Navigate / search

L’isola dei famosi 5 (terza puntata)

Ebbene sì, lo confesso: dopo che per la terza settimana di seguito Simona Ventura s’è presentata in studio con lo stesso vestito rosso Valentino, ho sguinzagliato un paio di informatori per conoscerne il reale motivo e alla fine sono venuta a capo del mistero. Un vecchio zio di Debora Salvalaggio avrebbe sentito con le proprie orecchie Simona Ventura dire in camerino al fido Zambelli: “Me so’ spesa tutto in sms per salvà Cecchi Paone altrimenti il programma diventa avvincente quanto “Tg2 parlamento”, per cui dà un’accorciata all’orlo di quello vecchio che non se ne accorge nessuno!”. Che poi, diciamocelo, io se fossi stata in lei a fine puntata avrei preso tutto il mio codazzo di assistenti e li avrei mandati a rifare l’asfalto sulla Salerno-Reggio Calabria. Possibile che non ce ne sia stato uno che abbia avuto il coraggio di dirle: “Simò guarda, sei tanto una bella donna ma con ‘sto vestito, di profilo, Fassino in pantacollant c’ha più culo di te?” E comunque, detta tra noi, sarà anche vero che SuperSimo indossa sempre lo stesso abito, ma tutte le settimane sfoggia un taglio d’occhi nuovo di zecca: ieri, per la precisione, era quello di Emilio Fede quando fa l’occhiolino alla Zardo che per indicare neve sugli Appennini punta la bacchetta sulla collinetta in cui sorge il Billionaire. Passiamo agli opinionisti. Il primo è Edoardo Raspelli, critico gastronomico invitato “per commentare quello che si mangia sull’isola”. Considerato che a parte alghe in putrefazione e granchi rachitici, sull’isola non si mangia una mazza, diciamo che l’invito ha senso almeno quanto ha senso invitare un monaco birmano in casa Mastella a spiegare come si rinuncia ai beni terreni. La seconda opinionista è Mara Venier presentata da Simona come “l’unica grande signora della tv!”. Ora, a parte che considerata la stazza a più di uno spettatore è venuto il dubbio che nella scorsa puntata Maria Giovanna Maglie non abbia fatto in tempo a rialzarsi e che la Venier le si sia seduta sopra, L’UNICA VERA SIGNORA esordisce facendo affermazioni così velatamente allusive che il dubbio che la scena di “Natale a New York” in cui De Sica infila il cellulare nel sedere del tacchino l’abbia pensata lei è più che lecito. Queste le sue eleganti parole: “Sono contenta, vedo che Malgioglio ha per compagno un uccellino, finalmente ha trovato un uccellino! Comunque è un amore platonico, un po’ alla San Francesco!”. Poco dopo, non contenta: “Malgioglio, ricorda, mangia prima la cipolla poi la carota. Ricorda Cristiano, la carota! La carota Cristiano! Poi la cipolla…” Peccato si sia spento incidentalmente il microfono perché quando Simona le ha chiesto di commentare la prova di Debora Caprioglio il suo rutto era stato davvero efficace. Infine, ci ha aiutati tutti a toglierci un dubbio che ci attanagliava da secoli. Rivolta alla ex-moglie di Sandro il bancario: “Sandro è così carino, ma signora, perché vi siete lasciati?”. Magari, se avesse guardato tre minuti dell’isola dei famosi si sarebbe resa conto che Sandrino da quando è sbarcato lì ci ha provato con famosi, non famosi, tre cameraman, il barracuda e che una pianta da cocco aspetta un figlio suo, ma si vede che s’è distratta un attimo. E ora veniamo ai concorrenti. La casalinga Tiziana, rimasta una settimana da sola sull’ultima spiaggia, stremata, ha deciso di ritirarsi dal gioco. Cioè, dopo avercela menata per settimane sul fatto che ha scelto di fare questo programma perché stanca di quelle gabbie dorate che sono il matrimonio e la famiglia, se ne torna a casa? E una sana di mente per due granchi nel wonderbra torna a lavare piatti, stirare camicie e togliere mutande da terra ? La non-famosa Karen s’è finalmente tolta le ciglia finte. Pare che la richiesta di rimuoverle sia arrivata direttamente dai piani alti della rai: Fabrizio del Noce ne aveva urgentemente bisogno per una serata a Muccassassina. Dj Francesco, anche ieri sera ha dato il suo fondamentale contributo alla trasmissione. Interrogato dalla Ventura su come gli andassero le cose ha risposto: “Il tempo è bello e l’Inter ha vinto, tutto bene!”