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Fine della storia

Loredana ha chiesto che il file audio sia rimosso. E siccome l’ha chiesto senza drammi, l’ho tolto. Che poi io dico, tutto ‘sto casino per una telefonata quando sono ben altre le cose di cui preoccuparsi.

Sono una blogger non sono una santa

Ve lo dico chiaro e tondo, senza alibi e giri di parole: sto commettendo quella che a tutti gli effetti si può definire una leggera bastardata.

Potrei dirvi che lo faccio con le migliori intenzioni, che è il momento più sofferto della mia vita da blogger, che in fondo penso soprattutto al bene dei bambini e che stanotte non sono riuscita a chiudere occhio. Balle. Ribadisco: sto solo e semplicemente commettendo una leggera bastardata. Ma andiamo con ordine, così magari capite dove sto andando a parare. Ieri pomeriggio ho preso parte ad una puntata de “L’Italia sul due” sull’isola dei famosi. Ovviamente il fatto del giorno era la questione Albano-Lecciso e io, in totale disaccordo con quasi tutto il resto dello studio, ho espresso il mio semplice punto di vista: Albano non è meglio della Lecciso, non mi pare che la loro coppia sia formata da una squallida esibizionista ed un uomo che si concede poco a stampa e televisione. Tra l’altro un vero uomo, appresa la decisione della compagna di abbandonare la loro casa e di portarsi dietro i figli, avrebbe dovuto mollare la trasmissione all’istante e raggiungere l’Italia a nuoto. Ho poi aggiunto che autori e conduttrice hanno ovviamente strumentalizzato la faccenda per fare spettacolo e senza gli scrupoli di coscienza che ci hanno raccontato, altrimenti la notizia, ad Albano, l’avrebbero comunicata in privato. E che del resto questo atteggiamento, spogliato delle tante inutili ipocrisie della conduttrice, è il sacrosanto cinismo di chi nella vita fa spettacolo. Di chi fa il giornalista. Di chi magari ha un blog. Torno a casa e dopo un’ora circa mi telefona Loredana Lecciso. Per ringraziarmi. Naturalmente la prima cosa che mi salta in testa è “Oddio, dove ho sbagliato?”, ma in quel momento non posso parlarle. La richiamo una mezz’ora dopo. Lei è gentile e apparentemente davvero turbata. Dice che le fa piacere sapere che c’è una voce amica che la difende. “La voce amica” in quel momento sta registrando la conversazione. (durante la telefonata infatti ad intervalli regolari si sentono i “bip” che avvisano gli utenti che la telefonata viene registrata, ma lei non ci fa caso).

