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I prossimi libri di Oriana Fallaci

Dopo il prevedibile successo de “La Forza della ragione” , arriveranno presto in libreria tre nuove opere letterarie della prolifica scrittrice Oriana Fallaci .Eccoli: “Lettera a una balena settimina” Un pesante “J’accuse” in forma epistolare sul mondo islamico, in particolare contro i Sanniti, gli Sciti ed i cristiano-maroniti, tutte etnie che per la caccia alla balena usano slogan anti-semiti. Mai come in questo libro si rivela lucida l’analisi della Fallaci contro l’integralismo islamico paragonato ai più rovinosi tipi di fanatismo religioso come l’incondizionata adesione mistico-fideistica al “greatest hit” dei Nomadi o la fanatica adorazione dei primi quattro album dei Pooh nonché la dipendenza totale dagli insegnamenti di Raffaele Morelli. La Fallaci si scaglia contro tutto il mondo islamico compreso Kabir Bedi e la nazionale siriana di subbuteo .Oriana, nella sua disamina, parte dalla ditta che produce le bandane di Arafat e si interroga sul perché gli islamici siano così irritabili individuando alcune ragioni . In primo luogo, secondo la Fallaci, in Islam fa troppo caldo anche la notte e gli islamici vagano tra il tinello e la cucina in cerca di un soffio d’aria . Per questa ragione, durante il giorno sono così nervosi che gli basta anche solo sentire la parola “caldo” o, ancora peggio, “Calderoli” che diventano delle furie.In secondo luogo gli islamici ce l’hanno con l’Occidente perché l’Occidente ha il televoto e loro no. In terzo luogo, una causa forte di questo nervosismo è che gli islamici hanno ancora i bar senza videopoker, cosa che crea grosso malumore e che li porta, talvolta, a far saltare in aria bar ed altri luoghi pubblici in segno di protesta.L’impietoso e lucido affresco di Oriana si chiude con un duro e toccante monito all’Occidente: “State attenti occidentali perché se va avanti così è un casino.” Ovviamente, alcuni estratti del libro appariranno la prossima settimana su “Panorama” assieme agli estratti, anch’essi in anteprima, del nuovo libro di Carlo Rossella “Wash in Miami” con la descrizione delle lavanderie a secco più chic di Miami. “La sfiga e il portafoglio” Durissimo sfogo scritto a caldo dopo il disastro del Milan in Champion’s league con il Deportivo La coruna. Si tratta di un j’accuse molto crudo, questa volta contro il mondo islamico, accusato di fornire sottocosto calciatori al calcio spagnolo. Il libro, i cui passi salienti appariranno la settimana prossima su “Panorama” assieme agli estratti in anteprima di un altro nuovo volume di Carlo Rossella dal titolo “Al trotto in Miami” con la descrizione delle migliori ricevitorie Totip di Miami, parte dal presupposto che il calciatore islamico, provenendo dal mondo islamico, sia islamico in sé e quindi cattivo di carattere, nervoso e suscettibile. Il Milan, rappresentando il mondo occidentale, è buono, ma secondo la Fallaci dovrebbe rinunciare ad una punta infoltendo il centrocampo. Comunque sia Oriana è piuttosto puntuale ed imparziale nel giudicare come i mali del mondo occidentale dipendano tutti dall’Islam compresa la peronospora, la menopausa precoce, la crisi dell’Alfa Romeo di Arese, la mucillagine, la carie e Costantino di “Uomini e donne” . “L’Islam per i ricchi” In questo terzo libro, inaspettatamente, Oriana si scaglia con lucida violenza contro il mondo islamico. Il libro, alcuni estratti del quale appariranno la settimana prossima su Panorama Web assieme ad alcuni estratti di un’altra nuova opera di Carlo Rossella dal titolo “Eat in Miami” con la descrizione delle migliori pizzerie con forno a legna di Miami, è a sorpresa una sorta di j’accuse contro tutto l’Islam ed alcuni europei colpevoli di spalleggiare il mondo islamico portando nomi che sponsorizzano la causa islamica. In particolar modo, durissimi gli attacchi contro la barzellettiera Valentina PERSIA e la cantante SIRIA. Nel libro c’è anche una comoda ed utile cartina dell’Islam con segnati i posti dove si trovano alberghi islamici con la parabola per vedere “C’è Diaco” su Sky e di tutte le fattorie islamiche dove il rito della macellazione prevede che gli animali vengano macellati anziché col capo rivolto verso la Mecca, col capo rivolto verso il Mac Donald’s di Sharm el Sheik.

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