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Venti di guerra

Miei cari lettori,è molto probabile che questo articolo sarà la mia ultima corrispondenza dal fronte di Salsomaggiore Terme. Da queste parti infatti, la vita si è fatta piuttosto difficile e non è affatto da escludere che prima dell’elezione di questa sera, la sottoscritta possa rimanere coinvolta in qualche episodio drammatico.Sappiate infatti che Salsomaggiore, fino a ieri, era una tranquilla cittadina della Bassa Padana in cui si respirava un clima di sana ed allegra competizione. Certo, la colonizzazione da parte degli sponsor era piuttosto invadente, per cui, non di rado, ci si accomodava su una panchina del corso principale, si imbastivano accese e vivaci conversazioni con la vicina e dopo quaranta minuti circa, grazie ad un provvidenziale colpo di vento, ci si accorgeva che si stava conversando amabilmente con un cartonato di Miss Italia con indosso la magliapiuma Cotonella. Ma questo era veramente il massimo del disagio che poteva capitare.Oggi invece, a poche ore dal verdetto, il clima è quello della guerriglia armata.Vi sto scrivendo queste righe in condizioni che definire proibitive è a dir poco un eufemismo:bande di Miss escluse, armate di bottiglie di acqua Rocchetta altamente infiammanti poiché riempite con la soluzione alcolica nella quale vengono conservate le diciassette dentiere di Mirigliani, si aggirano minacciose per i vicoli di Salsomaggiore, dando fuoco ad alcuni manichini di paglia con le sembianze di Fioretta Mari. Il sindaco di Salsomaggiore è stato costretto a fissare il coprifuoco dalle quattordici in poi, poiché stamattina , intorno alle otto , dalle finestre dell’hotel Milano piovevano gavettoni di fango termale bollente e correva insistentemente voce che Walter Santillo ed Enrico Brignano fossero stati defenestrati.Inoltre, sono sempre più frequenti atti di vandalismo e saccheggi , tanto che il patron Enzo Mirigliani è stato costretto ad intervenire con forza sulla questione: oggi , in conferenza stampa, ha annunciato che le rapine verranno tollerate solo se fatte indossandosul volto calze e collant “Meri” .A rendere l’atmosfera ancor più tesa, ha poi contribuito la voce circolata ieri sulla presunta miss raccomandata, Laura Prostamo. Gli organizzatori hanno smentito con decisionele accuse, ma vi devo confessare che qualche motivo per sospettare, effettivamente, c’è. Pur senza voler esprimere una qualche certezza in proposito, vi vado a fare qualche esempio concreto :1) le altre miss raggiungono il Palazzetto dello sport in pullman, Carlo Conti in Mercedes, Laura Prostamo su un aereo messo a disposizione dell’esercito. 2) Le altre novantanove missvengono truccate dai truccatori rai, Laura Prostamo dal restauratore della Cappella degli Scrovegni. 3) Nella serata dedicata alle miss col numero pari, Laura Prostamo ha sfilato con il numero 62. Nella serata dedicata alle miss col numero dispari, Laura Prostamo ha sfilato col numero 61+1.4) Ha sfilato con la fascia di Miss Lombardia , ma la miss che divide la stanza con lei ha dichiarato di aver trovato appallottolata in una pantofola di Laura Prostamo , la fascia di “Miss Bowling Civitavecchia” .Per chiudere, volevo segnalarvi un ulteriore drammatico episodio che ha coinvolto Miss Eleganza Lazio: purtroppo, nella giornata di ieri, la ragazza è stata sorpresa dal presidente di giuria Enrico Vanzina, a lavarsi i capelli con lo shampoo Pantene Pro-v il quale, non appartenendo alla linea per capelli Wella, sponsor della trasmissione, è stata inserito nella lista delle sostanze dopanti. La Miss, come da regolamento, è stata radiata da tutti i concorsi di bellezza per cinquant’anni, per cui potrà ripresentarsi al concorso all’età di sessantotto anni, ma col notevole vantaggio di poter accedere direttamente alle prefinali di San Benedetto del Tronto.A domani (forse).

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