Piccola parentesi: il fatto è potuto accadere perchè caso vuole che da due giorni registri tutte le telefonate a causa di un pazzo che mi perseguita, ma questa è un’altra storia. Insomma, “la voce amica” l’asseconda. Le dà ragione. E vi dico la verità, non mi costa un grande sforzo perché pur ritenendola una donna con qualche ideale in meno di Emma Bonino, dopo aver conosciuto un po’ meglio Albano, mi chiedo come lei abbia potuto sopportare lui tutti questi anni. Beh, signori: ai balletti con la gemella, gli scazzi familiari, i reality, le accuse reciproche, le riconciliazioni, gli schiaffi ai giornalisti, le telefonate a Verissimo, le frecciate all’ex-moglie, i commenti acidi delle figlie, gli sguardi sul monitor, le foto in bikini, le lettere ai giornali, le interviste ai magazine, la posta del cuore nel conchiglione, le labbra gonfie e gli abbandoni mediatici, ora s’aggiunge pure questa: una telefonata tra me e la Lecciso con particolari inediti sul vero cachet di Albano e il suo pensiero sulla Ventura e “Padre Pio”. E’, fondamentalmente, una bastardata, lo so. Ma Loredana mi perdonerà. Le offro un’occasione per avere davvero ragione, una volta tanto. Ora scusate ma ho molto da fare. Ho appena incaricato il direttore di “Pareti spugnate e stucchi veneziani” di avvertire mio marito durante la puntata di “3 minuti con media shopping” in onda domani, che mollo lui e il bambino per arruolarmi nei legionari. Lo so che stanotte non ci dormirete. Per tutti quelli che hanno una connessione lenta, eccovi “il succo della telefonata”: (il riassunto l’ha fatto Gianluca Neri) “[Quelli dell’Isola dei Famosi] hanno fatto i loro affari: l’hanno fatto uscire come il supereroe, e io la solita stronza” ”[Simona Ventura] si è schierata in una maniera esagerata” “Lui si è rivolto alla stampa per primo” “Stimo Simona Ventura come conduttrice, però mi ha deluso tanto sotto il profilo umano, ieri sera. Poi quando ha detto che potevo intervenire per telefono è stata anche cattiva perché sa che non posso perché c’ho l’esclusiva con Mediaset [un’ora dopo era ospite a da Michele Cucuzza a La Vita in Diretta, n.d.r.], ma se lo sai che ho le mani legate! Lei ne ha approfittato perché lei lo sapeva! A me ha dato molto fastidio” Poi giù come una valanga: “Poi Al Bano, che fa tutto lo schifato: ma chi gli avrebbe dato un miliardo e mezzo più cinquecento milioni per le altre cose, cioè, due miliardi, per partecipare all’Isola? Quattro anni fa glieli avrebbero dati? E allora, che non facesse tanto il Padre Pio della situazione! Alla fine chi ne sta giovando è proprio lui” “Gli ho fatto anche un favore perché adesso vedrai: già stava sulle palle a tutti, ma adesso diranno «Ecco la stronza… Povero Al Bano!»” E infine: “Che ne sa la gente che dice «Lei è giovane, povera la ex moglie!»? La povera ex moglie è mantenuta a suon di miliardi. Io, giuro sui miei figli, non ho mai preso un euro da quest’uomo”

L’isola dei famosi 3 (quarta puntata)

