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L’isola dei famosi 3

Intorno alle 20,58 Simona Ventura, in accappatoio, si collega col tg 2. Alle 20, 58 e due secondi ha già detto sedici “praticamente”, dodici “veramente”, otto “insomma” ed un solo “come il limone tra le cozze” che non guasta mai. Alle 21,00 passate comincia il programma e scopriamo cosa c’era sotto l’accappatoio. (parlo del vestito, cosa avete capito!) Dunque. Sul look di Simona Ventura mi permetto di fare i miei complimenti a Dolce e Gabbana che con la serata di ieri hanno mostrato il primo frutto della loro collaborazione con la Prenatàl. La linea premaman per donne non incinte è davvero innovativa. Perfetta poi la sinergia con la Ventura : lei è dimagrita di nove chili e s’è rifatta le tette, loro le hanno confezionato un vestito che l’ allarga e le nasconde le tette.

Due geni. Anche in questa edizione l’inviato a Santo Domingo è Massimo Caputi. Bisogna dire che quest’anno il giornalista sportivo s’è tolto parecchie soddisfazioni professionali. Intanto, prima di partire per Samanà si è piazzato secondo al concorso “Mister carisma 2005” subito dopo Milo Infante. Poi ha avuto la splendida idea di rasarsi completamente. Gli sono uscite due orecchie da comandante Spock ed in effetti, quando tenta di dire qualcosa alla Ventura, le sue parole si disperdono nelle galassie limitrofe, per cui hanno un loro senso. Passiamo alle novità: una delle due tanto annunciate rivoluzioni s’è scoperta essere l’idea di dividere (per non si sa quanto) gli uomini dalle donne. Le prime vivranno su una spiaggia, i secondi in una grotta. Ad occhio, direi che è l’invenzione più geniale degli ultimi dieci anni dopo quella del mini-ventilatore fissato sulla visiera del cappellino. La seconda novità consiste nella possibilità, per una coppia di coniugi non famosi, di sbarcare sull’isola e rimanere lì serviti e riveriti. La Ventura ricorda che chi desidera andare deve inviare un sms ma non è in grado di garantire che i contenuti degli sms non verranno pubblicati su Novella 2000.

Inspiegabile l’accoglienza trionfale destinata ad Antonella Elia: nell’edizione passata ha dato del vecchio a Kabir Bedi, della cretina a tutte, della rifatta a tutte, ha augurato alla Merz di morire e preso a schiaffi la Yespica e ieri sera ci mancava poco che la Ventura le facesse un pediluvio in diretta. Secondo indiscrezioni la prossima settimana al gruppo degli opinionisti si aggiungerà Guglielmo Gatti accolto dagli sbandieratori di Siena. Da segnalare anche la presenza di Federica Ridolfi in studio: la Ventura ha sostenuto che era lì in quanto parente di Arianna David. In realtà il grado di parentela tra le due s’è scoperto essere più o meno quello che lega me a Omar Sharif , per cui la domanda è: capisco il tentare di giustificare la sua inspiegabile presenza , ma non si faceva prima a dire “La Ridolfi sta qui perché è gnocca?”. Ma veniamo ai concorrenti. Albano: ha nuotato con gli occhiali da vista e la verve tipica del tronco trascinato dalle correnti. Pare che un autore gli abbia chiesto se desiderava anche una paperella e Vidal docciaschiuma al pino silvestre. Fin qui niente di male. Il grosso problema di Albano è che ha deciso di recitare il triste ruolo del “simpatico mattacchione” per cui cerca di improvvisare battute a ripetizione come fa Pino Insegno quando viene interpellato da Maurizio Costanzo. Inutile dire che il suo umorismo è moderno quanto la pettinatura di Rosanna Vaudetti.

