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Lapo Elkann, un amabile ragazzaccio al Pitti

Premetto che io non detesto Lapo Elkann ma i suoi adulatori. Quelli che se esce una foto di Lapo ritratto al ristorante mentre si toglie il cerume dall’orecchio col cucchiaino da dessert, gli dedicano due colonne in prima pagina dal titolo “Lapo: il rampollo più elegante del paese è tornato alla carica”. Quelli che se Lapo esce di casa vestito con una tuta da ginnastica che io non metterei manco per portare a spasso il cane nei giardinetti, tutti giù a dire: “Che trendy Lapo con la tuta adidas in edizione lilmitata!” Limitata a chi? A quei quattro pirla che se la mettono? Quelli che siccome è Lapo Elkann, mica Gigetto Battilocchi, lui è fascinoso, è trendy, è abile comunicatore, è un’icona, è rampante, si droga a va a travestiti ma che ci volete fare, è un amabile ragazzaccio. Quelli che ” Lui è figo!”. E su ‘sta storia del “Lui è figo” io metterei le cose in chiaro una volta per tutte: come si fa a dire che è figo uno con capelli, ciglia e sopracciglia di quel colore? Come si fa a dire che è figo uno che sembra Garfield? E infine, quelli che sono mesi che rompono le balle con servizi su quanto il paese sia ansioso di assistere al ritorno di Lapo, alla rinascita di Lapo, alla rivincita di Lapo. Io personalmente attendo con maggiore trepidazione il ritorno di Marco Predolin alla conduzione di “M’ama non m’ama”, il diario settimanale di Jo Champa su “Diva e donna”, l’uscita in edicola del nuovo numero di “Il mio fucile da caccia”, le puntate di “Premiata Teleditta” e le nuove foto di Angelina Jolie e Brad Pitt intenti ad adottare due bradipi senzatetto, un netturbino brianzolo, una cassiera single dell’ipercoop di Ladispoli e i figli di Montezemolo. Insomma. L’avete capito. Sono esasperata. E per questa ragione, prima che qualche quotidiano rubi spazio in prima a pagina a notizie di una qualche importanza per raccontarci la notte brava di Lapo (che amabile ragazzaccio!), la notte brava di Lapo ve la racconto io, così ci leviamo il dente e passiamo a parlare d’altro. Come sapete Lapo, oggi, fa il suo debutto nel mondo della moda. In pratica, dopo aver dimostrato di saper vendere anche quelle ciofeche di felpe Fiat, presenta al Pitti la sua nuova linea di occhiali al carbonio. Bene. Ieri sera era già a Firenze. Più precisamente, nel locale Colle Bereto in piazza Strozzi. A festeggiare con lui non si sa cosa, c’erano anche il fratello Yaki e la moglie Lavinia Borromeo (a cui pare le sorelle Ravizza abbiano offerto centocinquantamila euro per le sue sopracciglia da cui vorrebbero ricavare i colli per le nuove pellicce di cincillà), Camila Raznovich, Alberto Bresci (della Hydrogen, che produce le felpe fiat), Victoria Cabello, Laura Chiatti e il calciatore Nakatà con uno stuolo di amichetti giapponesi. Pare che il ragazzo fosse parecchio, ma parecchio su di giri e che in perfetto stile Paris Hilton, abbia ballato fino a notte fonda sui tavoli del locale, a petto nudo, non disdegando di slinguazzare le numerose presenze femminili che facevano la fila, adoranti. Bene. Ora possiamo parlare dei raid Usa in Somalia, della strage di Erba, del nuovo fidanzato della Santarelli, perfino, o vogliamo discutere di quale possibili conseguenze ambientali e sociopolitiche avrà il taglio delle basette di Lapo Elkann? p.s. Si ringrazia per la cronaca l’amico che ieri sera era nel locale Colle Bereto, anche se è uno di quelli “Che figo Lapo Elkann!”.

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