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Music Farm

Torno a casa giusto in tempo per ascoltare la sigla: prevedibilissima l’accoppiata Bocelli & Giorgia dei poveri, ovvero Safina Clooney e Jenny “Corrida” B. La cantantona si rende subito protagonista di varie stonature, forse per colpa del pessimo audio che c’è in studio, forse a causa della mano morta del George della lirica (e non dica di no). Conto molto sulla sua rapida ripresa perchè il potenziale c’è (ricordate “Un attimo ancora” dei Gemelli Diversi? Era di Jenny casomai). Safina Clooney invece dritto come un fuso, non fallisce l’approccio con la gara. Dal resto del gruppo emerge già la grinta di Laura Bono, che nonostante la pettinatura modello “scoppio ripetuto di pirotecnici fuochi artificiali” si candida come ragionevole erede di Dolcenera. Fa piacere anche vedere Alberto Fortis, sempre più sosia di mio padre (ma pettinato molto peggio, mio padre è piu selvaggio) e Leda Battisti, presentatasi per l’occasione con gli occhi di Totò Schillaci. Cominciamo proprio bene. COSA MI SONO PERSO Davide Maggio mi informa: Ti sei perso il Califfone che probabilmente sara’ stato colpito da un’attacco d’asma e non s’e’ capito bene cosa abbia cantato… IMPROPONIBILE. Per un attimo m’e’ sembrato di ritrovarmi in Fattoria tormentato dall’asma di Alvaro Vitali. INFO Per questa prima puntata del reality ho deciso di avvalermi di un’improvvisata giuria selvaggia, che per l’occasione sarà composta da: Davide Maggio (giudicherà le interpretazioni), Alex87 (valuterà l’impatto mediatico del cantante) e Lagoblu (si occuperà del look). LE ESIBIZIONI Spagna: Nonostante la febbre e le molteplici operazioni di chirurgia plastica l’Ivanona di “Easy Lady” (quelli eran giorni si!) canta “Almeno tu nell’universo” e se la cava piuttosto bene. Il popolo l’amerà per la sua innata semplicità. Candidata alla vittoria finale. Fa il compitino Voto 6 VOTI GIURIA: INTERPRETAZIONE 6-, LOOK 6,5 , IMPATTO MEDIATICO 6 Franco Califano: Il califfone canta “Vita spericolata”. Seee canta, diciamo che la interpreta a modo suo… talmente suo che la canzone diventa un’altra. Il testo è un optional, ma la giuria apprezza. A me sta particolarmente simpatico, mi piace il suo menefreghistico modo di mettersi sempre in gioco. E poi sono convinto che ci farà ammazzare dalle risate. Trascinatore. Voto 6,5 INTERPRETAZIONE 7, LOOK 4, IMPATTO MEDIATICO 8 Jenny Corrida: Vestita come una bomboniera, l’ex cantante del sabato sera italiano, interpreta un brano di Geri Halliwell con tutto il fiato che ha in corpo, airbag compresi, manco stesse facendo una spirometria. Si propone come custodia ufficiale dell’ex Spice. Direi che si è ripresa nettamente rispetto al turbolento inizio. Strabordante. Voto 6,5 INTERPRETAZIONE 6,5, LOOK 4, IMPATTO MEDIATICO 7