Elena Santarelli: dalle immagini risulta che subito dopo l’arrivo a Santo Domingo sia caduta malata con tanto di flebo al braccio. In realtà le flebo dovrebbero fornirle a chi la sente parlare con quella che si potrebbe definire la voce di Rosa Russo Jervolino dopo una brutta polmonite. In molti la definivano l’erede di Brigitte Bardot. Ieri sera, senza trucco, ha dimostrato di essere al massimo l’erede di “Carrie – lo sguardo di satana”. Lory Del Santo: dal punto di vista strettamente tricologico è una sorta di animale mitologico: dalla fronte alla nuca è Enrico Mentana, dalla nuca in giù è Alessia Merz. Ricordo che pur di partire per l’isola ha rifiutato un ciclo di quindici puntate all’Italia sul due dove avrebbe finalmente raccontato la sua storia segreta con Eric Clapton. Ha poi rifiutato sei speciali con Cucuzza in cui avrebbe svelato i particolari della sua storia con Eric Clapton. Quello che più spiace però è che è stata costretta a rifiutare due faccia a faccia con Giuseppe Brindisi in cui si sarebbe finalmente decisa a raccontare la sua storia con Eric Clapton. La Leofreddi, Cucuzza e Brindisi si sono detti dispiaciuti ma per rimediare manderanno dei vecchi ed inediti filmati di repertorio in cui Lory Del Santo racconta a Marzullo la sua storia segreta con Eric Clapton. Arianna David: su di lei ho un’unica, inquietante certezza: è doppiata da Silvio Muccino. Per il resto, io non so a chi sia venuto in mente di includerla nel cast, ma l’idea di proporre ad una ex anoressica di partecipare ad un reality che prevede un digiuno di un paio di mesi mi sembra a dir poco geniale. Come proporre a Nuti un film sull’Oktober fest. Tra l’altro ci tiene a far sapere che le sue migliori amiche sono Federica Ridolfi e Manuela Arcuri. Poi ti credo che una smette di mangiare. Maria Giovanna Elmi: dice che una defunta annunciatrice Rai le parla dall’aldilà. Prima di partire ha scritto una lettera al suo gatto Schubert i cui contenuti erano tutti di questo tenore : “Credo che sull’isola ti saresti divertito perché lì è pieno di topolini…, penserò a quando allunghi le zampine per abbracciarmi…” E’ soprannominata “la fatina”. Entrassi in possesso della sua bacchetta magica la farei sparire seduta stante. Sandy Marton: camicia bianca e pantalone nero, dopo anni nel dimenticatoio, c’è riapparso su una zattera vestito come il direttore di sala del ristorante “ I cigni”. Fulco Ruffo di Calabria: racconta di aver conquistato Melba Ruffo regalandole un mazzo di carciofi. Sempre che il vero autore del gesto sia stato davvero lui. Come Melba Ruffo sia riuscita infatti a distinguere la faccia di Fulco in mezzo ai carciofi rimane un mistero. Manuel Casella: all’intervistatrice che gli ha domandato se non teme di cadere in tentazione in compagnia di tante donne giovani e belle, ha risposto che sì, in effetti la Elmi ha quel fascino lolitesco che gli fa sangue, ma rimarrà fedele ad Amanda. Romina Junior: sostiene di partecipare all’isola perché il suo sogno è il cinema. Il discorso non fa una piega. Io domani partecipo al torneo di rubamazzo al Bar Pippo perché il mio sogno è il doppiaggio. Se non avessi visto i suoi quadri esposti ad una mostra , direi che Romina senior è rimasta l’unica persona in quella famiglia dotata di buon senso. Enzo Paolo Turchi: è una vita che ci vuole far credere d’essere il Billy Eliot del Vomero e dopo due bracciate a momenti ce lo giochiamo. La sua apparizione più recente è stata nella pubblicità del nuovo numero 892 892 con i due ballerini dentoni. Da notare che dei tre Enzo Paolo pareva l’unico a portare la parrucca.

Daniele Interrante: non so voi, ma io ho passato la notte a lavorare sul blocco di marmo rosa da cui ricaverò il busto dedicato alla madre di Daniele Interrante da sistemare nella piazza centrale del mio quartiere. Signori, non so se ve ne rendete conto: ha dato al figlio del “solito strafottente” in diretta nazionale. E lui in tutta risposta ha fatto la parte dell’imbecillone permaloso. Io ci metterei il carico da undici e aggiungerei che gli manca il Moncler smanicato e la sua rimane davvero l’ultima faccia da paninaro milanese odioso in circolazione. Fosse nato anni addietro, sarebbe stato perfetto ad applaudire nel pubblico di Drive in. Cristina Quaranta: un cognome/una taglia. Dopo un figlio. Questo, ipoteticamente, me la farebbe detestare. E invece il fatto che tutto il clan Lele Mora l’abbia nominata, il fatto che lei abbia scritto sulla lavagnetta il nome “Daniele Interrante” definendolo “tuttologo” (chiaro eufemismo per non dire scassapalle), il fatto che abbia dato della stronza alla Santarelli mentre in sottofondo andava ancora la sigla finale del programma, fa sì che da ieri sera Cristina Quaranta sia il mio mito personale. NON LASCIAMOLA SOLA! Sosteniamola!

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