Intanto io se fossi nella Ventura lo slogan<strong> “Crederci sempre, arrendersi mai”</strong> lo cambierei al volo perché su ‘st’isola se s’arrende qualcun altro la prossima settimana in nomination ci va il totem della cueva. Sembra sempre di più il giallo di Agatha Christie <strong>“Dieci piccoli indiani”</strong>, ogni mattina salta una testa. La puntata di stasera, come prevedibile, è cominciata con il saluto affettuoso della conduttrice a <strong>Fulco Ruffo di Calabria</strong>, costretto al ritiro per la morte del padre. Toccanti le immagini del principe nel momento del congedo e ancor più straziante il suo dolore espresso con la consueta abitudine di render partecipe il prossimo dei suoi sentimenti senza freni inibitori alcuni. Pare infatti che un autore, durante il suo viaggio dalla spiaggia all’albergo , l’abbia sentito sussurrare fra i singhiozzi  : <strong>“Ammazza come piotta ‘sto gommone!”</strong>. La Ventura ha poi aperto <strong>il caso Lecciso </strong>con le seguenti parole: “Allora, la Lecciso è uscita ieri con un settimanale.” E già lì la metà degli italiani è stata colta dal dubbio che Loredana al momento sia allegata con Gente tipo canestro galleggiante. Con grande sensibilità ha poi aggiunto che in studio avrebbero fatto una specie di sorteggio per decidere chi dovesse comunicare ad Albano la decisione della Lecciso di lasciarlo. Nel frattempo gli autori si stavano consultando sull’ipotesi di organizzare un bel televoto per far decidere agli italiani se la bella notizia ad Albano gliela dovesse dare<strong> il marito della Quaranta, Domenico Zambelli o il travestito Patrizia</strong>. A quel punto è arrivata la toccante testimonianza del direttore di Gente <strong>Pino Aprile</strong>, uomo di grandi sentimenti e amico personale di Albano, che ha confessato di essere stato vicino alla Lecciso in questi momenti dolorosi, dandole consigli sofferti e disinteressati quali: <strong>“Se devi prendere una decisione preferisco tu lo faccia sul mio giornale.”</strong> Riguardo la solita<strong> Antonella Elia</strong> ho da darvi finalmente una bella notizia: ora sappiamo il perché è tanto schizzata. E’ ormai più che lecito sospettare che un Capodanno di parecchi anni fa le sia scoppiato un petardo troppo vicino. La prova l’abbiamo avuta stasera grazie alla sua posa composta sullo sgabello: porta ancora le mutande rosse di quella notte sciagurata. E’ poi arrivato il momento tanto atteso: il ritorno di <strong>Enzo Paolo Casella</strong> dopo 21 giorni di sequestro. Per lui una bella novità: dopo i fatti di questa sera, da testimonial dell’892,  passerà  ad essere testimonial della<strong> “Preparazione h” </strong>honoris causa. Va comunque dato atto a programma e conduttrice d’aver trattato l’argomento con eleganza. Per farla breve, lui è entrato definendosi “il sedere più famoso d’Italia”, ha chiarito di aver avuto problemi di culo e la Ventura ha replicato che quando era incinta ha avuto le emorroidi anche lei ed è così che come per magia i toni sono rimasti decisamente soft. Comunque io al posto di Enzo Paolo<strong> continuerei ad esser preoccupato per il mio sedere</strong> perché la moglie una volta tornati a casa gli darà tanti di quei calci in culo che s’accomoderà su una ciambella per un’altra decina d’anni. Sul caso umano Enzo Paolo va poi sottolineata la sua metamorfosi in studio, a migliaia di chilometri da Samanà e soprattutto dai suoi compagni d’avventura: con una certa strafottenza ha dato della  “biondina” alla Santarelli, è stato cazzuto con Albano, insomma, Enzo Paolo è uno di quei cagnolini che al guinzaglio, col padrone, fanno i coatti. Sciolti e senza padrone al primo gatto spelacchiato che passa scappano con la coda tra le zampe. Ora scusate, ma il dubbio che mi attanaglia è :<img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/156/idf3pg121005.jpg"align="right" border="1" />
