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L’isola dei famosi 5 (sesta puntata)

Comincio subito con lo scoop della serata: finalmente svelato il mistero della fontana di Trevi tinta di rosso. Il colpevole non era né un estremista di destra, né un seguace di Azione futurista. Studiando attentamente un fotogramma che ritrae il vandalo incappucciato, la polizia ha notato che dalla sua tasca sinistra, oltre all’ultimo numero di “Chi” e un bracciale col pomello del cambio di una Citroen d&g, spuntava un tubetto rosso vermiglio della Coloreria Italiana: era Simona Ventura che andava a mettere in ammollo i prossimi settantacinque cambi d’abito. Comunque, pare che la nota conduttrice se la caverà con una multa, potrà continuare a indossare abiti rossi ma col divieto tassativo di rimettere il serpentone paraspifferi da portafinestra sull’orlo del vestito come ieri sera. Potrà invece continuare ad utilizzare la gomma magica Mastrolindo per sbiancarsi i denti anche se solo a giorni alterni perché la madre della Caprioglio, ieri sera, colpita in pieno nell’occhio sinistro dal riflesso di un faro sul canino della conduttrice, ha perso cinque diottrie. Ma veniamo alla puntata di ieri. Gli opinionisti della serata erano Monica Mosca, direttrice di “Gente”, e Massimo Giletti. Quest’ultimo è arrivato con mezz’ora di ritardo adducendo la scusa di un problema all’aeroporto, ma era chiaro che per non sfigurare di fianco a Malgioglio, aveva appena fatto un salto da Coppola per ottenere lo stesso taglio di capelli di Harry Potter. Preziosa come sempre la presenza di Dj Francesco. Da notare tra l’altro che in occasione dell’unico collegamento con mare forza nove, pioggia torrenziale e sessanta nodi di vento, lui s’è presentato con la canotta indossata dal ragionier Fantozzi nel controesodo di ferragosto sulla Bianchina e subito dopo, all’interno della ruina dove approssimativamente c’erano cinquanta gradi col duecento per cento d’umidità, s’è messo la camicia a maniche lunghe. Anche ieri sera lo scambio di battute con la conduttrice è stato determinante per gli equilibri del programma : la Ventura ha detto che anche a Milano faceva freschetto e Dj Francesco ha aggiunto che lui la sera prima aveva dovuto dormire con la copertina. Peccato la conduttrice l’abbia interrotto proprio quando stava per aggiornarci sulle condizioni meteo nel weekend in Uzbekistan ma sarà per la prossima volta. In studio il clima comincia a scaldarsi. La conduttrice dice che si preannuncia una serata roventissima perché Karen Picozzi e Vittorio il finanziere hanno litigato. Seguono due ore di discussioni in studio sulla litigata tra i due col piccolissimo particolare che non viene mostrato alcun filmato sulla fantomatica discussione e che nessuno spiega il perché abbiano litigato. Vedere naufraghi e opinionisti interrogati dalla Ventura sulla misteriosa questione senza il coraggio di dire “Sì ma se non ci dici che è successo che te raccontamo?” è stato un momento indimenticabile. Nel panico, Monica Mosca s’è messa a difendere Karen perché Vittorio l’ha attaccata ingiustamente per le sue posizioni estreme sulla fecondazione assistita, Malgioglio controbatte che Vittorio ha ragione perché Karen mangia sempre il pezzo di cocco più grosso, Giletti sostiene che su Mussolini Vittorio non ha tutti i torti e Debora Salvalaggio conclude dicendo che comunque l’amore non è bello se non è litigarello. Segue un filmato in cui si mostrano le numerosi discussioni avvenute in settimana per l’avvincente questione del bagnoschiuma. Per farvela breve, Claudio il muratore fa cadere incidentalmente la boccetta per terra e Cecchi Paone si infuria. Dopo la visione del filmato succede un fatto imprevedibile: Cecchi Paone viene posseduto contemporaneamente dallo spirito di Bombolo e Mario Brega e scoattando come nemmeno un carrozziere del Tufello a cui hanno appena disegnato i baffi sul calendario di Edel Weiss, si lancia in una imitazione del muratore romano che lascia tutti basiti. Pare che dopo aver assistito alla scena, il rettore dell’università di Padova che lo attendeva al suo ritorno per un ciclo di conferenze sui cambiamenti climatici abbia modificato il tema in “Fenomenologia del rutto dal Medioevo a