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I “Dicheno” di Alfonso Signorini

Scopro su Dagospia che nella sua ultima fatica letteraria Alfonso Signorini dedica la bellezza di quattordici capitoli ad altrettanti “Dicheno”. I pettegolezzi, in effetti, sono piuttosto succulenti. Un paio sono senz’altro di facile soluzione, altri sono degli autentici rompicapi. (la titolare implora i lettori di risolvere almeno il quesito numero quattordici, perchè nello scervellarsi sull’identità del giornalista sono due notti che passa fissando il soffitto) Se avete voglia di infilarvi due bigodini e spettegolare con la vicina che ha già il liquido della permanente in testa, beh, potete lasciare il vostro commento con ipotesi e supposizioni. (mi raccomando, nel buttare lì la soluzione specificate il numero del capitolo a cui vi riferite. Qui si fa sul serio, mica pizza e fichi) E ora: “Si accendano i phon, signori!” 1- A CASA DI… Il nome è altisonante, ma stare a casa sua è un’esperienza da non provare mai. Il cibo che offre è regolarmente scaduto: lo fa di nascosto, per una sorta di disprezzo per gli ospiti. I cani razzolano sotto il tavolo ammorbando gli invitati con i loro problemi di aerofagia. In compenso un giorno un noto attore ha trovato sulla table habillé del salotto il portacenere d’argento massiccio di casa sua: glielo aveva fregato lei quando era andata a trovarlo nella sua casa di Sabaudia. Che dolor! 2- DIRETTORI E VICE Farebbe qualsiasi cosa pur di fare carriera. Anche finire a letto con donne più grandi di lui. L’ha fatto anni e anni fa quando ancora collaborava a un programma tv molto popolare: si fece l’autrice. O meglio, una delle autrici più importanti della Rai di quegli anni (per inciso, lei gli fa una brutta pubblicità, dicendo che è stata una pessima scopata). Ora dirige. E se è arrivato a quella poltrona è anche grazie a una donna molto, molto influente nell’azienda in cui lavora. È stato per anni il suo lacchè. A qualcosa è servito. 3 – DI TENDENZA Sono una coppia di assoluta tendenza. Ma lui, per seguire le fanciulle in fiore, la lascia troppo spesso sola. E a lei non resta che mandare sms bollenti ai colleghi del marito per coinvolgerli nei suoi solitari giochini. E quando la noia la fa da padrona, non resta che una bottiglia di vodka trés chic… 4 – DONNE AL POTERE La legislatura è passata, ma l’amore no. Entrambi sposati da un pezzo, hanno cercato in ogni modo di non pensarci più, ma non ce l’hanno fatta. Si amano. E si incontrano ancora oggi, nonostante gli impegni al governo non siano più gli stessi. Sempre e soltanto all’estero, durante i viaggi di lui. Non li ha mai scoperti nessuno, tranne un giovane steward dell’Alitalia, per caso di riposo nell’albergo di Stoccolma dove i due tubavano indisturbati e che per caso li ha immortalati con il suo telefonino. Oggi quello steward si è dimesso dall’Alitalia e lavora nelle file del partito con un alto potere di rappresentanza. E benedice quel giorno. 5 – EVERGREEN È il contratto peggio riuscito di tutta la sua carriera di playboy. Finora gli era sempre andato tutto liscio. Stavolta non ha evitato lo scandalo. Ma lui incassa. E le regala completini di Louis Vuitton, che lei indossa con lo stesso glam di una bagnina. Hanno molto litigato la scorsa estate, perché con il tacco dei suoi zoccoli lei gli ha rigato il tek della barca. Ma è perdonata. Fino all’altro giorno usava il pedalò. 6 – ICONE GAY È bellissimo. Una delle icone della seduzione maschile. Occhi verdi, sguardo magnetico, addominali scolpiti. Fa l’attore. Ogni volta si accompagna a donne diverse. Ma è gay. Non lo confesserà mai. Neppure sotto tortura. Teme di rovinarsi la fama di seduttore. Deve tutto al suo agente, con cui conviveva fino a pochi giorni fa, fin da quando non era nessuno. L’agente è talmente innamorato di lui da essersi fatto disegnare sulle pareti di cristallo della doccia la sagoma del suo corpo da dio greco. Di recente il nostro attore vola spesso a Palermo. Pare sia innamorato di un dentista moro, molto bello e molto sposato. Non ditelo all’agente: potrebbe prendere a craniate la sua doccia. Come Zinedine Zidane. 7 – LE FORZATE DELLA CHARITY È una delle più attive dame di Roma. Forse troppo. Ha una bella famiglia, ma la sua vera passione sono i cavalli. E le donne. Anzi, una donna. Con lei ha vissuto e ancora vive una bellissima storia d’amore. Ma il cognome dell’altra è troppo ingombrante. E così entrambe sono condannate a tenere il loro rapporto nell’ombra, per tutta la vita. Sarà per questo che rendono sempre pubblico il bene che fanno agli altri? 