom Serbia o, in alternativa, farle recitare quasi tutte “Le nuvole” di Aristofane. Ma dopo tre ore di frenetico conciliabolo in una cucina Berloni, tra il Comitato artistico formato da la mamma di “Miss Rocchetta Bellezza Umbria”, la zia di “Miss Sach Modella domani Lazio” e l’idraulico di “Miss Bioetyc Puglia”, si è deciso per una terza via ancora più trasgressiva, ai confini con lo sperimentale: farla ballare. Anche Randi Ingerman non era sicuramente lì per caso. Visto che il debutto di Miss Italia cadeva proprio nel giorno dell’anniversario dell’attentato alle Torri gemelle, si è pensato di invitarla perché in quanto americana avrebbe potuto portare la sua toccante testimonianza su quel dolorosissimo episodio. Randi ha fatto molto di più. Non solo ha lasciato il compito di commemorare la tragedia americana a Gibilisco, ma con una mossa imprevedibile, ha promosso il suo calendario sexy ma raffinato con le partite del calendario di serie A. Da Salsomaggiore per oggi è quasi tutto. Volevo solo farvi sapere che qui è dispiaciuta a tutti l’eliminazione di Maria Misericordia, Miss Rocchetta bellezza Calabria, perché era venuta su con tutto il paese, circa quattromila persone, e la cosa ha gettato nello sconforto gli albergatori della zona. A domani.

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