oggi” e nella scaletta degli interventi lo abbia piazzato tra Er Cipolla e Gabriele Cirilli. Il personaggio della serata è stato indubbiamente il marito di Viviana, la non famosa ex poliziotta. Ora, è pur vero che la tizia è simpatica quanto un’afta pustolosa, però, in teoria, quando un personaggio è in nomination, i parenti dovrebbero intervenire in studio per difenderli. Bene. Il marito di Viviana afferma costernato che la presenza di Viviana sull’isola deve essere stata dura per tutti, che lui purtroppo nella vita non la può nominare, che fa lo skipper per stare lontano da casa almeno sei mesi l’anno e, momento di alta comicità, che chiede scusa al muratore per “i calcoli allo stomaco che gli ha fatto venire la moglie”. A parte il fatto che tutti a quel punto s’aspettavano che il muratore replicasse che ora sta meglio e ha giusto un po’ di nevralgia al ginocchio, c’è da dire che per convincere gli italiani a non cacciarla via ci mancava che il tizio aggiungesse che la moglie spaccia, che è la costumista di Paola Perego, che ha la sifilide, che scrive i testi di “C’è posta per te” e che è il mandante dell’omicidio Moro. Il rientro di FRANCESCO COCO, manco a dirlo, è stato senza ombra di dubbio il momento clou della puntata. Inutile girarci intorno: in smoking Francesco Coco era bruttino almeno quanto Brad Pitt in “Vento di passioni”, per cui è stato assolutamente normale vedere una Simona Ventura del tutto impermeabile al suo fascino. Seduta sullo sgabello davanti a lui, mentre lo incalzava con domande ficcanti tipo “Che segno sei?” o “Cono o coppetta?”, la conduttrice, con il sorriso beota che ha Amadeus quando gli si para davanti la Civitillo, compiva i seguenti gesti: intrecciava la gamba sinistra alla destra compiendo più giri di un tronco d’ulivo secolare, si dondolava da destra a sinistra e da sinistra a destra che manco Kid Rock dopo sei casse di birra, giocherellava con la cartellina come se tra le mani anziché un pezzo di plexiglass impugnasse un perizoma commestibile gusto frutta e annuiva anche se Coco diceva che l’Olocausto è una delle solite storielle finte della D’Eusanio. Fortunatamente, dopo qualche attimo di comprensibile sbandamento, la conduttrice ha recuperato la sua proverbiale lucidità e ha posto la seguente domanda a Coco: “Francesco, tu non vedi le diversità nelle persone, non vedi la malizia nelle persone perché tu le diversità non le vedi, non è così?”. Coco, afferrato il senso della domanda, ha risposto che è giusto che la Juve sia stata punita così severamente, poi ha aggiunto che lui è per i sentimenti universali e ama tutti allo stesso modo, senza fare distinzione alcuna. Bene, se ora per dimostrarci che è coerente e che per lui una persona vale l’altra tanto l’amore è una roba universale e va distribuito un po’ a tutti, dopo Manuela Arcuri e Francesca Lodo volesse accoppiarsi pure con una cassiera bergamasca taglia 54 noi ci sentiremmo tutti più tranquilli. Grazie. La Ventura ha continuato con il fuoco incrociato di domande sensatissime: “Dopo questa esperienza, chi è ora Francesco?”. Abbiate pazienza, ma chi dovrebbe essere adesso Francesco? Ma chi è ora Francesco o Gigetto chiedilo a uno dopo vent’anni di miniera, non a un calciatore che è stato tre settimane su un atollo pagato la modica cifra di duecentocinquantamila euro. E ancora: “Francesco, questa sera il pubblico s’è alzato in piedi per te, tu da adesso potrai scegliere qualsiasi strada vorrai, cosa pensi di fare?”. Ora. Chi mi legge lo sa. Io a Coco, se avesse bisogno, donerei una cornea. Io per Francesco Coco mi arruolerei nell’esercito di liberazione del Sudan. Io per Francesco Coco sarei disposta a fare un viaggio on the road con Alessia Fabiani e Melita Toniolo. Però ecco, basta con ‘sta storia che Coco è un sant’uomo. Non è che se uno è bello ricco e calciatore, per il fatto che non abbia un rigurgito catarroso ogni volta che Lisa Fusco gli rivolge la parola, vada considerato un eroe nazionale. Diciamo che si apprezza la semplicità, ma in teoria dovrebbe essere un fatto normale. Comunque ormai il processo di beatificazione di Coco in quello studio è a uno stadio talmente avanzato che la Ventura ha chiuso l’intervista suggerendo alla Salvalaggio di