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La fattoria

“La fattoria” volge al termine ed io non posso proprio esimermi dal commentare questa edizione particolarmente felice del reality di Canale 5. Chi segue il programma lo sa già. La puntata finale è già scritta: Patrizia Rossetti e Mal prenderanno più o meno i ventisette voti che ha preso Flavia Vento alle ultime elezioni e per Raffaello Tonon sarà un trionfo. Maurizio Costanzo, che l’ha lanciato per primo a Buona Domenica, l’anno prossimo gli farà cantare “Aggiungi un posto a tavola” assieme ad Antonino di Amici e per lui si spalancherà definitivamente la strada del successo. Per chi invece non ha seguito il programma , ecco qualche dato sulla trasmissione: presenta Barbara D’Urso, gli opinionisti in studio sono “quasi” sempre Barbara Alberti (l’amo, me la metterei sul comodino), Simona Izzo e Flavia Cercato. La Cercato, per chi non la conoscesse, è quella con la faccia da Jolly delle carte da poker. Il programma è ambientato in una vecchia fazenda brasiliana. In occasione del programma è stata sottoposta a numerosi restauri e ristrutturazioni. Parlo della Izzo , non della fazenda. L’inviato in Brasile è Pupo. Pupo passerà alla storia come l’unico inviato ad esser finito con quattro punti di sutura all’orecchio per aver commentato le prove fisiche a cui sono stati sottoposti gli altri. Passiamo ai concorrenti: Eva Henger : tra favolette ungheresi e acconciature lolitesche con codine laterali, più che ad arrivare in finale con Tonon sembrava mirare al processo di beatificazione con Giovanni Paolo secondo. E’ stata cacciata a furor di popolo alla sua prima nomination e pare sia la prima volta che non è riuscita a convincere gli italiani a “cambiare una qualche posizione”. Nella fattoria ha vissuto un momento molto tenero poiché ha potuto riabbracciare dei vecchi colleghi che non vedeva da tempo: due cavalli pezzati che hanno scelto di trasferirsi in Brasile per cambiare vita. Francesco Benigno: come dichiarato, ha partecipato a “La Fattoria” per scrollarsi di dosso il personaggio di Natale, il mafioso violento e crudele che interpretò in “Mery per sempre”. Prima di partire ha rivelato con amarezza ad una giornalista che lo intervistava: “Quando il successo ha cominciato ad appannarsi i miei vecchi amici , quelli su cui facevo affidamento, sono spariti tutti.” “Opportunismo?” gli ha domandato lei. “No, lupara bianca”. Ad ogni modo, ha finalmente compreso che gli italiani non se lo ricordavano solo per quel film. Non se lo ricordavano proprio. Ugo Conti: tra gli attori più carismatici in circolazione assieme a Fabrizio Bracconeri e Milena Miconi, ha sempre manifestato di nutrire un grandissimo interesse per la sfida. Quella di ieri sera tra Milan e Liverpool, naturalmente.

Dopo la sua partecipazione a “La fattoria” per Conti si prospetta finalmente una stimolante opportunità professionale: nella ben nota pubblicità che lo vede protagonista da tempo,sarà lui a servire in tavola il caciucco e non più Abatantuono. Francesca Lodo: ha dimostrato a tutte le donne come si può venire lasciate da un fidanzato e gestire con maturità la sconfitta sentimentale. Prima di partire ha detto: “Mai più con un calciatore. Sono ragazzi ricchi e belli ma pieni di sé e superficiali.” Ha imparato la lezione e pare si stia consolando tra le braccia di quel filosofo esistenzialista che è Edoardo Costa. Edoardo Costa: aveva lasciato la soap “Vivere” dichiarando che sarebbe volato negli States per una sitcom. Nessuno aveva capito che si trattava non di un proposito ma, appunto, della prima battuta della sitcom. Jo Squillo: dichiara di sentirsi una “bandiera del femminismo” per aver portato a Sanremo una canzone intitolata “Siano donne”. Peccato che a noi donne sfugga il perché una imbevuta di tanto femminismo che di cognome farebbe Coletti si sia scelta come cognome d’arte il raffinato “squillo”. Giulia Montanarini : la gemella ce l’aveva. La terza sorella pure. Il cantante attempato da insidiare anche (Mal). Extension bionde e labbra a canotto.

Dopo il caso Lecciso , abbiamo rischiato il caso Montanarini. C’è andata bene. Giulia da vera anticonformista qual è, ha scelto una strada meno battuta per una soubrette: sta con un calciatore. Clayton Norcross : personaggio di grande spicco all’interno della fazenda, ci ha provato praticamente con tutte. Dopo aver preso un numero imprecisato di due di picche, ha dichiarato di non dare grande importanza alla cosa. Lui è abituato a bellezze californiane e a dirla proprio tutta con le donne si è tolto parecchi sfizi sul set di Beautiful. Sally Spectra ha minacciato di querelarlo se si deciderà a rivelare i particolari più intimi. Patrizia Rossetti: fa televisione da moltissimi anni ma grazie a “La fattoria” abbiamo scoperto di lei un particolare inedito e di particolare interesse per i cinefili: sua madre è Chucky la bambola assassina Cristel Carrisi : nel vederla per la prima volta, molti si sono chiesti come sia possibile che la ragazza non abbia ereditato neanche un po’ della famosa bellezza di Romina. Particolarmente accreditata l’ipotesi che sia nata da un innesto poco felice tra un vitigno d’uva francese ed uno d’uva da tavola della tenuta di Cellino San Marco. Ha dovuto abbandonare “La Fattoria” a causa della morte del nonno. Chi vegliava la salma ha sostenuto che lo sguardo del defunto fosse decisamente più vivace di quello della nipote. Marco Basile: lo inserirei a pieno titolo tra i personaggi più simpatici dell’ultimo millennio assieme ad Adolf Hitler e Silvio Muccino. Mal: per il suo innegabile talento nel progettare e costruire, è stato soprannominato dai suoi compagni d’avventura “il geometra”. Il pubblico da casa ha approvato. La sua dimestichezza con le figure geometriche è innegabile: con la sua flemma ha fatto due palle quadrate a tutti. Al prossimo reality! p.s. Non ho dimenticato la Badescu . E’ che sulla Badescu ho più o meno gli stessi argomenti che ha lei sulla vita: nessuno.

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