8 – LEGALI REGALI È un gran piacione. Anzi, è l’avvocato più piacione di Roma. Ha vissuto con una nota e bionda conduttrice una travolgente storia di sesso. Di cibo e di sesso. Ancora oggi ne parlano. Già, ne parlano e basta. 9 – PIERRE CHE PASSIONE È una bella donna, non c’è che dire. Ha fascino da vendere. E come pierre ci sa fare. Anche fare l’amante le riesce molto bene. Lui è pazzo di lei, nonostante l’anno scorso l’abbia lasciata per sposarsi, per la seconda volta, con un’altra. In compenso, prima di dirle addio, le ha regalato un intero palazzo in pieno centro a Milano e una liquidazione con cui si è comperata una villa che sta ristrutturando in un’isola lontana. Di tanto in tanto lui si rifà vivo. Ma lei non lo vuole, perché non gli perdona di essersi risposato. Si incontrano ogni tanto in un ristorante dalle parti di corso Venezia, a Milano. Una volta lui le ha fatto avere dal cameriere un astuccio con uno splendido cabochon. Lei si è concessa alla toilette. Ma ha giurato che non accadrà mai più. 10 – SHOW E DINTORNI Vive ogni giorno con il terrore di essere scoperta. Eppure se ne accorgono tutti, ma proprio tutti, che è sempre «in pista». Lei cerca di dissimulare, ma a volte, in tv, come alle feste, raggiunge livelli imbarazzanti. La sua borsa del trucco è ad alto livello di rischio. Ultimamente cerca di arginare il vizio bevendo quantità industriali di alcolici. Basterà? Intanto, per cancellare i segni degli stravizi, è già andata a rifarsi la faccia almeno due volte. Sarà per questo che ha perso i connotati? 11 – SIGNORINE GRANDI FIRME Ha fatto di tutto per diventare direttore. Ma adesso che ce l’ha fatta quando troverà il coraggio di dire alla moglie che si è perdutamente innamorato di Giorgio? Si sono conosciuti in uno studio televisivo a Roma, dove Giorgio, napoletano di 26 anni, faceva l’assistente. Oggi Giorgio si è trasferito a Milano. Campa con i 1.500 euro che lui gli passa di nascosto. Non gli dà tregua, chiamandolo giorno e notte sul telefonino. Minaccia che presto uscirà allo scoperto. E lui, tra un timone e l’altro del giornale, se la fa sotto. Imbruttisce a vista d’occhio. E ha paura. Tanta paura. 12 – SUL VIALE DEL TRAMONTO Non può più dettar legge come vorrebbe. A causa di un flop molto recente. Evita perfino le sfilate, per non ripetere a vuoto che tutto funziona benissimo. Abituata alle regge, affronta le difficoltà quotidiane in un piccolo ufficio che non ha neppure un armadio decente per i suoi zibellini. A Mediaset le porte per lei sono chiuse da un pezzo. A chi ha fatto un affronto? Già, è questo il problema. Di affronti ne ha fatti parecchi. Ma pensava fosse per un successo… 13 – UOMINI AL POTERE Di tempo libero non ne ha. Si divide tra consigli di amministrazione e convegni a Villa d’Este. Quelle poche ore o quei pochi weekend che restano se li (s)passa con le giovani amanti di turno: a volte russe, a volte brasiliane, a volte semplicemente fiche. Ma la facciata va mantenuta. Guai a non farsi immortalare con moglie e figli in vacanza, in barca come in montagna. Dicono che si sia stancato di mantenere «la facciata». E un braccialetto etnico che gli ha regalato Moira, la sua amica brasileira, si è già rotto. Il suo sogno di libertà si realizzerà presto? 14 – VEDO E PREVEDO Fa il giornalista. È molto, molto conosciuto. Tra i più famosi. La madre gli ha insegnato fin da piccolo a leggere i fondi del caffè. Ha cominciato a rendersi conto dei suoi straordinari poteri (ereditati dalla nonna paterna) già alle scuole elementari. I suoi compagni lo prendevano in giro perché non aveva un padre; di sua madre ne dicevano di tutti i colori. E lui si vendicava a modo suo: magari augurava al compagno di banco di perdere il diario del cuore. Cosa che puntualmente avveniva. Un giorno al ginnasio incontrò, come tutte le mattine, la sua insegnante di greco e le disse di tenersi pronta per una prova molto dura. Due giorni dopo il marito morì travolto da un’auto mentre lui era in bicicletta. Pochi sanno dei suoi poteri. Lui non ne parla con nessuno. Ma quando deve firmare un contratto importante con la sua azienda, quando deve riuscire a convincere qualcuno a farsi ospitare in una delle sue trasmissioni, ci riesce sempre. Gli basta concentrarsi e ottiene quello che vuole. Dicono che prima o poi entrerà in politica. Se lui vuole ce la farà. Gli basterà concentrarsi sull’obiettivo.

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