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Cosa resterà

(le mie previsioni sulla TV DEL FUTURO. Su “Max” di marzo.)

Vi chiederete come faccia a sapere cosa rimarrà, tra vent’anni, della televisione di oggi. E’ semplice. Ho consultato la nuova guida tv edita da Urbano Cairo, “Dipiù nin zo’”, diretta da Sandro Mayer con la supervisione di Martufello che, al prezzo di due centesimi, offre:
a) tutta la programmazione televisiva, radiofonica, teatrale e circense del mondo da mercoledì 1 marzo 2005 a lunedì 15 luglio 2050 , più il programma della sagra del fungo di Frosinone ed il programma per il weekend di Ascanio del Grande fratello.
b) in esclusiva, i testi degli sms più bollenti tra Jimmy Ghione e il Gabibbo e, sempre in esclusiva mondiale, la trascrizione delle roventi conversazioni su baracchino tra i parapendisti di Rovereto. c) l’esclusivo carta-modello del cardigan di Massimo Giletti e, a richiesta, quello di un baby doll fucsia di Alessandro Cecchi Paone. (quello indossato dal presentatore in un romantico tete a tete con John Ulmann, l’archeologo che rinvenne in Egitto i resti del palazzo di Cleopatra e a Torino quelli dell’asilo nido di Mike Bongiorno.)
c) un buono omaggio per una pulizia dei vostri tappeti effettuata da Cairo e Mayer in persona.
Se la guida tv non è ancora arrivata nella vostra edicola, niente paura. Direttore ed editore hanno pensato ad un lancio modesto, un po’ in sordina, con una tiratura di sole quindici milioni di copie.
Pazientate e vedrete che una copia di “Dipiù nin zo’”, arriverà anche a voi. Nel frattempo, la sottoscritta vi anticiperà qui di seguito quali tra i tanti personaggi che popolano la televisione dei nostri giorni sopravvivranno all’usura del tempo e conserveranno il loro spazio catodico anche tra vent’anni.
Eccoli:

Maria De Filippi Nel 2025 le discussioni su scuola pubblica e scuola privata termineranno definitivamente. La riforma Moratti infatti, lascerà il posto alla riforma Gianni Sperti, in base alla quale l’unica scuola riconosciuta dal ministero della pubblica istruzione sarà quella di “Amici”. Si passerà dunque dal metodo educativo Maria Montessori al metodo educativo Maria De Filippi.
E proprio la De Filippi si confermerà talent scout di razza. Vi basti sapere che nel 2025 il vincitore di “Amici”, il ballerino Milos, interpreterà lo schiaccianoci, sebbene non sulle tavole del Bolshoi ma travestito appunto da utensile da cucina all’interno di una televendita de “ La prova del cuoco” . Maria De Filippi si confermerà inoltre unica e formidabile innovatrice della televisione italiana. Instancabile ideatrice di originali format televisivi , dopo averci stupito in questi anni con autentici guizzi di genialità quali “C’è posta per te” (per nulla somigliante al “Carramba che sorpresa” di Raffaella Carrà), “Saranno famosi” (nient’affatto somigliante al serial anni ‘80 “Saranno famosi”), “Uomini e donne” (neanche un po’ somigliante a “The bechelor”, reality – soap americana in cui un uomo è corteggiato da uno stuolo di donne), “Volere o volare” (neanche vagamente somigliante a “The apprentice” , reality americano in cui Donald Trump mette in palio un posto di lavoro), nel 2025 sbancherà gli ascolti con un format televisivo nuovo di zecca : in una sorta di tribunale televisivo, due persone comuni cercheranno di far valere le proprie ragioni di fronte al giudice Sante Licheri.

Chi l’ha visto
La trasmissione avrà sempre la stessa collocazione nel palinsesto di rai tre. Continueranno, instancabili, le ricerche di Marco Predolin, unico personaggio ad aver partecipato ad un reality show per rispolverare successo e popolarità , sparito perfino dalle televendite dei materassi.

