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L’isola dei famosi 4 (settima puntata)

Premetto che quella di stasera non è stata una puntata, ma semplicemente un continuo, faticoso tentativo di raddrizzare la nave. L’impresa era disperata perché, inutile nasconderlo, Massimo Ceccherini faceva da solo tutto quello che solitamente, in un reality, fanno tre o quattro persone: far ridere, darsi da fare, creare conflitti, tener viva la diretta. (anche con i mezzi discutibili che conosciamo) Eppure, incredibile ma vero, senza salti mortali e mezzucci, senza facili espedienti, strategie prevedibili e unghie piantate sugli specchi, gli autori ce l’hanno fatta. Nessuno ha rimpianto Ceccherini. Noi telespettatori non ne abbiamo affatto sentito la mancanza. No. Ci siamo direttamente auto-fustigati col gatto a nove code davanti ai fotogrammi più toccanti de “La mia vita a stelle e strisce”. Se non avete visto la puntata o v’è sfuggito il sottotesto vi vado a spiegare i vari perché: 1) Il gruppo rimasto sull’isola è allegro quanto Barbara Palombelli tra le nebbie padane il due di novembre, roba che se ieri sera durante la diretta fosse entrata all’improvviso Valentina Persia e avesse raccontato la barzelletta del contadino che vince la gara di rutti con un marziano, le avrebbero dato il premio Walter Chiari seduta stante. Il ruolo di comico esuberante- divertente – sopra le righe è stato dunque affidato a Leone di Lernia che da riserva è stato ovviamente promosso titolare. Ora, d’accordo che siamo allo svacco più totale, ma possibile che nel calderone dei famosi/ex famosi /mai stati famosi non si sia riusciti a trovare uno che non sembri Maria Volpe (con rispetto per Maria) con lo zuccotto e la tinta color mogano di Michele Mirabella in uno sketch del Bagaglino? Possibile che nessuno si sia reso conto che non è comico, ma solo qualcosa tra il patetico e il grottesco? Forse l’unica cosa divertente è che la Ventura s’è messa a fare ironia sul cattivo gusto della sua camicia tigrata senza rendersi conto del fatto che Leone di Lernia era vestito né più né meno come si veste lei da tre anni a questa parte. Tra parentesi. Leone, pugliese, è stato presentato come colui che rappresenta il sud Italia. Peccato che alla domanda di Bongiorno: “In quale città pugliese si fa il festival della Taranta?” abbia risposto Montepulciano. (io sono pugliese “d’adozione” e vi posso garantire che il festival della taranta lo conoscono anche i sassi) 2) Fondamentalmente, sull’isola, senza Ceccherini, se si escludono flebo e ricoveri, non succede una mazza. Dunque che si fa? Ma naturale! Si parla della sessualità di Luca Calvani. Anzi no, magari si parlasse. Come succede da due mesi a questa parte, si allude, si sottintende, ci si gira intorno con estrema eleganza. Simona Ventura: “Luca, perché hai questo rapporto brutto con le donne belle? Calvani: “Non è vero, con Marina Occhiena vado d’accordo!” La Ventura, con una classe imbattibile: “Parlo di quelle giovani!” Meluzzi: “Te lo dico io perché Simona: perché lui è bello e IMPOSSIBILE!” La Ventura: “ Luca perché la tua ex ragazza non si palesa?” Meluzzi: Luca Calvani è un uomo non risolto. Merita rispetto!” Il pubblico ridacchia. Manca solo che Riccardo Rossi gli domandi qual è il suo preferito tra i Village People e il gioco di sottili allusioni è al completo. Facciamo così, la titolare qui fa lo sporco lavoro e toglie la Ventura (& co) da quel profondo imbarazzo misto a discrezione e tatto che le si legge negli occhi ogni qual volta, casualmente, spunta fuori l’argomento: Luca Calvani, molto probabilmente, è gay. Bene, s’è detto. ( e chissenefrega, aggiungerei io) Ora la smettiamo per favore di girarci intorno? Di fare battutine? O la settimana prossima gli vogliamo organizzare un casuale e per nulla malizioso faccia a faccia con Fabio Canino che gli ricorderà di quando da piccoli si strappavano di mano Barbie pattinatrice? Che poi se proprio la vogliamo dire tutta, tra una bestemmia e l’altra, l’isola un mezzo miracolo l’ha fatto: Luca Calvani, con la barba incolta e il volto scavato, ha un aspetto decisamente maschio. In effetti il risultato è che quando si stizzisce sembra di vedere Robinson Crusoe posseduto da Valeria Marini quando le si spezza un’ unghia, ma va bene lo stesso. 