mettersi in fila per ricevere l’ostia dalle mani di Francesco e amen. Anche tutte le belle parole sull’amicizia tra Coco e Malgioglio che sopravviverà a questo reality sono credibilissime: io personalmente sono certa che la settimana prossima li vedremo insieme da Sephora a scegliere un fondotinta compatto che si fonda bene con l’abbronzatura. Manuela Villa, sola da una settimana sull’ultima spiaggia, con la sua stazza da maori e un coltellaccio in mano, ha detto alla madre in studio che ha esaurito tutte le forze. Mentre finiva la frase un cameraman le ha incidentalmente buttato un po’ di sabbia nell’occhio e lei dopo aver buttato giù una palma a testate e aver acceso il fuoco sfregandosi l’alluce e il medio, ha strozzato a mani nude il tizio e se l’è fatto alla brace. Debora Caprioglio, che a questo punto dei giochi sembrerebbe essere uno dei più probabili vincitori, ha potuto scambiare qualche parola con la madre che per chi se la fosse persa è Ugly Betty versione anziana. La signora aveva qualche problema nel maneggiare il microfono, dunque la Ventura, piuttosto imbarazzata, ha cominciato a mimarle il gesto del microfono che si avvicina alla bocca. La signora, in base ad un’associazione di idee che non staremo a specificare, ha dichiarato serafica: “Ah, vuoi sapere del film con Tinto Brass?”. Capitolo Monciccì Canonico. D’accordo. Il ragazzo ha il quoziente intellettivo di Paris Hilton e l’espressione da Monciccì non gli dà una mano a sembrare più sveglio. Va bene confezionare una scheda dal titolo “Gorilla Canonico” in cui lo si sente dire “ Mi sono cementato in queste prove!” o “Secondo me in questo punto dell’isola potrebbero crescere i funghi porcini!”. D’accordo lasciare sottintendere che Miriana Trevisan in confronto a lui è Mario Capecchi, però sottoporlo ad una prova di intelligenza con i coni e i cerchi fa tanto scimpanzé da laboratorio alle prese con tele e pennello. Non facevano prima a lanciare l’osso e a vedere se lo riportava? O se riusciva a dare la zampa a Cecchi Paone? E soprattutto, era proprio necessario sottoporlo all’ulteriore umiliazione di farsi insegnare come risolvere il test d’inteligenza da Dj Francesco che praticamente equivale a farsi dare lezioni di dizione da Cristina Chiabotto? Cristiano Malgioglio anche ieri sera ha spiccato per modestia e irresistibile simpatia: a Coco ha detto di essere dispiaciuto perché se fossero rimasti loro due avrebbero vinto e il discorso non fa una piega perché se non fosse che la gente ha votato per Sarkozy avrebbe vinto la Royal, poi ha rivelato la vera ragione della sua uscita dall’isola che sarebbe la seguente “Francesco tu mi hai nominato perché mi credevi il più forte e allora la gente per farti un dispetto mi ha fatto uscire!”. Poi ha invitato Coco a rivelare la vera ragione del suo ritiro, ovvero il forte senso di colpa per averlo fatto andar via dall’isola. Infine ha ricordato che Garibaldi metteva la camicia rossa perché gliel’aveva vista addosso in un vecchio video di “Sbucciami” e finalmente s’è azzittito. A metà serata la Ventura fa un elegante presentazione della nuova non famosa che sbarcherà sull’isola: “E’ russa e l’abbiamo scelta per rappresentare le varie etnie che sostano nel nostro paese, è un bell’esemplare e ve lo dico subito, è abituata al microfono, è avvezza al microfono.” Inutile dire che da casa tutti i maschi si sono fatti delle domande sul suo cachet. (quello per partecipare all’isola, of course) Karen Picozzi, dopo le incomprensioni con Vittorio e i problemi col marito, ha deciso di ritirarsi dal gioco ma ha lasciato sull’isola la sua dentiera che si è integrata perfettamente col gruppo e che ieri ha fatto le sue veci in maniera impeccabile. Al momento delle nomination Vittorio prende in mano una foto e Simona Ventura dallo studio commenta “ Molto bello il fatto che porti con te la foto di tuo zio, ora però Vittorio per favore mostraci il ritratto di chi nomini!”