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Qui non è Hollywood

ORE 6,10 MILANO. Mi sembra di sentirvi… vi starete chiedendo “Ue che ci fa il Pedrosi in piedi alle 6? Cascato dal letto? Un’improvvisa botta di caghetta?” Nulla di tutto ciò. Sono solo tornato da pochi minuti da un vip-party, con tanto di brioches alla nutella da consumare con il prode Gavatta, compagno di Radio Playa e all’occorrenza anche di feste mondane. Mentre ci accingiamo ad azzannare le briochine vi scriviamo, col chiaro ed inspiegabile intento di raccontarvi la seratona trascorsa all’Hollywood di Milano (ma anche e soprattutto perchè Selvaggia adora le mie disavventure nel chimerico mondo dello spettacolo). La trash-cronaca Per farvi capire il genere di party iniziamo col darvi le formazioni delle due squadre (gli ospiti della serata): Per gli uomini Vips (in rigoroso ordine di popolarità): Bobo Vieri, Bernardo Corradi, Dj Francesco, Patrick Ray Pugliese, Luca Dorigo, Fabio Avena, Matteo Pedrosi, Emiglio Gavatta, Marco Bianca. Per le donne Vips (stesso ordine): Aida Yespica, Melissa Satta, Francesca Lodo, Sara Tommasi, Elena Bonzanni, Patrizia Griffini, Annalisa Micchetti, Karina, Amalia, Floriana (queste ultime quattro provenienti da “Uomini e Donne”).

Giungiamo all’Hollywood con consueto ritardo, con tre quarti di formazione già scesa in campo. Sulle fasce spingono l’amicone Patrick, in cerca di una preda dopo la recente separazione dalla fidanzata e l’amico Fabio ex tronista neo laureato, più in cerca di coca&rum che di altro. A centrocampo spunta quel birbone del figlio dei Pooh con la pseudo-fidanzata (maddechè?)Aida, come al solito scatenata. Sedute, ma non in panchina, le belle della situation: Melissa e Francesca, come consuetudine le più ambite della folla, ma del tutto intoccabili stile porcellana di Murano (non fate battute cambiando vocali). Ed eccoli lì i modelli-dj ad infoltire la metà campo con le loro coreografie pesantemente condizionate dal Sambuca Molinari, ma soprattutto dalla pizza non digerita di qualche ora prima. Pur di festeggiare, l’allegra combriccola brinda a qualsiasi cosa. Sembriamo tutti vecchi amici, radunati come ad un’adolescente festa delle Medie, consapevoli che questi party sono spudorate sagre dell’ipocrisia. Incuranti di tutto ciò balliamo per minuti e minuti, manco stessimo al compleanno di Heather Parisi… Patrick sale sul cubo e si dimena come uno Steve Lachance d’annata, Emiglio dialoga con una modella ungherese (per me era napoletana, l’ho sentita esclamare più volte “pummarola angoppa!” ma non diteglielo), Corradi attacca la Lodo ed io, Fabio e Marco… diciamo che cerchiamo di far 13…ahahah. Qui solo i lettori più scaltri possono capire. Il nostro tavolo, dopo pochi istanti, è letteralmente preso d’assalto da chiunque: telefonini fotografici, braccia da autografare e baci da recapitare. Dopo due ore di ammucchiata me ne vado con la classicissima scusa della sigaretta (Grazie Sirchia!), perdendomi il gran finale della serata (solitamente il dj del privee lancia brani come “su di noi” di Pupo o “Pedro Pedro Pedro” della Carrà“) Peccato, lo so. Ma ero esausto. Ora si son fatte le 6,30, la colazione è finita, il Gavatta è cotto come un Rovagnati affettato ed io poco meno. Me ne tornerò a casa, dove finalmente me ne andrò a dormire (prima però dovrò ricordarmi di pubblicare questo post). Che faticaccia! Lo so, è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve fare 😉 Buonanotte, Matteo Inserisci anche tu il bannerino Pro Selvaggia! Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

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