. Peccato non ci abbia detto nulla della sciatica della nonna e della diarrea del viaggiatore ma sarà per la prossima volta. Cristiano Malgioglio, descritto dall’imparziale Simona con un pippone durato dieci minuti come “un personaggio sensibile e buono e con una spiccata sensibilità femminile”, appena presa la parola ci ha tenuto a dire che “il fuoco sull’isole gli ha rotti le balle e del fumo non ne buò biù, che vuole la sua schiumi ta barba e che gli altri usino pure guel saponaccio dando a lui di loro non gliene frega nulla e che se non l’accontendano si infila una specie di burga e arrivederci”. A parte la sua tipica sensibilità femminile che è il giusto mix tra quella di Lady Mcbeth e quella di Anna Maria Franzoni, io mi chiedo: ma questo come cacchio fa a fare il paroliere? E soprattutto: nell’anno in cui ha scritto “L’importante è finire” di Mina, da quale regione della Colombia arrivava il crack che faceva scrivere a uno che parla come Biscardi dei testi che sembrano usciti dalla penna di Mogol? Miriana Trevisan ha dimostrato in maniera definitiva che sulle cellule cerebrali, cinque anni a contatto con Boncompagni, hanno più o meno l’effetto che può avere la visione di “Uomini e donne special” sorseggiando redbull, aspirina e wc net. Come prima cosa ci ha tenuto a chiarire che Claudio, il muratore romano anello mancante tra er monnezza e Steven Segal dopo sedici anni di molazza, è un uomo piacevolissimo, per cui è normale che loro due se ne stiano sempre mano nella mano. E mentre una da casa è già lì che si pregusta il momento in cui Miriana scenderà dalla scaletta dell’aereo e troverà la moglie del muratore che dopo averla lapidata con i foratini la scioglie nella calce viva assieme al cruciverbone, Miriana sente che è arrivato il momento di fare una dichiarazione alla nazione: come una novella Robespierre declama al mondo la sua onestà e afferma che lei sull’isola porterà avanti i suoi ideali di libertà lealtà e verità. Pare che nella prossima puntata annuncerà alle seguaci che al suo ritorno darà avvio ad una nuova rivoluzione francese, nel senso che tutte quelle col french che vogliono mandare alla ghigliottina Ambra e Laura Freddi da oggi troveranno in lei una guida spirituale. Paul Belmondo, che sta subendo una inquietante metamorfosi in Max Lazzari de “La vita in diretta”, ha capito che per riuscire ad avere tre minuti di attenzione in una puntata doveva commettere un gesto estremo, per cui durante la prova ha fatto in modo di rompersi la clavicola. Nei fuorionda, Simona Ventura, preoccupatissima di perdere un personaggio travolgente come lui, sì è subito preoccupata di far arrivare un enorme blocco di ghiaccio per attutirgli il dolore. Poi ha aggiunto che se qualcuno glielo legava al collo e lo buttava giù dalla zattera al largo dell’Honduras le facevano un favore, ma sono particolari. Lo scontro Cecchi Paone-Sandro il bancario è finito con un’ imprevista vittoria di Cecchi Paone. Come sempre gli autori hanno cercato di orientare il pubblico nella direzione che fa comodo alla trasmissione (tener dentro Paone e mettere in cattiva luce Sandro), per cui ieri sera c’è mancato poco che qualcuno sostenesse che Sandro, sulla sabbia, anziché quelle dell’infradito lascia le orme della capra satanica, ma vabbè, ormai si sa. Ed è così che a metà puntata va in onda una clip noiosissima in cui si vede il bancario Sandro che sotto una pioggia torrenziale si rifiuta di dare il suo impermeabile alla Caprioglio. Ora. Va bene volere far passare quest’uomo per un ignobile egoista, ma detta tra noi, possibile che questa tizia al cinema se ne sia stata col culo di fuori nove fotogrammi su dieci e su un atollo corallino si debba mettere l’impermeabile? Per Cecchi Paone invece è previsto un collegamento da Madrid con l’ex moglie Cristina. E’ evidente che questa donna ha l’aria stralunata e confusa di quella che dopo Cecchi Paone non s’è più ripresa, tant’è che alla domanda della Ventura: “Ci racconti l’Alessandro della prima vita?” risponde: “Oddio, la verità è che non me lo ricordo più tanto bene, poi io sono una molto distratta!” Mentre l’Italia intera è lì che pensa “Cristì, che eri distratta ce ne eravamo accorti!” aggiunge che sì, ricorda che Alessandro non cucinava, russava e dispensava lezioni su tutto, confermando l’ipotesi ormai diffusa che praticamente sia l’unico gay con tutti i difetti del maschio infame. E mentre aggiunge qualcosa farfugliando che però tra lei e l’ex marito restano rispetto e fratellanza, finisce il collegamento e tu non puoi fare a meno di immaginarti ‘sta povera donna che si toglie il microfono e con la schiena curva torna in strada a dare da mangiare ai gatti in ciabatte ripetendo tra sé e sé qualcosa tipo: “Cos’ha un velociraptor che io non ho?”. Infine, le nomination. Francesco Coco è il leader della settimana dunque deve decidere chi mandare in sfida la prossima settimana. Fa il nome di Miriana e, a sorpresa, quello del suo caro amico Cristiano Malgioglio. C’è chi grida al complotto e si strazia per il Cristiano nazionale, ma diciamocelo: che alla fine Malgioglio sia riuscito a farselo mettere lì da Coco è un fatto a questo punto innegabile. Vi lascio con le solite, immancabili perla della ventura: “Avevate DUE VITA A SE STANTE!” e un meraviglioso: “ Voglio esautorare questo argomento con te Malgioglio!”. Alla prossima settimana.

Leave a comment

name*

email* (not published)

website