3) A metà serata si chiude il televoto. Siccome come già ribadito sull’isola da quando è uscito Ceccherini non succede più una mazza, improvvisamente Calvani non è più gay e parte una clip ridicola in cui qualcuno ci vuole far credere che tra la Tommasi e Calvani ci sia stato un abbozzo di love story finita male. La storia d’amore è talmente avvincente e trasgressiva che Rosy Greco e Alain Elkann in un attimo ci sembrano Pamela Anderson e Tommy Lee. 4) Raffaello Balzo, con l’aria di quello che già intravede il tunnel di luce davanti a sé e la fila di cherubini pronti a dar fiato alle trombe al suo arrivo , implora il pubblico di mandarlo a casa. Per risultare più convincente si presenta con una croce di legno a cui mancava solo la scrittina Inri e afferma : “Se gli italiani decidono di lasciarmi qui sono molto cattivi!”. Ora , non so a voi, ma a me non risulta che anche se gli italiani avessero deciso di farlo restare e lui avesse lasciato l’isola di sua volontà gli incursori subacquei l’avrebbero infilzato con un corallo. Tra l’altro molti in studio hanno ipotizzato che Balzo non avesse gravi problemi fisici e che fosse in cerca di scuse valide per svignarsela. In effetti dai filmati risulta che Balzo, per tutta la settimana, non ha fatto altro che ripetere a Calvani che aveva un forte mal di testa e questa si sa, in certi momenti, è una scusa vecchia come il mondo… Ad ogni modo, il pubblico è stato buono e Balzo la prossima settimana se ne torna a casa. Anzi, se qualcuno è così gentile da fornire l’indirizzo di casa Balzo alla titolare, cedo in cambio bambino di due anni circa sveglio e paffuto anche a rockstar di fama internazionale. 5) Capitolo Linda Santaguida. Bisogna dirlo. E’ l’unica che non fa rimpiangere Ceccherini. Ha pronunciato tre-parole-tre ma è riuscita comunque a regalarci dei momenti di un’eleganza impareggiabile. Simona Ventura : “Linda è una ragazza piena d’ energia e positiva!”. Linda Santaguida, quella positiva, a Luca Calvani: “Se non la smetti t’arriva una testata e smettila di dire cazzate! Sei ridicolo! O ridicola…!”. Poi la ragazza, quella energica, piange. Poco dopo esclamerà in piena diretta: “Dio/Zio cantante!”, che non sarà una bestemmia ma una simpatica variazione sul tema sì. (di questa sua splendida abitudine s’è già parlato su questo blog…) 6) Riguardo la Ventura non so da dove cominciare. Il vestito fucsia dalla vita in su pareva un costume intero da bagno con coppe preformate Triumph ma in questa stagione s’è visto di peggio, per cui non infieriamo. Come al solito, per il suo ingresso, Simona sceglie il basso profilo: saette, pubblico dopato come i cavalli e citazione di un certo livello. Pare che dopo l’incidente della bestemmia infatti, Alessandro Meluzzi le abbia consigliato di estrapolare una frase dalle Sacre Scritture. La Ventura s’è presentata alle prove leggendo tre righe della rubrica “Pissi pissi dago dago” affermando che per lei le scritture sacre sono Dagospia e “Dipiù tv”. A quel punto Meluzzi le ha passato la frasetta: “Chi non sa perdonare spezza il ponte sul quale egli stesso dovrà passare!” dicendole che è una frase pronunciata da Berlusconi a proposito delle grandi opere e lo stretto di Messina e la situazione s’è risolta al meglio. Subito dopo sono cominciati i suoi consueti deliri: a) un misterioso “Chi sei tuuuu? Chi sei tuuuu? Chi sei tuuu?” urlato a squarciagola e non si sa riferito a chi. Qualcuno ha insinuato che un autore particolarmente