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E’ tempo di diete


Uno dei motivi per cui nella maggior parte dei casi le diete dimagranti falliscono miseramente è che le informazioni fornite dai dietologi sono troppo vaghe e imprecise.Per questa ragione ho compilato una lista piuttosto dettagliata dei più noti tipi di dieta accompagnati da spiegazioni chiare e spero definitive sul giusto modo di seguirle:la dieta mediterranea: per un dimagrimento rapido ed efficace. La dieta è denominata mediterranea perché consiste appunto nel circumnavigare a nuoto tutte le isole del mediterraneo, percorrendo poi a dorso la distanza tra Rodi e Creta e a rana quella tra Mykonos e Santorini. C’è inoltre una versione meno nota della dieta mediterranea denominata “adriatica” che prevede la percorrenza sempre via mare della tratta Durazzo – Bari a bordo di una delle tante imbarcazioni che salpano giornalmente dal porto albanese. Il dimagrimento è assicurato. E’ probabile che il dietologo alla guida dell’imbarcazione vi costringa a percorrere a nuoto l’ultima parte del percorso e che le acque siano piuttosto fredde. Non vi preoccupate, è per tonificarvi.La dieta dell’astronauta: è chiamata così perché dopo appena due settimane di dieta restrittiva continuerete ad avere il peso specifico di Urano e vostro marito, anche se non ha mai aperto un libro di astronomia in vita sua, soprannominerà affettuosamente le vostre due chiappe “Deimos” e “Phobos” , i due satelliti di Marte.La dieta a zona: indubbiamente tra le diete più celebri, ha del miracoloso se seguita nel modo giusto. Quale sia questo modo giusto ve lo suggerisce il nome stesso della dieta, ovvero “zona”: è infatti sufficiente recintare “la zona” del frigorifero con del semplice filo spinato ad alta tensione che è possibile ordinare via internet dalle migliori carceri dell’Alabama.La dieta dissociata: è la dieta con il maggior numero di proseliti. Funziona così: il dietologo illustra il regime alimentare da seguire, il paziente acconsente entusiasta alla proposta di ingerire per tre mesi solo verdure e brodini. Si chiama appunto “dissociata” poiché dopo appena due giorni il paziente si dissocia dalle idee del dietologo e si fa un panino cotica, salame e mostarda.La dieta vegetariana: più che una dieta è una vera e propria filosofia. Questo tipo di regime dietetico consiste infatti nell’evitare tutti i prodotti provenienti dall’uccisione degli animali e riscuote un successo tale che dopo una settimana di dieta vegetariana, numerosi pazienti ormai convinti della necessità etica e filosofica di non mangiare animali morti, cominciano a mangiare polli, galline e vitelli vivi.La dieta punti: si basa su un semplice principio: ad ogni alimento sono associati dei punti. Si può mangiare quel che si desidera ma la somma dei punti dei vari alimenti ingeriti non può superare un punteggio prestabilito. Molte donne non dimagriscono perché cadono in un equivoco: se passate col rosso e i vigili vi ne levano dieci punti , questo vuol dire che ve li scalano dalla patente, non che ve li scalano dalla dieta e che quindi potete mangiare un panino col prosciutto.

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