Navigate / search

Saranno i passaggi astrali

Cose che mi sono capitate negli ultimi giorni: 1) Oggi sono a pranzo con una mia amica in un ristorante di Piazza Mazzini. C’è Biagio Izzo seduto a un tavolo vicino. Al momento di andare via la mia amica, che lo conosce, va a salutarlo. Io gli do la mano e subito faccio quello che faccio appena incontro per caso un qualsiasi individuo abbia messo piede in tv negli ultimi quattro anni, ovvero ripercorro mentalmente il contenuto di tutti i post del mio blog per decidere in tempo utile se è il caso di tirar fuori dalla tasca il giubbotto anti-proiettile o una vecchia rivoltella trafugata al museo delle armi durante una gita scolastica negli anni ’90. Biagio Izzo racconta alla mia amica che sta preparando un musical e che è lì con il suo autore. Dopo tre minuti di conversazione durante la quale io prudentemente taccio, mi tranquillizzo. Non ho mai scritto nulla su Biagio Izzo. Ed è in quel preciso momento che udite udite, Biagio Izzo si gira verso di me e mi fa: “Tu non sei di questo ambiente no?” “Beh, ma, oddio, non …” “La faresti la ballerina di lap dance nel mio spettacolo?” “Oddio, io veramente non so cantare nè ballare…” “Ma non importa! Tanto lei fa solo finta di essere una prostituta, in realtà è una dell’FBI!” “Ah beh allora.” Sto ancora decidendo se è il caso di sentirmi lusingata o di strozzarmi con due giri di gatto a nove code al collo vestita come Demi Moore in “Striptease”. 2) Venerdì scorso scendo dalla macchina in Corso Sempione a Milano, davanti agli studi Rai, e poco distante da me vedo un gruppetto formato da tre persone due delle quali mi avevano intervistato in radio il giorno prima. Vado a salutare il gruppetto. Poi si aggiunge al gruppetto una quarta persona che avevo incontrato un anno fa in una trasmissione. Poi attraversano la strada altre tre persone che riconosco da lontano e che si fermano a salutare. Morale della favola: alle ore 14,00 in corso Sempione stazionava un’allegra comitiva formata da: la titolare, La Pina, Diego, Costantino della Gherardesca, Luca Sofri, Matteo Bordone e Roberto Alessi. Roba che l’armata Brancaleone in confronto è un’adunata di dipendenti Tecnocasa. Quando si dice “essere trasversali”. 3) A furia di fare la spiritosa sui gusti sessuali di Vittorio il finanziere dell’isola, m’è arrivata una lettera in cui mi si annuncia che sono sottoposta a controllo fiscale. E niente. Volevo solo dire che nel 2004 ho avuto una torrida avventura con Padoa Schioppa e posso garantire che dopo sei ore di sesso estremo sui fascicoli riguardanti il tesoretto, ho dovuto dire basta. Dite che ora s’aggiusta tutto?

Leave a comment

name*

email* (not published)

website