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Certe notti…non ne va bene una

Ho ricevuto una email di tale Elena che l’altra sera è stata allo strombazzatissimo concerto di Ligabue a Campovolo. Ecco il suo riassunto della serata (un bel disastro, a quanto pare) : “Il famoso concerto di Ligabue a Campovolo? L’evento del secolo, con quasi 200 mila persone? Una delusione TOTALE! Ma cominciamo dall’inizio. Arriviamo (dopo 350 KM di macchina) verso le 17,00 , c’è già parecchia gente ammassata dato che i cancelli aprivano alle 12,00. Notiamo subito che il posto non è all’altezza delle aspettative, è piuttosto piccolo e le persone sono sedute sul prato alla bene e meglio. Ovviamente continua ad arrivare gente che pretende di passare avanti, spingendo e insultando chi è arrivato prima ed ha avuto la possibilità di sedersi. C’è molto nervosismo nell’aria vista la situazione non proprio ottimale. Persone ubriache o che comunque non hanno intenzione di rimanere indietro ti scavalcano e ti passano quasi sopra. E i controlli all’entrata? Inesistenti. La polizia c’era ma ovviamente se avesse dovuto perquisire tutti avrebbe perso troppo tempo, così nello zaino chiunque avrebbe potuto mettere di tutto. Ma tanto c’era l’elicottero che sorvolava sulle nostre teste… Ma per favore! Per non parlare poi dei costi proibitivi del cibo o delle bevande! Un ghiacciolo? 2,50 euro ! Una piadina? 4,50 euro! E Ligabue? Chi l’ha sentito? Forse chi era sotto il palco o comunque in una posizione privilegiata. Chi invece si trovava al centro o indietro, ha sentito solo le prime 3 canzoni. Poi l’audio è partito. Eppure i gruppi precedenti e i mini concerti di Bennato ed Elisa si sentivano benissimo. Non ho idea di cosa sia successo, fatto sta che dopo mezz’ora più di metà del pubblico è rimasta isolata acusticamente. Ovviamente la gente ha cominciato a lamentarsi, sono nati coretti prima gentili e poi più offensivi. Ma the show must go on. Nessuno ha comunicato a Ligabue il problema e lui ha continuato il suo spettacolo. E il pubblico dal centro in giù, dopo aver provato in tutti i modi a farsi sentire, ha cominciato ad andarsene ben prima della fine dello spettacolo. Bilancio? Beh, posso dire di aver sentito Bennato ed Elisa. E di aver pranzato in una deliziosa trattoria in provincia di Parma. Per il resto, davvero una delusione. Qualcuno ci rimborserà i 40 euro del biglietto? No, eh?!” Irene Considerazione della titolare del blog: mi sa che quello che è accaduto a casa di Ligabue la sera del concerto va reinterpretato alla luce del racconto di Irene. Non si è trattato di furto, ma di rimborso fai da te, casomai.

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