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Saddam: è tutto un equivoco

Il mondo intero si domanda cosa ne sarà di Saddam Hussein ora che finalmente è stato catturato.Intanto trapelano le prime indiscrezioni : pare che quando i soldati americani della quarta divisione hanno fatto irruzione nella buca nella quale si nascondeva, il rais si sia giustificato così: “Temevo di essere invitato al matrimonio di Luciano Pavarotti.Cadere in mano agli americani mi angoscia, ma ascoltare l’Ave Maria cantata da Bocelli seduto al fianco di Tony Renis mi spaventa molto di più.” “Quindi preferisce finire a Guantanamo?” hanno replicato i soldati. “Sì, ma non dite a Pavarotti dove mi portate che quello è capace di spedirmi la bomboniera gioiello con la pantera stilizzata a Cuba.”La seconda, buona notizia è che il processo si svolgerà a Bagdad e che Carlo Taormina assumerà la difesa di Saddam. Il noto avvocato ha dichiarato che il rais è molto provato, che la maggior parte dei capi d’imputazione che pendono sul suo capo non sono altro che un grosso equivoco e che comunque Saddam intende assumersi la responsabilità del grave reato di cui s’è reso responsabile in Kurdistan : pagherà quella benedetta multa per aver parcheggiato la sua jeep blindata in doppia fila davanti all’armeria “Al Saadi Omar e figli” a Mossul e che non se ne parli più. Per quel che riguarda i seguenti capi d’imputazione, e cioè crimini di guerra , cattura di ostaggi, genocidio ed invasione del Kuwait , Carlo Taormina si è giàdetto certo di aver individuato il vero colpevole . Si tratta ovviamente di un vicino di casa di Saddam a Tikrit di cui per ora non può rivelare il nome anche perché l’unico vicino di casa di Saddam a Tikrit è una contadina novantacinquenne dedita alla pastorizia affetta da Alzheimer ed il suo nome non se lo ricorda più neanche lei.Taormina ha già trovato due testimoni attendibili che avvalorano fortemente la tesi di colpevolezza a carico della vicina: due mucche brune pronte a testimoniare che, in effetti, la contadina è sempre stata una persona piuttosto strana e che infatti nessuno ha mai visto amici o parenti andare a trovarla. Sembra che la contadina abbia replicato : “E ti credo, Saddam me l’ha ammazzati tutti !” e che Taormina l’abbia denunciata subito per diffamazione. Tra l’altro , la donna ha pronunciato la frase in un dialetto stretto, impenetrabile, spurio del persiano che all’avvocato è parso inequivocabilmente “valdostano”, motivo per cui ha presentato denuncia anche presso la Procura d’Aosta . Il sindaco di Tikrit si è detto molto amareggiato per la cattiva pubblicità che il ritrovamento di Saddam ha fatto al suo paese. “Era un luogo tranquillo, che brulicava di gente. In alberghi e fosse comuni c’era sempre il tutto esaurito. Ora la gente ha paura.” ha dichiarato.Riguardo il futuro di Saddam Hussein, Taormina si è detto certo che verrà scagionato ed ha affermato che il rais sta già vagliando numerose proposte tra cui quella di Luciano Gaucci il quale lo vedrebbe bene in un tridente d’attacco formato, oltre che da Saddam, da Gheddafi Junior e da una nuova punta che sta tentando di acquistare: il dittatore nord coreano Kim Jong.Comunque vada il processo, Taormina ha dichiarato che per ora c’è una sola certezza: Saddam non andrà a deporre. Nessuna strategia processuale.Il rais è , semplicemente, in stato interessante.

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