Alberto “Papà” Fortis: canta una canzone di Luigi Tenco. La fa sua a tutti gli effetti (vedi Califfo), gironzolando sul palco come nemmeno Freddy Mercury ai tempi d’oro. Fegiz gli da un bel 10, a conferma che apprezza qualsiasi interpretazione che si differenzi dall’originale. Credo che amerebbe persino la mia versione di “Grazie dei fior” con la chitarra elettrica. Impavido Voto 6. INTERPRETAZIONE , LOOK 5,5 , IMPATTO MEDIATICO 6 Viola o Rossa Valentino: Non so perchè ma mi ricorda la Zanicchi con qualche kilo di meno. Ok il prezzo sarà anche giusto, ma una che mi canta “Comprami” da vent’anni e poi rispunta dal nulla… Più che sul viale del tramonto, qua mi sembra già notte fonda. La giuria del reality la distrugge, la mia è molto più benevola. Spacciata. Voto 5. INTERPRETAZIONE 7, LOOK 5,5 , IMPATTO MEDIATICO 6,5 Silvia Mezzanotte Meno Venti: l’ho persa completamente. I miei giurati però ne sembrano entusiasti. L’ex Matia debutta da solista dopo aver abbandonato il Bazar. Avrà fatto bene? Ardimentosa. INTERPRETAZIONE 6+, LOOK 6- , IMPATTO MEDIATICO 9 Massimo Di Cataldo: la scelta del brano è evidentemente ardua. I giurati del programma non gradiscono la rivisitazione di un brano come “Futura” da un ex idolo delle teenager. E per il solito meccanismo dell’etichettizzazione gratutita verrà clamorosamente sbattuto in fondo alla classifica. Io invece vado contro corrente perchè ne ho sentite di peggio nella vita. Temerario. Voto 6. INTERPRETAZIONE 5, LOOK 0, IMPATTO MEDIATICO np Safina Clunei: l’ultima volta che lo vidi eravamo in coda ad un bancomat. Mi disse che in pentola stavano bollendo belle cose, nella mia ora invece sta bollendo la pasta. Mangio con sottofondo il canto di Safina, mi viene il singhiozzo ma resisto. L’avrei apprezzato maggiormente in una “Roma capoccia” o in una “Tu vuò fà l’americano”. Il tenore che canta da tenore è scontato e nei reality lo scontato non paga. Bancomattoso. Voto 5 INTERPRETAZIONE 7, LOOK np, IMPATTO MEDIATICO np Laura Bono in Nannini: Troppo poco originale per la banda Fegiz. Valutazione scontata. Ma a me questo “metro e cinquanta di deflagrazione” piace molto. Farà strada la ragazzina, se non altro quella per tornare a casa. Vuoi che non ci torni almeno a Natale? Gagliarda. Voto 7 INTERPRETAZIONE 7+, LOOK np, IMPATTO MEDIATICO np

Leda cugina di Lucio: mi piace questa versione suggestiva di “Besame mucho”. Alla Bertè no. La ragazza non è mai riuscita a sfondare, nonostante sia sulla breccia da più di dieci anni. La ricordo in un vecchio Sanremo vestita da danzatrice del ventre…. Eccentrica. Voto 7 INTERPRETAZIONE 8, LOOK np, IMPATTO MEDIATICO np L’ANGOLO DELLA RISSA A metà serata Valentino Viola si scaglia contro Bertè Loredana dopo un giudizio poco galante della mesciata opinionista del reality. Viola ribatte chiedendole che c’è andata a fà a Santo Remo (“hai cantato o soffiato?”), poi la chiama “Amore”, ricordando i bei tempi in cui s’abbuffavan di gelati al cremino nella sua casa di Via del Campo (oddio, ma che gente frequentava De Andrè?). La Bertè scosciata, nega spudoratamente di conoscere “questa signora”, la quale minaccia già di andarsene. Royal rumble totale. Anche questo è Reality. LA SFIDA DELLA SERATA Pago vs Simone Patrizi. Informo la nazione che questo blog si schiera nettamente dalla parte del secondo, perchè non ci si può fidare di uno che si chiama Pacifico Settembre, specie perchè siamo a Marzo e secondo perchè non mi piace chi sbandiera cosi facilmente la propria personalità… anch’io sono pacifico ma mica vado in giro a dirlo. E poi anche il nome d’arte “Pago” impone una certa diffidenza, mi sembra il classico tipo che lascia il conto sul tavolo… Pago inizia col suo cavallo di battaglia “Parlo di te”. Non so cosa gli sia accaduto negli ultimi duecentotrentacinque giorni, ma la voce sembra cambiata, è più uterina del solito. Sarà una mia impressione ma dal vivo rende molto meno. Prosegue l’esecuzione con l’ardua “Ancora” di Edoardo De Crescenzo, ma pur cavandosela meglio di prima, scopiazza troppo lo stile dell’interprete originale. Fegiz gli darebbe un bel 4,5, io 5+. Fornaciaro. Simone Patrizi va nettamente “Più su” con l’interpretazione della canzone di Renato Zero. Sarà che la canzone mi piace particolarmente, sarà che adoro la Jamaica, ma io farei vincere questo giovane rastamanno. Ma in base a cosa li hanno messi in sfida questi due? Mah, misteri della televisione. Voto 6,5 Promessa. ULTIME CHICCHE Il reietto della settimana è Massimo Di Cataldo. Non chiedetemi che deve fare, non ne ho la minima idea. Califano ci prova continuamente con la Ventura chiedendole di sbottonarsi la gonna. Leda Battisti è sorprendentemente prima in classifica. Ah, ovviamente la sfida è stata vinta dal succo di frutta d’uomo, Pago. Matteo Pedrosi, il Supplente Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente

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