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Pippo Baudo e i docenti furbi

Sono in giro per l’Italia a girare il programma Sky di cui vi ho già accennato, per cui scrivo di fretta da un internet point all’ombra dell’Etna. Di Sanremo ho visto poco, ma mi ha fatto decisamente piacere constatare che la Hunziker è stata coerente con le sue dichiarazioni pre-festival e s’è lasciata vestire da un italiano: Arturo Brachetti. Nel frattempo, tra la mia posta elettronica, ho trovato la mail di un ragazzo che a dicembre ha partecipato ai corsi dell’Accademia di Sanremo e, quindi, fatto le selezioni per Sanremo Giovani. Ora vabbè, lui è incazzato nero perchè tra viaggio, corso obbligatorio, soggiorno in hotel e spese varie ha speso qualche migliaia di euro, ma il punto non è questo. Il punto è che qualcuno dei ragazzi, durante il corso, ha fatto una domanda trabocchetto ad uno dei docenti (tale Angelo Carrara, discografico e produttore di Francesco Baccini) e lui ha dato una risposta sconcertante. In pratica, a un gruppo di giovani pieni di sogni e belle speranze, rispondendo alla domanda “E’ vero che nel mondo della musica è pieno di raccomandati?”, lui, beato, ha dichiarato: “Beh, confesso che io un errore l’ho fatto. Pippo Baudo tempo fa mi ha raccomandato Luca Sardella e io gli ho prodotto un disco.” Di questo simpatico scambio di battute esiste un video girato dal ragazzo che mi ha mandato la mail con un videofonino nascosto tra le gambe, per cui la qualità è quella che è, ma l’audio è buono e la faccia del docente appare ben riconoscibile sul maxi-schemo alla fine della ripresa. Al di là del fatto che ‘sto Carrara non brilla certo per furbizia, visto che andare a raccontare che Baudo va a raccomandare gente ai discografici e allo stesso tempo fa il conduttore super partes del festival non mi pare una genialata. In secondo luogo direi che l’accademia di Sanremo non mi sembra esattamente il luogo più idoneo per confessarlo, tanto più a dei ragazzetti che sperano di fare strada nella musica in maniera limpida e magari regolare. Infine, e questa è la considerazione più amara, fatemi capire: la canzone italiana è nelle mani di uno che va in giro a raccomandare Luca Sardella, quel tizio che con le cesoie tagliasiepi a destra e Janira Majello a sinistra è stata per anni l’immagine più inquietante della mia adolescenza? (qui il link in cui appare il disco di Sardella prodotto da ‘sto Carrara: http://www.targetmusic.it/artista_ptarget.asp?ANART0_IDROW=108 E qui il video girato dal ragazzo di cui vi ho parlato durante il corso dell’Accademia di Sanremo:

Pettegulezzus interruptus

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana é: “Dicono che una coppia di sposini non proprio novelli sia in crisi. E che il nobile consorte non faccia altro che parlare in pubblico della moglie. Per lodarla? No, per criticarla, dicono.”

Fotuna che fa Volo di cognome

Come raccontato da Fabio Volo nel suo programma su Radio Deejay stamattina, sul set di “Uno su due” il ragazzo è svenuto mentre faceva parapendio. Io speravo che dopo i cinque secondi di blackout cerebrale smettesse per sempre di dire che lui, una volta, faceva il panettiere e che le coppie sposate sono sfigatissime, ma ahimè, non è mica “A proposito di Henry”. Il video:

Justin e Scarlett

Allora. Dopo avercela menata per mesi su ‘sta storia di Justin Timberlake che gira un video con Scarlett Johansson, si innamora dell’attrice e molla Cameron Diaz, il video è finalmente su youtube. Sarà che io non ne posso più di vedere film in cui la Johansson risponde alla domanda “che ora è?” sorseggiando un whisky con le labbra semiaperte e tumide e lo sguardo di chi non vede l’ora di far sventolare sul pennone dell’Empire State building l’elastico delle tue mutande, però ecco, io questi due insieme li trovo simpatici quanto Rutelli e consorte. E inoltre, permettetemi, ma se Justin aveva tutta ‘sta voglia di pomiciarsi la biondina nel letto, sul divano e, udite udite, in piscina (non fatevi illusioni , al delphinarium di Riccione, tra delfini e istruttori, ho visto performance più sensuali), non poteva trovare un pretesto più semplice, che so, un caffè da Starbucks, anzichè scrivere ‘sta ciofeca di canzone? Il video:

Pettegulezzus interruptus

Il pettegulezzus interruptus di questa settimana é: “Dicono che una ragazza che vola alto sia stata scaricata via sms da un autostoppista. Dicono anche che lei adorasse essere maltrattata da lui, ma che ora voglia vendicarsi. Con un santo. Dicono.”