Intanto io se fossi nella Ventura lo slogan “Crederci sempre, arrendersi mai” lo cambierei al volo perché su ‘st’isola se s’arrende qualcun altro la prossima settimana in nomination ci va il totem della cueva. Sembra sempre di più il giallo di Agatha Christie “Dieci piccoli indiani”, ogni mattina salta una testa. La puntata di stasera, come prevedibile, è cominciata con il saluto affettuoso della conduttrice a Fulco Ruffo di Calabria, costretto al ritiro per la morte del padre. Toccanti le immagini del principe nel momento del congedo e ancor più straziante il suo dolore espresso con la consueta abitudine di render partecipe il prossimo dei suoi sentimenti senza freni inibitori alcuni. Pare infatti che un autore, durante il suo viaggio dalla spiaggia all’albergo , l’abbia sentito sussurrare fra i singhiozzi : “Ammazza come piotta ‘sto gommone!”. La Ventura ha poi aperto il caso Lecciso con le seguenti parole: “Allora, la Lecciso è uscita ieri con un settimanale.” E già lì la metà degli italiani è stata colta dal dubbio che Loredana al momento sia allegata con Gente tipo canestro galleggiante. Con grande sensibilità ha poi aggiunto che in studio avrebbero fatto una specie di sorteggio per decidere chi dovesse comunicare ad Albano la decisione della Lecciso di lasciarlo. Nel frattempo gli autori si stavano consultando sull’ipotesi di organizzare un bel televoto per far decidere agli italiani se la bella notizia ad Albano gliela dovesse dare il marito della Quaranta, Domenico Zambelli o il travestito Patrizia. A quel punto è arrivata la toccante testimonianza del direttore di Gente Pino Aprile, uomo di grandi sentimenti e amico personale di Albano, che ha confessato di essere stato vicino alla Lecciso in questi momenti dolorosi, dandole consigli sofferti e disinteressati quali: “Se devi prendere una decisione preferisco tu lo faccia sul mio giornale.” Riguardo la solita Antonella Elia ho da darvi finalmente una bella notizia: ora sappiamo il perché è tanto schizzata. E’ ormai più che lecito sospettare che un Capodanno di parecchi anni fa le sia scoppiato un petardo troppo vicino. La prova l’abbiamo avuta stasera grazie alla sua posa composta sullo sgabello: porta ancora le mutande rosse di quella notte sciagurata. E’ poi arrivato il momento tanto atteso: il ritorno di Enzo Paolo Casella dopo 21 giorni di sequestro. Per lui una bella novità: dopo i fatti di questa sera, da testimonial dell’892, passerà ad essere testimonial della “Preparazione h” honoris causa. Va comunque dato atto a programma e conduttrice d’aver trattato l’argomento con eleganza. Per farla breve, lui è entrato definendosi “il sedere più famoso d’Italia”, ha chiarito di aver avuto problemi di culo e la Ventura ha replicato che quando era incinta ha avuto le emorroidi anche lei ed è così che come per magia i toni sono rimasti decisamente soft. Comunque io al posto di Enzo Paolo continuerei ad esser preoccupato per il mio sedere perché la moglie una volta tornati a casa gli darà tanti di quei calci in culo che s’accomoderà su una ciambella per un’altra decina d’anni. Sul caso umano Enzo Paolo va poi sottolineata la sua metamorfosi in studio, a migliaia di chilometri da Samanà e soprattutto dai suoi compagni d’avventura: con una certa strafottenza ha dato della “biondina” alla Santarelli, è stato cazzuto con Albano, insomma, Enzo Paolo è uno di quei cagnolini che al guinzaglio, col padrone, fanno i coatti. Sciolti e senza padrone al primo gatto spelacchiato che passa scappano con la coda tra le zampe. Ora scusate, ma il dubbio che mi attanaglia è :

