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Hai capito Roy De Vita!

Sarà per quella faccia da boscaiolo gaudente, sarà per il sorriso sornione che sfoggia ogni qual volta venga interpellato a proposito di questioni alte tipo tette cadenti o nasi a rubinetto, ma a me il chirurgo plastico Roy De Vita è sempre stato piuttosto simpatico. Forse con la mia simpatia per lui c’entra qualcosa anche il fatto che tanti uomini tornano dal lavoro alle otto, si siedono a tavola, trovano il piatto pronto e rompono pure le balle, mentre lui torna a casa, dà un bacio alla Brilli, la fa sdraiare sul tavolo e si rimette al lavoro senza fiatare. Dicevo. M’era simpatico finchè non ho dato un’occhiata al suo sito (grazie alla segnalazione di una lettrice di questo blog). La frase in homepage è di quelle a metà tra la seconda lettera ai Corinzi e le risposte di Crepet alla posta su Dipiù: “In un mondo in cui l’immagine acquista sempre maggiore importanza, la Chirurgia Plastica ha il dovere di restituire il giusto equilibrio psicologico a coloro che lo hanno smarrito.” Da notare che “chirurgia plastica” è scritta con le iniziali in maiuscolo manco si parlasse di Gesù Cristo, ma sorvoliamo. Apprendo poi che De Vita, già primario dell’istituto Regina Elena di Roma, ha aperto “Casa De Vita” che, nonostante il nome da bordello messicano, è, come dice il sito, “il primo centro in Italia interamente dedicato al Botulino”. ( e anche qui botulino è scritto con la maiuscola, evidentemente Roy è convinto che Botulino- Lifting e Liposuzione compongano la Santissima Trinità.) Ma andiamo avanti con la descrizione di Casa De Vita: “Lustratevi gli occhi. Anche perché non c’era niente di simile prima. I colori sono il bianco ed il grigio, raffinati nel loro minimalismo. Foto d’Autore alle pareti, mega-pannelli nei quali si intrecciano corpi e volti perfetti in bianco e nero con colori e frasi evocative. Un luogo dove l’appuntamento con il medico diventa un appuntamento di piacere. Il trattamento è sicuro, veloce, praticamente indolore ma il risultato perfetto e naturale è raggiunto grazie alle sapienti mani del chirurgo che sa come modulare il farmaco a seconda del volto e delle esigenze di chi gli sta di fronte senza perdere la naturalezza dell’espressione…”. Allora. Riguardo l’utilizzo di espressioni quali: “Corpi che si intrecciano”, “appuntamento di piacere”, “sapienti mani del chirurgo…” , neanche la pubblicità del Magnum aveva mai toccato simili picchi di retorica mista a messaggi arrapato- subliminali. Poi vabbè, sulla naturalezza del risultato ci sarebbe molto da dire, ma in linea generale mi sento di garantire che una roba sparata in faccia con una siringa il cui effetto è quello di bloccare i muscoli facciali e le contrazioni mimiche evoca proprio parole quali naturalezza e genuinità. Anzi. Immagino che anche voi come me prima di addormentarvi, per rilassarvi un po’, cercherete di visualizzare immagini naturali come risorgenze d’acqua sorgiva, fronde d’alberi mosse dal vento e la facce naturali di Marina Doria e Renato Balestra. Ma il fatto stupefacente è che dopo tutta ‘sta retorica, ‘sta descrizione zen e questa attenzione allo spirito, Roy, come se niente fosse, invita ad accedere alla sezione “consulenza online”. Intendiamoci: nessuno ha mai pensato che il tizio fornisse le sue prestazioni gratis. Anzi. Il mio sospetto è che De Vita inietti nel volto delle pazienti della semplice cedrata e che la paralisi dei muscoli facciali col tipico effetto botox avvenga alla lettura della parcella, ma queste sono teorie che al momento non sono in grado di dimostrare. ( tra otto-dieci anni vi saprò dire) Del resto basta dare un’occhiata ai vari forum sparsi per internet per leggere testimonianze di donne che hanno pagato 200-300 euro per un semplice colloquio con Roy, o di altre che gli hanno chiesto un appuntamento a gennaio e che l’hanno ottenuto a dicembre. Su un forum c’è addirittura una tipa che inserisce l’annuncio: “Vista la lunga lista d’attesa per un appuntamento con De Vita, non avendone io più bisogno, cedo appuntamento col professore nel mese di aprile..” (!). Insomma. Il professore se la passa bene. E’ per questo che mi domando se davvero fosse il caso di inserire nel suo sito la sezione CONSULENZA ONLINE. Il concetto è questo: tu chiami il numero a pagamento 899 18 19 18, ricevi una password, la inserisci nello spazio apposito e il professore, via mail, si degna di chiarire i tuoi dubbi sulla chirurgia plastica e decidere se vale la pena approfondire con un consulto. Il tutto alla modica cifra di: da telefono fisso 2,40€ sc.risp.+ 2,34€ minuto. Da cellulare: TIM 0,18€ sc.risp.+ 2,40€ minuto; VO: 1,20€ sc.risp.+ 3,12€; WIND: 0,156€ sc.risp.+ 1,86€ minuto. Mi permetto di far notare solo qualche cosetta: a) con l’iter normale uno paga De Vita per il consulto e l’operazione, con la consulenza online uno paga De Vita per una mail, il consulto normale e l’operazione, dunque mi sfugge quale sia il vantaggio. b) Possibile che una persona seria debba ricorrere a questi mezzucci da hot line per intascare qualche euro in più? c) Possibile che i costi della telefonata, come nelle migliori tradizioni, debbano essere scritti in un formato tale che per leggerli è necessario munirsi di un comodo microscopio elettronico per osservare i bracci dei cristalli di neve? d) Qualcuno mi sa dire se le password fornite dal centralino telefonico sono, perlomeno, “ingordo”, “avido”, “sanguisuga”? E poi insomma, ce ne saranno di bravi chirurghi plastici. Prima di chiamare proprio Roy, pensate che la prossima roba che luccica sull’anulare sinistro della Brilli potreste pagarla voi, con la vostra carta di credito. Sicuri di volerlo fare?

Comments

Paolo x
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Solo per far presente che Chirurgia Plastica si scrive maiuscolo, come Cardiologia, Neurochirurgia, Radiologia etc. Lo stesso dicasi per Botulino, che e’ un germe e su scrive maiuscolo, come Herpes, Micobacterium, etc. Forse le regole grammaticali stanno cambiando, ma allo stato attuale e’ corretto.

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