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La coalizione che non s’ha da fare

Come abbiamo visto nei giorni scorsi la politica italiana va di pari passo con la cronaca marocchina. Sia in un caso che nell’altro abbiamo assistito ad una spaccatura totale del popolo in due fazioni. In un periodo in cui le sfide a squadre sono molto trendy, chi ci guadagna sono loro, le televisioni. Il popolo si appassiona, l’audience sale, ma i verdetti sembrano non arrivare mai. (per conoscere il nome dei due trionfatori ci sarà ancora da penare). Tutto cominciò con gli exit-poll di un mesetto fa, nei quali in pole-position c’era il trenino guidato spocchiosamente da Kationa Ricciarelli e dal premio-O’scart Leopoldo Mastelloni, seguiti dal campione olimpico Montano (qualcuno mi ha rivelato che la sua dipartita non avrebbe nulla a che vedere con il presunto infortunio, ma sia stata una scusa bella e buona per tornare da Manuelona sua, ucci ucci puzza di cornucci?). Ma anche in quel caso le previsioni si sono rivelate completamente sballate. Il pubblico televotante più orgoglione che coglione non ha perso “la mia stima” sostenendo con successo la selvaggia campagna pernarelliana, riuscendo così a ripristinare un’auspicata parità numerica, indispensabile alla Nostra per affrontare un finale piuttosto tranquillo. I continui “buh” del pubblico in studio rivolti al Cattivi-team e le solenni promulgazioni del Codacons a favore di Selvaggia hanno fatto il resto, donando al Buoni-team una consapevolezza che forse non era nemmeno necessaria. Da ricordare anche la dichiarazione del fidanzato di Justine Mattera durante il surprise-moment: “Sei dalla parte buona, continua così!” Una nota di merito va anche a Nostradamus Cavagna. L’ex Velona infatti, subito dopo la puntata di sabato ha indovinato una previsione sulla Fabiani che, seppur facile da pronosticare, ha dato prova della sua perspicacia: “Sarà interessante vedere che farà ora Alessia! Ha capito di trovarsi nel gruppo sbagliato, tornerà da noi come un cagnolino bastonato! Quella va dove la porta il vento. Falsa e banderuola.” Ed ecco che nella giornata di lunedì l’ex letterina ha proposto alla Mattera una grande coalizione. Pare che Selvaggia e Clemente abbiano già rifiutato dichiarando che governeranno la kasbah con le loro forze. E a conferma del fatto che non esiste regola senza l’ eccezione, è proprio il caso di dire che c’è chi può e chi non può. Matteo Pedrosi, il Selvaggio mail to: mattpedro81@hotmail.com Blog del Supplente Inserisci anche tu il bannerino Pro Selvaggia!

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