quello descritto stasera con delle oscure metafore dalla Ventura era il grave e misterioso trauma che Albano ha risvegliato nel suo “animo” fragile? Ora vabbè che Albano l’ha talmente sfinito che l’ha costretto al ritiro e dunque si potrebbe concludere che gliel’ha messa lì, ma davvero siamo stati una settimana ad arrovellarci su cotanto problema? Fortuna che a chiudere l’imbarazzante argomento c’ha pensato la Parietti ponendo ad Albano la seguente domanda: “E’ vero che hai cucinato il pesce sulla pala destinata a coprire di sabbia gli escrementi?”. L’arrivo di Romina Junior in studio ha portato una ventata d’allegria pari a quella portata dall’uragano Katrina a New Orleans. Oddio. A me la fanciulla fa anche pena. Questa povera ragazza ha incaricato la Ventura di leggere una lettera strappalacrime al padre e il padre non solo non ha versato una lacrima ma ha scritto sulla lavagnetta “tvb Uga” ricordando così, a chi fosse sfuggito, il bel soprannome fantozziano affibbiato alla figlia. Romina Junior è decisamente fragile e confusa, ma c’è da capirla: la madre le parla un po’ in italiano e un po’ in inglese, il padre le parla in pugliese e come se non bastasse t’arriva la Ventura che le dà il colpo di grazia domandandole: “Romina, se tu avessi saputo che ci fosse stata la riunificazione sulla spiaggia ci avresti messo quel quid in più?” Pare che in quel preciso istante Lapo Elkann si sia risvegliato di botto visibilmente agitato domandando preoccupato ai medici: “Chi ha usato i miei congiuntivi? Chi ha usato i miei congiuntivi?”. Sentimenti di grande tenerezza ha suscitato anche la sua malinconia per non aver avuto l’opportunità unica e irripetibile di passare del tempo con suo padre.A Samanà. Mi permetto di ricordare a padre e figlia che a gennaio c’è l’aurora boreale in Finlandia, perché non colgono l’occasione per andarsi a prendere insieme un cono fargola e puffo a Helsinki? Potrebbe essere un’occasione semplice no? Su Interrante questa settimana c’è poco da dire : gli sono usciti gli zigomi della Ferilli per cui lo vedremo presto in una fiction con la stampa che ce lo spaccerà per l’erede della Magnani. Ora mi tocca. Passiamo alla questione Albano.(e sarò rapida perchè sono leggermente nauseata) Questa sera s’è vista con chiarezza la grande umanità di quest’uomo. Tralasciando il fatto che fin da inizio puntata la sua faccia era palesemente quella di chi sapeva già tutto, gli comunicano che la sua compagna ha deciso di mollarlo, di abbandonare la casa di Cellino e di portare con sé i due figli e lui cosa dice? “Le faccio i miei migliori auguri. Avevo messo al mondo due figli con lei. Pazienza!” Non è che prende, parte e va e risolvere la questione figli, no. Resta lì a fare il falò con Maria Giovanna Elmi. E la Ventura: “Bravo! Sei un grande uomo! Mi hai dato prova del grande padre che sei. Tu sei un esempio!” E ancora: “E’ terribile che Loredana te l’abbia comunicato attraverso la stampa!” E lei che glielo dice in diretta nazionale? Perché non gliel’ha detto un autore dietro ad una palma come hanno fatto con Fulco Ruffo di Calabria?” E lui: “E pensare che avevo scelto una donna della mia terra perché volevo uscire dal mediatico!” Cioè, si trova sull’isola dei famosi in cui è andato in compagnia della figlia a commentare in diretta nazionale l’abbandono della sua compagna avvenuto mezzo stampa, comunicatogli da Simona Ventura con l’ausilio del direttore di Gente e voleva uscire dal mediatico? E sempre mosso da grande umanità chiede a Interrante di nominarlo cosicché abbia l’opportunità di tornare a casa a risolvere i suoi problemini senza perdere un euro del suo cachet di 750 000 euro (perché chi esce volontariamente perde tutto). Signori: un uomo che mette gli affetti davanti ad ogni cosa. L’unica nota positiva della serata è che Idris, il nuovo arrivato, è stato accolto senza un filo di razzismo e con una serie di battute di gran gusto. La Parietti, che domani racconterà a Rakam di avere lei e non Albano il merito del picco d’ascolti della serata, se n’è uscita con un felicissimo: “Idris non sa nuotare come la maggior parte degli uomini di colore. “ Ci mancava che aggiungesse: “Lì si troverà benissimo perché la maggior parte degli uomini di colore manco mangiano!” e stavamo a posto. Daniele Interrante ha commentato : “Idris qui si troverà bene, per lui è più facile ambientarsi qui nella giungla!” Elena Santarelli ha aggiunto: “Idris mi ricorda una barretta di cioccolata fondente!” Segnalo infine l’immancabile frase della serata. Alba Parietti: “La Del santo è di uno staticismo incredibile, pare che niente la scalfigga!” p.s. Le foto a corredo dell’articolo sono un chiaro invito a lasciar dentro l’uomo giusto.

