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Intervista sul red carpet

Lamayo, simpatica blogger di Style.it, mi ha intervistata. Questo è il risultato: Corro come una matta verso di lei, sono in ritardo, la vedò là in fondo al Red Carpet ormai deserto. Inciampo su qualcosa di umano, urlo scuuusa senza girarmi, mi sento un «Ehi, guardati alle spalle!». Eccola, Selvaggia è bella, ironica, un cervellino frizzante. La considero la Regina delle Blogger (ma non glielo dico, so che non gradisce smielamenti, e io non smielo)… che possa insegnarci qualche trucchetto! Eccoci qua, mi fa un po’ tristezza tutto questo rosso. E perché mai? È il periodo storico più rosso che ci sia: la fontana di Trevi che pare una tonnara, la Ventura che non toglie l’abito rosso da due mesi, il rosso-tonaca dei monaci birmani, la chioma della Brambilla… anche se per ottenere il suo tono di rosso il procedimento è complesso: occorrono sei bacche di ribes cresciute nella seconda aiuola a destra di Villa Certosa e tre gocce di sangue di Daniela Santanchè. Dì un po’, cosa avresti dato per sfilare qui la scorsa settimana? Qualsiasi cosa, ma non tanto per la gloria, quanto per vedere la Loren dal vivo. Vorrei capire se i punti del lifting sono cuciti alla cerniera del vestito. Dei personaggi che hanno sfilato, chi vorresti che avesse un suo Blog, così tanto da bloggarlo? Vorrei tanto che lo avesse la Bellucci. Mi immagino un suo post: “Miei cari lettori, sono seduta in un caffè di Montmartre con una copia de Le figaro in mano e mentre attendo la mia amica Fanny Ardant con cui discuteremo dell’avvento del colore nel cinema francese mi sdraio una baguette salame di norcia e finocchiona di Città di Castello che c’ho una fame che sto a schiattà, San Crispino martire!”. Il tuo Blog è molto tagliente… ma qualche denuncia la ricevi? No, mai una denuncia. Minacce velate al limite. Oppure mail del tipo: “Cara Selvaggia, sono una fan di Simona Ventura e volevo dirti che insomma la Ventura è veramente insomma la numero uno e tu sei una poveretta che ciurla nel manico insomma.”. Capita anche che sappia per vie traverse che molta gente s’è legata al dito una mia battuta. Che so, se la sono presa molto Alain Elkann, Sabrina Colle, Irene Ghergo, Maurizio Costanzo e a quanto pare pure il fidanzato della Clerici. Per fortuna ci sono persone intelligenti e autoironiche che anche se allegramente massacrate sul mio blog capiscono lo spirito e si fanno due risate. Leonardo Pieraccioni e Giovanni Benincasa, per esempio, mi hanno scritto o telefonato per dirmi: “Mi hai fatto a pezzi, ma mi sono divertito troppo!”. Ma ce ne sono tanti altri, per fortuna. Quanti contatti hai in media giornalmente? Oscillano a seconda del periodo perché ci sono mesi in cui dedico molto tempo al blog e mesi in cui sento la necessità di nutrirmi, tagliarmi le unghie o andare al cinema. Scherzi a parte, non so, tra i diecimila e i venticinquemila visitatori unici al giorno. Gli articoli che scrivo per tiscali sull’isola dei famosi, sono arrivati a realizzare centocinquantamila lettori in una sola giornata. Con tutti questi proseliti, quasi quasi organizzo un v-day davanti agli studi di Uomini e donne. Volessi cavalcare il sentimento anti-televisivo anziché quello anti-politico farei meglio di Grillo. (ohmadonninaimprofumatadichanel, così tanti?) Sinceramente… segui i blog di Style o altri? Io seguo pochissimo i blog e lo dico senza alcuna punta di snobismo, ci mancherebbe. E’ che è un mondo un po’ troppo autoreferenziale per i miei gusti, detesto le classifiche, il concetto di blogsfera, le chiacchiere su technorati e tutta ‘sta roba che trovo noiosissima. Leggo da sempre the petunias.net, macchianera.net, wittgenstein, daveblog e ogni tanto vado a visitare gli altri blog che sono tra i miei link. Poi certo, “Io Elisabetta”, il blog di Elisabetta Gregoraci, è la mia homepage, che te lo dico a fare. Dài, dacci qualche aiutino paraculo da “vecchia blogger”… Vecchia blogger lo dirai a Gianluca Neri, intanto. I consigli agli aspiranti blogger: A) Non utilizzate caratteri troppo piccoli perché non posso perdere due diottrie per sapere cose ne pensate della nuova edizione di “Ciao Darwin”. B) Non vi convincete del fatto che possa esserci un argomento che funziona, un template che funziona, un personaggio che funziona. L’unica cosa che può funzionare è il modo in cui scrivete e raccontate le cose. C) Non linkate le blogstar e non adulatele. Fatevi scoprire casualmente. Se voi non ve le filate loro saranno liete di comunicare al mondo che vi hanno scoperto. Tutte le blogstar hanno la sindrome del pigmalione. Tiratevela. D) Non ricorrete ad espedienti squallidi tipo mettere sullo sfondo del blog vostre foto in atteggiamenti da strapponcelle. Cosa dici? Che il mio blog è pieno di foto del genere? Beh, ma che c’entra, i miei sono post artistici (beh… io non sono da meno in questo!). Un personaggio che vorresti ti seguisse nel tuo blog? Luca Bizzarri, Nicola Savino, Jovanotti, Gianrico Carofiglio, Domenico Procacci, Kim Rossi Stuart, Stefano Benni, Carlo Lucarelli, Samuele Bersani. Insomma, tutti quelli che vorrei mi invitassero a cena per comprendere meglio il contenuto di un mio post particolarmente criptico su Buona Domenica. Sulla cupola dell’Auditorium sono saliti Daria Bignardi, Fabio Fazio e Simona Ventura. Salvane uno e butta giù gli altri due. La Bignardi non la butto manco per niente, anzi, la convincerei a farmi un’intervista barbarica mentre ci lanciamo insieme. Buttare la Ventura? Fossi matta! Poi di chi scrivo? Butterei Fazio e i suoi modi affettati. Pippo Baudo ti sceglie per il prossimo Festival di Sanremo. Chi vorresti accanto a te a parte il Pippo? Non sono competitiva e non temo che un’altra donna potrebbe oscurarmi. Vorrei anzi di fianco a me una donna bellissima e piena di carisma, insomma, una a scelta tra Gegia, Marina Occhiena e Suor Germana, scelga Pippo quale delle tre. Ehi, ma quella bionda lì in fondo al Carpet, non è la Ventura (oops, la cosa umana calpestata era lei allora!)? Accidenti sì. Ma cosa fa, si sdraia? Oh mio Dio, si sta arrotolando il red carpet attorno al corpo come fosse una fettina panata nel kuki? Santo cielo, deve aver finito la scorta di abiti rossi per la prima serata dell’isola dei famosi. Una costumistaaaaa! Ehi… che fa, ci viene incontro? Viaaaa!

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