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Gigi D’Alessio: un galantuomo

Cos’hanno in comune il cantante Seal e Gigi D’Alessio? Di sicuro, lo stile. Il cantante Seal annuncia via web la sua felicità per la nascita del figlio che definisce “bello come la madre Heidi Klum” (sorvoliamo sul fatto che l’hanno chiamato Johan Riley Fyodor Taiwo Samuel, roba che i figli di Luca Cordero di Montezemolo in confronto li chiami con un fischio). Gigi D’Alessio, con lo stesso impeto romantico del cantante americano, comunica al mondo, con un’intervista a Donna Moderna, che ha cornificato la moglie e che però per delicatezza non gliel’ha mai confessato. Ora, io mi auguro che la moglie Carmela, sia , appunto, una donna moderna. E cioè che compia, nell’ordine, le seguenti azioni: a) stacchi delicatamente il disco d’oro con cornice in argento del peso di 134 kg appeso sopra il divano di casa D’Alessio e lo spacchi in testa al consorte intonandogli il ritornello de “La forza delle donne”. b) lo leghi mani e piedi alla chaise lounge zebrata regalo di Mario Merola per il loro ultimo anniversario di matrimonio e lo costringa ad ascoltare per una settimana intera senza interruzioni manco per la pipì , con lo stesso volume di un concerto di Pete Doherty, il suo indimenticabile capolavoro ” Como Suena El Corazon”. b2) lo sleghi dalla chaise lounge, lo leghi al guard rail del km 8 della tangenziale napoletana e lo costringa a recitare agli automobilisti in coda tutta la parte di Amedeo Goria nel suo inegaugliabile capolavoro cinematografico “Annarè“. c) chiami Anna Bernardini De Pace e le comunichi che con la domanda di divorzio non è intenzionata a chiedere gli alimenti solo per sè, ma anche per il terzo mondo. d) faccia recapitare a Anna Tangelo o chi per lei, un bel pacco contenente effetti personali del marito quali: mutande sporche, camicie da stirare, pedalini bucati e il mocassino in cuoio che rilascia ancora nell’aria gli olezzi prodotti durante il concerto in Piazza Plebiscito il 15 di luglio. e) chiami Maria Volpe del “Corriere della sera” e le confidi, con pudore e delicatezza, che i loro tre figli sono in realtà uno di Pino Daniele, uno di Nino D’Angelo e che il più piccolo è il frutto di una notte di passione rovente nella camera numero 28 dell’hotel Baia Domizia con Tony Tammaro.

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