Nonno e inviato: l’anno dei pupi

La titolare fa un in bocca al lupo al suocero per il suo nuovo impegno televisivo: da venerdì sarà l’inviato di Pupo nella versione serale di “Affari tuoi”.

E pensare che ero certa del fatto che dopo i toni pacati di quest’intervista, in tv l’avremmo rivisto al massimo come figurante a “Piazza grande” mentre finge di sorseggiare un cocktail.

Parole sante

Non posso non riportare due commenti al mio post qui sotto in cui si fa notare la quantità di familiari dei concorrenti dei reality deceduti durante la permanenza su isole, ristoranti, fattorie e case a Cinecittà. Zz scrive: I reality portano sfiga? Se pensi che tu in un reality hai conosciuto tuo marito… e viceversa. Fulmo scrive: Voglio Piersilvio ad un reality!

Io l’avviserei

Magari è l’ennesima voce infondata, ma pare che Idris Sanneh questa sera sbarcherà sull’Isola dei famosi. Se lo sa Calderoli che autorizzano un senegalese a far su e giù su una spiaggia sono cazzi. (nei commenti c’è già qualcuno che insinua si tratti di un decreto di espulsione camuffato da ingaggio televisivo…)

L’isola degli agenti

Beh signori, stasera a “La talpa” sono successe un bel po’ di cose senza precedenti: Stefano Bettarini, e questo è probabilmente il fatto più trascurabile, ha avuto una delle uscite più tristi e imbarazzanti della storia della televisione. Alla Perego che in studio affermava che il latte spruzzato sul viso fa bene alla pelle ha replicato: “Ma veramente io sapevo un’altra cosa…” La Perego, arguta come Fulco Ruffo di Calabria sotto sedativi, ha chiesto a Bettarini di chiarire la frase, e lui, non contento, ha aggiunto: “Dicevo che sapevo che in faccia fa bene un’altra cosa…”. A quel punto qualche autore dietro le quinte deve aver spiegato alla conduttrice che era il caso di far cadere la cosa e, ve lo confesso, sono circa due ore che mi domando con quale gesto si sia spiegato. Aggiungiamo pure che poco prima, sempre Bettarini, aveva presentato il masai al suo fianco dichiarando con un certo piglio: “Lui è Mea, un imminente guerriero masai!”. Ma questo è solo l’antipasto. La Perego, come tutti sanno, è la compagna di Lucio Presta, manager di Bonolis e della stessa Perego, sui giornali in questi giorni per aver insultato pesantemente Massimo Giletti reo di aver parlato male de “La talpa” a Domenica in.

In realtà, oltre ad averlo insultato, Presta avrebbe anche sputato in faccia a Giletti. Indovinate un po’ quale disgustosa prova è toccata ai concorrenti de “La talpa” questa sera? Farsi sputare in faccia da un masai con la premessa, chiaramente ironica della conduttrice, che per criticare le prove de “La talpa” bisogna avere una certa conoscenza dell’antropologia e sapere, per esempio, che per i giovani masai che partono per la caccia al leone, farsi sputare in faccia è un gesto di buon augurio. Insomma, questi dieci inconsapevoli bambacioni si sono fatti sputare latte in faccia da un tizio travestito da masai per un semplice regolamento di conti. In pratica se Presta in preda alla collera, anziché sputare a Giletti, l’avesse messo sotto con la macchina, la Perego avrebbe spiegato che per i masai farsi “arrotare” prima di una battuta di caccia è un gesto di buon augurio e stasera finiva che una Multipla passava sopra Ciufoli un paio di volte per poi finirlo in retromarcia. Ma il clou è arrivato quando l’opinionista già battezzato “finto polemico”, s’è lasciato andare ad un’esternazione di quelle veramente senza precedenti: “Paola! Sai perché parlano male di te e di questo programma? Perché tu sei una normale, una misurata, non sei la conduttrice strafatta come una biscia che straparla e saltella e non riesce a star ferma…!!!”. (la Perego sorride divertita e tace) So che molti di voi credono facesse riferimento ad una conduttrice della scuderia di Lele Mora diretto rivale di Presta che guarda caso ha fortemente voluto a La Talpa l’ex marito della conduttrice, ma dagli indizi a me pare più probabile sia quella trasgressiva scavezzacollo di Enza Sampò. Ora, io non so cosa accadrà nei prossimi giorni ma una cosa è certa: quest’anno all’Isola dei famosi non sta succedendo praticamente una mazza e un mucchietto di cenere nel riso diventa il notizione del giorno. I personaggi de “La talpa” appassionano quanto il backstage di “Incantesimo”. Signori, il vero reality si gioca dietro le quinte. Al massimo in studio. L’anno prossimo in Kenya e a Samanà io voglio Mora, Presta, la Perego, Giletti, Bettarini e compagnia bella. Mi vendo casa, macchina e il disco d’oro di “Ricominciamo” e il cachet di Presta lo pago io. Voi fate una colletta per gli altri. Per fortuna a rallegrare il clima c’ha pensato l’opinionista Karim Capuano. (e già chiedere a Capuano di avere un’opinione su qualcosa è come chiede a Marco Mazzocchi di darsi una spuntata alla frangetta) Capuano, vedendo Alessandro Greco lamentare un forte dolore alla gamba, ha commentato:

“Non credo alla sindrome di immunodeficienza alla gamba!” Alla sua sindrome di deficienza acuta sono pronti a mettere la mano sul fuoco tutti, invece. p.s. Ad ogni modo: un puntatone.