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Capodanno

Secondo un’indagine effettuata dalla Federalberghi-Confturismo, in occasionedelCapodanno si muoveranno circa quattro milioni e mezzo di italiani. Di essil’ottantasei per centoresterà in Italia, mentre il restante quattordici per cento andrà all’estero.La maggior parte delle partenze sono previste per il giorno trenta, percui faccio appena in tempo aFare qualche raccomandazione.Diffidate delle offerte troppo vantaggiose ed in particolar modo delle compagnieaereeche propongono voli a prezzi stracciati. Tanto per fare un esempio, un’offertadel tipo “Tratta Roma- Pechino andata e ritorno a tre euro più un autografodi Mao Tze Tung e due gratta e vinci in omaggio” dovrebbe insospettirvi.Nella maggior parte dei casi infatti, questo tipo di proposte nascondei seguenti, trascurabili inconvenienti: per “tratta” non si intende “percorso”,bensì si intende dire che lo scalo d’arrivo si TRATTA a parte col pilota,il quale in fase di crociera darà inizio ad un’asta in cui il passeggeroche offre di più per l’acquisto della sua divisa deciderà in quale aeroportosi atterrerà. La divisa sarà in realtà un vecchio abito di scena del capitanodella Love Boato, in casi eccezionali, un camice verde da aiuto chirurgo che verrà spiegatodal pilota con la seguente lapidaria dichiarazione “E’ che ho le mani fermesulla cloche?.Un’altra ragione per cui questi voli sono così economici sta nel fatto chela compagnia risparmiaSul personale di bordo, il quale viene selezionato di volta in volta direttamentetra i passeggeri. Appena chiuso il portellone infatti, il capitano domandase qualcuno abbia almeno centoventi ore di volo alle spalle in tratte intercontinentalisu aerei di linea ed un minimo di sei ammaraggi di emergenza.Ovviamente basterà affermare “No, però sono salito due volte sulla giostrapanoramica del Luneur” peressere eletto automaticamente capo-hostess ed indipendentemente dal sessoal quale si appartiene.Un altro preciso indizio che siete a bordo di uno di questi aerei, lo potretericavare chiedendoUn semplice bicchiere d’acqua. Se l’hostess vi risponderà gentilissima “C’èla condensa sulle ali, si serva pure!”, il sospetto è ragionevole. Infine,va detto che anche qualora l’aereo atterri in quella che era la meta prestabilita,ovvero Pechino, l’aeroporto d’arrivo non sarà mai quello principale, mauno minore, generalmente descritto come “ben collegato”. Insomma, dopo unatterraggio di fortuna in una risaiadi Yuan Li, la risalita del fiume Giallo in canoa, due notti in pagoda,la scalata a piedi nudi della grande muraglia cinese ed una prova oralesulla filmografia di Bruce Lee , arriverete comodamente a destinazione.La seconda raccomandazione, soprattutto se siete digiuni di viaggi e nozionigeografiche, è quella di non prendere iniziative senza esservi ben documentati sul paeseda visitare.Questa elementare precauzione vi risparmierà imbarazzanti figure quali quelladi varcareraggianti la soglia di un’agenzia di viaggi urlando a gran voce : “Mi prenotiun albergo bello in Mesopotamia, che so’ appena tornati due amici miei em’hanno detto che è bellissima!” o anche “Io e mia moglie vorremmo passareun Capodanno romantico sul lago di Gardaland, c’è ancora posto?”.Infine, se fate parte di quella schiera di italiani che fanno affidamentosui viaggi “last minute”,ho una buona notizia da darvi: è stata appena disdetta una prenotazioneper le Galapagos. Eraa nome di un certo “Signor Tanzi”. Affrettatevi.

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