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Riassunto delle puntate precedenti

Giorno 27: SELVAGGIA vs KATIONA Continua la saga del sergente Ricciarellen.

I contadini non sopportano più l’arroganza di Kationa e iniziano finalmente a farsi valere. La spedizione punitiva è capitanata da Selvaggia: “Sono stanca e stufa di subire la prepotenza di questa donna, qui tutti fanno gli struzzi perchè hanno paura di affrontare Katia Ricciarelli, ma per me lei è solo Katia.” La cantante lirica s’inalbera per un urlo di troppo e se ne va a dormire nella stalla: “siete più animali voi che gli animali stessi! quelli sono esseri umani in confronto a voi!”. Il gruppo è totalmente schierato con la Nostra, eccezion fatta per la Leopolda che sta dalla parte di Kationa per partito preso, senza nemmeno informarsi dell’accaduto. Nonostante le offese ricevute, Selvaggia va nella stalla e prova ad instaurare un dialogo con una Ricciarelli ormai piangente (scena da attrice consumata) ma il tentativo è inutile: “Io sono un’artista! Non una sciaquetta come quella Jennifer!” Ultime due perle della puntata: un San Clemente in versione hard-rock fanculizza la Leopolda, dopo gli ennesimi tentativi di difendere la Ricciarelli “Ma vaff…. va! So’ du giorni che provo a parlà e nun ce la faccio!” Il pascià Justine assegna i compiti del giorno: Kationa dovrebbe far le pulizie ma ovviamente non è d’accordo. Con la consueta simpatia risponde malissimo e disubbidisce all’ordine “Io sono un’artista, pretendo rispetto!”. E lei a chi da rispetto? Solo al “campione Montano”? Pippo sei salvo! Giorno 26: RICCIARELLEN TU SEI LA PROSSIMA E’ ufficiale: Katia Ricciarelli ha stracciato i maroni.

Nel bel mezzo di uno scherzone tra Montàno, San Clemente e Selvaggina, l’ex pippabauda si imbufalisce con la Nostra, rea d’aver urlato per due secondi e diciotto centesimi, a causa dellla cameratesca marachella. Il Pernarella se la ride prendendosi tutte le colpe, Jennifer azzarda una risposta ma viene subito zittita dal sergente Ricciarellen. Selvaggia va a sfogarsi in quella specie di confessionale, non prima di aver fanculizzato Kationa col labiale (in origine la Nostra Eroina utilizzava questo metodo per salutare il blog, ma erano altri tempi) poi ammette che non sopporta più i suoi scatti esagerati. Sempre acida e aggressiva con le donne (“Vergognatevi, se fossi stata come voi alla vostra età mi sarei sparata!”) e comprensiva e materna con gli uomini (“Alduccio vieni al calduccio! Francesco vieni che ti pesco!”). Ebbbasta! Ricciarellen, l’hai voluta tu! Sarai la prossima! Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

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