perfido le abbia mostrato una foto di Giuseppe Garibaldi con un punto interrogativo in perfetto stile “La pupa e il secchione” e lei abbia risposto così, ma sono illazioni. b) Continui inviti a perdonare Ceccherini, perché perdonare è sintomo di intelligenza. Ma come? Domiziana Giordano perché ha dato della cameriera alla Pierelli a momenti la lapida a colpi di cartellina e per Ceccherini che ha passato mesi a tirar giù santi invoca il perdono? c) Frasi e espressioni inspiegabili o usate a casaccio tipo: “Voi topoloni a casa!”, “Andiamo a evincere tutto in questa clip!”, “Leone, soffri di DISADITRAZIONE?”, “Il 63 per cento dei telespettatori ha deciso che esce Balzo! Pubblico molto SINTETICO questa sera!”, “Mike, io e te siamo come i guelfi e i ghibellini, io vengo a te e tu vieni a me!”, “Sembri Robinson CRUSE!”, “Massimo Ceccherini è senz’altro il vincitore morale!” (morale??? Santifichiamo Pacciani, a’sto punto), ““Vastano e Leone, due grandi personalità, due grandi storie, due grandi tradizioni!”. (Tradizioni? E che sono? Santa Claus?), “Paolo, accompagnalo nella palapa, fagli da Decamerone!”. (anzichè da Cicerone) Infine, sempre perché lei è una imparziale che lascia andare il gioco così come va, rimarrà nella storia il suo cazziatone a Chiappucci che in quanto leader, contro Calvani, ha scelto di mandare in nomination il giullare di corte Leone di Lernia. Presa dal panico all’idea che la prossima settimana uscirà uno degli unici due concorrenti parlanti rimasti sull’isola ha esclamato: “Perché hai scelto di mandare al televoto Leone? Perché proprio lui che è forte? Non dico che dovevi votare la Santaguida ma per esempio c’è Marina!”. Alla faccia dell’imparzialità. 6) La presenza di Don Mazzi in veste di uomo di chiesa e consigliere spirituale mi ha lasciata perplessa. Io tenderei ad assolvere Ceccherini per la bestemmia e ad appioppare una bella scomunica a Don Mazzi per essere andato al compleanno di Lele Mora ed essersi pure fatto ritrarre davanti alla torta con gente del calibro di Daniele Interrante e Melissa Satta, ma vabbè. 7) Il rientro di Alessandra Pierelli in studio è stato decisamente scoppiettante. L’esuberante ragazza, accusata di avere poca personalità, ha affermato: “Sono diplomatica di natura, però che c’entra, se mi si tocca sul vivo, se mi si tocca il privato, io tiro fuori le unghie eccome! Che so, se sono nel traffico e uno mi suona mi so difendere.” In pratica se le rapisci un parente lei è impassibile, ma se le fai le corna al semaforo è capace di ucciderti a colpi di crick. Non fa una piega. Ha poi aggiunto: “L’isola mi ha insegnato tanto. Ho fatto esperienze che altrimenti non avrei mai fatto nella vita: mangiare pesce crudo, pollo avariato…” Ah, cavoli. Ora può andare alle riunioni dei reduci del Vietnam con la consapevolezza di averne passate almeno quanto i veterani. 8) MASSIMO CECCHERINI: più che la “presenza” di Ceccherini, ha fatto parlare l’assenza perché effettivamente dell’ intervista registrata con la conduttrice c’è ben poco da dire. S’è scusato e amen. L’unica cosa che ha lasciato perplessi è che questo povero uomo sia ancora lì ai Caraibi. Cos’è ‘sta storia? Sicuro che fosse proprio in Honduras? Non è che finita l’intervista Ceccherini indossa di nuovo la sua tutina arancio e lo rinchiudono a Guantanamo con l’ accusa, pesantissima, di aver rotto le uova nel paniere alla conduttrice più famosa d’Italia? (Nota: strano a dirsi ma il breve momento della registrazione, lo studio vuoto, la mancanza del consueto clima “adrenalinico” e il look dimesso della Ventura, dava un aspetto insolitamente umano a entrambi.) p.s. Qualcuno mi sa dire perchè non c’era Den Harrow? Vista la schizofrenia del tipo, era a cogliere violette con un gruppo di suorine del sacro Cuore o a picchiare nigeriani alla stazione centrale?

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