Manuela Arcuri
Per l’attrice di Latina più volte definita l’erede di Sofia Loren ed Anna Magnani, il 2025 sarà l’anno della definitiva consacrazione : avrà infatti un ruolo di prim’ordine nella fiction televisiva ispirata al mitico film “Ben Hur” con Brad Pitt nel ruolo che fu di Charlton Heston e diretta da Lars Von Trier . Il regista danese spiegherà così il perché la scelta sia ricaduta proprio su Manuela: “Ben Hur è una “fiction-kolossal” molto costosa, con cinquecento attori e ben centomila comparse. Avevamo bisogno di un personaggio con molto seguito. Per questo abbiamo ritenuto che la Arcuri fosse perfetta come capo-casting. Ha fatto qualche telefonata ai suoi ex ed in dieci minuti ci siamo ritrovati le centomila comparse di cui avevamo bisogno sul set. Tra parentesi: è stato l’unico film in cui anche quello che guidava la biga era molto più ricco del produttore.”

Carlo Rossella
Sarà ancora saldamente alla guida del tg5. Tuttavia, al suo telegiornale del futuro, Rossella apporterà delle sostanziali modifiche che andranno a rivoluzionare il mondo dell’informazione in maniera netta e definitiva. Per quel che riguarda la cronaca, i servizi si allineeranno al suo leggendario buon gusto: niente più immagini forti, niente più scene cruente. Le telecamere del tg5 non indugeranno più su sangue e corpi straziati. Mai più il volto di un cadavere in primo piano, al massimo una fugace inquadratura delle scarpe, ma con una regola morale ferrea: purchè il morto indossi calzature Hogan o Tod’s.
Nel 2025 l’opinione pubblica avrà finalmente dimenticato lo scandalo della copertina di Panorama con la capigliatura di Silvio Berlusconi visibilmente rinfoltita da photoshop e, del resto, lo chicchissimo direttore pavese dimostrerà di non avere più alcun interesse per le questioni tricologiche e di ritenere anzi assai raffinata e di gran gusto anche la pelata. L’inviato Toni Capuozzo, tuttavia, sarà sostituito a Baghdad da altri valenti inviati di guerra, i Cugini di campagna, ma verrà promosso capo-chef all’interno della mitica rubrica “Gusto” dove illustrerà i segreti delle pere al barolo con un ampio e coprente cappello da cuoco.
L’altro inviato di guerra Pietro Suber si trasferirà in pianta stabile in un’altra nota polveriera del mondo, Miami, dove riferirà delle crude battaglie in Ocean drive tra le due agguerrite fazioni del posto: i pensionati che preferiscono le palme e quelli che prediligono gli eucalipti. Per il resto, sopravviverà la rubrica “Meteo”; sarà però in diretta da Miami con Cesara Buonamici che illustrerà la situazione meteo sull’Hotel Pelican, cosicché il turista possa sempre sapere se le tartine al mango servite al lounge bar siano per caso minacciate dall’umidità.

Cronache marziane
Continuerà, con successo, “Cronache marziane”, il talk-show di Italia Uno presentato da Fabio Canino. La linea del programma non cambierà di una virgola. Anche nel 2025 infatti, tutte le puntate saranno caratterizzate da ospiti moderati e da un clima generale all’insegna di buon gusto e sobrietà. Tanto per darvi un’anticipazione, il tema della prima puntata sarà “il sesso orale e l’areofagia commentati da Baffo da Crema sul set di un film porno in Ciociaria”.

Michael Moore
Dopo aver sconvolto il mondo con il suo documentario cinematografico su Bush e la tragedia delle Torri gemelle, tornerà con uno sconvolgente documentario televisivo su Albano e le Torride Gemelle: Loredana e Raffaella Lecciso.

Sky
La tv satellitare tramonterà. Sopravviverà solo il canale “Caccia e pesca” che, non temete, anche nel 2025 continuerà a deliziarci e ad intrattenerci con la sua esaltante programmazione.
Resisteranno nel palinsesto i seguenti speciali: “Sulle rotte della beccaccia”, “Il mio amico fucile”, “A pesca in città”, “La prima carpa di Oliver”, “Corso di pesca al siluro”, “Il cinghiale : vizi e virtù” e, naturalmente, l’intramontabile documentario “Gli scoiattoli e la globalizzazione”. I titoli sono rigorosamente veri. (consultare la guida Sky per verificare)

Telethon
Il 2005 ha visto Loredana Lecciso e Stefano Bettarini testimonial di “Tutto sposi”. Va da sé che nel 2025 la nota maratona televisiva di solidarietà “Telethon”, avrà come testimonial Calisto Tanzi.

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