. Vittorio replica che quello non è lo zio ma un tizio che dice di chiamarsi Paul Belmondo. Momento di imbarazzo. Simona Ventura dichiara che c’era un attore o un ciclista francese con quel cognome, non ricorda bene, ma sull’isola non le pare di aver mai visto né sentito nessuno che si chiama così. Dj Francesco chiede a Vittorio di indicargli ‘sto Paul Belmondo se davvero è lì con loro nella ruina. Vittorio lo indica e Dj Francesco afferma che quel tizio l’ha visto sì aggirarsi per l’isola ma pensava fosse un microfonista. Nel dubbio Paul Belmondo viene invitato a sistemare il microfono della Trevisan che emette un brutto fischio e la Ventura gli affibbia il nomignolo “PUL” che per chi non l’avesse capito sta per “PuLtroppo sta ancora qui ‘st’omo inutile.”. Lisa Fusco merita una menzione d’onore solo per due motivi: l’aver chiamato Massimo Giletti “Signor Gilette!” (pronunciato come la marca dei rasoi) e per il suo look verso la fine della puntata: col suo metro e cinquanta di altezza e l’impermeabile che la copriva dalla testa ai piedi sembrava ET nella scena in cui i bambini lo portano in giro mascherato a Carnevale. Alessandro Cecchi Paone, dopo aver spiegato con assoluta nonchalance che era leggermente in imbarazzo perché un granchio gli aveva rotto la parte posteriore, con un autentico e inatteso coupe de theatre ha deciso di abbandonare l’isola. La sorpresa deve essere stata autentica perché alla Ventura, nel giro di due secondi netti, si sono scuciti tutti i punti del lifting e ha assunto, nell’ordine a) la faccia di Michael Douglas ne “La guerra dei Roses” quando realizza che quello che sta mangiando non è coniglio ma il suo cane che la moglie gli ha cucinato b) la faccia della De Filippi quando una figlia si rifiuta di aprire la busta e riabbracciare il padre pedofilo che non vede da quindici anni e cioè da quando le ha ammazzato madre e sorella maggiore c) la faccia di Simona Ventura quando uno stronzo qualsiasi non fa quello che dice lei. La conduttrice è nel panico. Comincia a farfugliare qualcosa. Dopo settanta “insomma” “ti prego” e “veramente” i gobbi fanno il miracolo: “Alessandro, siamo innamorati del tuo sapere!” “Resta per continuare a insegnarci qualcosa!” “Tu stai insegnando tanto alla comunità!”. Cecchi Paone, senza scomporsi, spiega che lui più di cinquanta giorni senza computer e palmare non può vivere. La Ventura sta per dire “Ti faccio chattare tutta la notte con Ricky Martin” ma a quel punto interviene incautamente Monica Mosca che ottiene l’infausto effetto di farlo imbufalire ancora di più. La Ventura tenta l’ultima carta: “Alessandro, la gente vuole decidere chi lasciare sull’isola e chi mandare via! Con questo atteggiamento offendi il pubblico da casa!”. Simò, dì che i naufraghi famosi e ben pagati che fanno i bagagli e se ne tornano a casa fanno incazzare te, Gori , gli autori e compagnia bella (ed è pure comprensibile), ma è bene che tu lo sappia: a noi da casa non ce ne può fregare di meno e io francamente m’offendo di più se il mio gatto snobba il tiragraffi che gli ho comprato che se Cecchi Paone se ne vuole tornare a casa. Sandro il bancario fa il suo ingresso in studio abbronzato e su di giri. Non si può dire che questo programma non faccia del bene: questo per due settimane e cioè finchè gli dura questo briciolo di notorietà, trova pure delle signorine pronte a spupazzarselo per bene. Delle caldaie a metano ma le trova. Garantito. Il programma si chiude con l’ingresso di Ivan Cattaneo. Ora, non che voglia ricorrere alla battuta facile, ma tra spiagge bianche, la bagnina Ventura con le tette strizzate nella divisa rossa e la presenza di Cecchi Paone, Cristiano Malgioglio, Ivan Cattaneo e forse pure qualcun altro, quest’anno più che l’isola dei famosi questo programma dovrebbe chiamarsi “Gaywatch”. Vorrei lasciarvi come di consueto con le perle della Ventura ma ahimè, in questa puntata a parte un “Esautoriamo degli argomenti!”, un “Scusi lei mi evince come mai sa il russo?” e un “Siete uguali, siete tutti allo stesso piano!” non c’è un granchè da segnalare. Del resto pare che quella andata in onda ieri sera non fosse neanche la nostra conduttrice preferita ma una proiezione virtuale: per non farle dire più sfondoni Simona è rimasta a casa a vedere la puntata in ciabatte sul divano. Quella in video era S1mOne Ventura, un software creato dagli autori simile a quello del famoso film con Pacino, che si è smolecolato dopo i saluti finali. Alla prossima puntata.

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