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L’isola dei famosi (ottava puntata)

Prima considerazione sulla puntata di ieri sera: all’apparizione di Simona Ventura in studio è risultato chiaro a tutti che tocca rassegnarsi: ormai il natale inizia sempre prima. Non bastavano i panettoni a settembre, le palle per l’albero a ottobre e le statuine del presepe a ognissanti. No, ci mancava pure la Ventura vestita da pacco regalo il sette novembre con l’aggravante che il nastro rosso in bella vista sulla spalla destra doveva avere il nodo così stretto da rallentare il flusso del sangue al cervello perché ieri SuperSimo ha fatto il suo ingresso urlando a squarciagola un inspiegabile: “Oggi come ora crederci sempre arrendersi mai!”. Non so cosa intendesse dire ma si vede che ieri come dopodomani non era lucidissima. Gli opinionisti in studio erano Silvana Giacobini e Maria Giovanna Maglie. Ci tengo a chiarire che il fatto che io scriva per il settimanale della Giacobini non influenzerà minimamente il mio giudizio su di lei, anzi. Non posso tirarmi indietro e devo, ahimè, fustigare la direttrice con le mie critiche severe che, come ben sapete, non risparmiano nessuno. Mi duole dirlo ma quella antiestetica secchezza del tallone destro non si addice ad una signora come lei. Ma veniamo ai naufraghi. Ora, io capisco che non è simpatico infierire su persone che da settimane soffrono la fame e sono in balia di intemperie e code d’uragani, però diciamocelo: ‘sti poveracci, dopo giorni e giorni di permanenza sull’isola, sono diventati brutti un colpo. Per la precisione: Debora Caprioglio ormai è un incrocio tra Ratatouille e Geronimo Stilton con l’aggravante che se prima i denti sparsi a casaccio si notavano poco, ora sembrano i pezzetti di vetro messi sui muretti in campagna per non far scavalcare. Cuccurullo che anche se a onor del vero non ha mai avuto grandi punti in comune con Grace Kelly, ormai pare lo spacciatore sotto casa finito sull’isola grazie all’indulto. Paul Belmondo è sempre Max Lazzari de “La vita in diretta” ma dopo aver chiesto “Come va l’amore?” e “Progetti per il futuro?” a una banda di rumeni a Tor di Quinto, Monciccì Canonico è l’anello mancante tra la scimmia catarrina e Gianni Sperti, Miriana Trevisan pare Canonico con la parrucca, Vittorio il finanziere è entrato che pareva un bagnino di Baywatch e ora sembra un arbitro rimasto chiuso due settimane in uno spogliatoio con Luciano Moggi. L’unico rimasto in forma è Dj Francesco che la Ventura continua a chiamare “Mio capitano” con chiari intenti canzonatori, visto che non gli farebbe guidare manco il galeone dei Playmobil dei figli nella vasca da bagno. E ora, i momenti salienti della serata: – uscita Karen e dunque svanita di botto la possibilità di ricamare sull’inciucio tra lei e Vittorio, Vittorio, improvvisamente, nel gioco di ruoli ideato da autori e conduttrice smette di essere Rocco Siffredi e di botto diventa Ru Paul. La russa Victoria il cui approccio meno esplicito nei confronti del finanziere è stato quello di spinargli il pesce agganciando le lische al suo piercing genitale, chiede a Vittorio di dormire nel suo letto e lui risponde serafico che gli uomini dormono con gli uomini e le donne con le donne. Lo zio di Vittorio, chiamato lì a difendere l’onore e la mascolinità del nipote, ha l’aria rassegnata di quello che nell’infanzia gli ha sequestrato più volte “Barbie la magia di Pegaso” da sotto il cuscino, e farfuglia un equivocabile: “Beh, ai miei tempi.. Diciamo che oggi s’apprezza un po’ meno!”. Victoria rincara la dose e afferma che è un peccato perchè a lei e a Vittorio piacciono le stesse cose senza capire, povera la nostra ingenuotta siberiana, che il problema è proprio il fatto che hanno una certa passione in comune. Infine, Vittorio si dà la mazzata finale e con una raffinata metafora a cui non arriverebbe manco Calderoli coi testi di Neri Parenti fa notare che “Son du’ mesi che l’orologio è alle sei e mezzo!”. Nicola Canonico si specchia per la prima volta dopo due mesi e nonostante la sua faccia da pirla sia rimasta quella esatta e precisa di due mesi fa, si trova cambiatissimo. Riguardo quest’uomo c’è un ulteriore mistero che non riesco a spiegarmi: perché la produzione affida a lui la lettura delle comunicazioni per i naufraghi, ovvero a uno che ogni volta che deve dire “Mo’ vi viene a prendere la zattera!” pare che stia decifrando il codice di Ammurabi e scandisce il tutto con la verve con cui un fotoreporter francese leggerebbe l’appello dei talebani affinché non lo decapitino? E infine: ora mica ci vorranno far bere la faccenda dell’improvvisa e travolgente attrazione fisica tra lui e Miriana? Diciamocelo: Canonico che tenta un approccio con Miriana sta all’Ultimo tango a Parigi come Daria Bignardi sta a una gara di rutti. Ecco. E direi che la questione è chiusa per sempre. Anche perché per chi l’avesse dimenticato Canonico è il migliore amico del già naufrago Raffaello Balzo aspirante attore come lui e ora che li conosciamo bene entrambi abbiamo la certezza che li attende un futuro luminoso a Hollywood: per il remake di “Scemo e più scemo” non hanno rivali. – A metà puntata circa, Simona Ventura, con aria compunta, annuncia che Victoria la russa ha un grave problema di salute che probabilmente la costringerà al ritiro. Mentre da casa uno già si fa scendere la lacrimuccia immaginando virus deturpanti, problemi di deambulazione, cecità degenerativa fulminate, Simona si decide a svelare l’arcano: “Insomma Victoria, possiamo svelare cos’hai perché è una cosa che ho fatto anche io!” e senza dare il tempo a Victoria di rispondere: “Cioè, per un certo tempo mi sarei creduta Victoria Beckham, me so’ sposata un calciatore figo, sono andata in vacanza con Dolce e Gabbana e me so’ tatuata una corona coattissima dietro al collo? Ah Simò, non giocà.”, aggiunge: “Ebbene, Victoria si è sottoposta ad una operazione di mastoplastica additiva e ora è a rischio infezione”, che in termini strettamente tecnici vuol dire: “’Sta cretina s’è rifatta le tette alla vigilia della partenza”, ma suonava troppo brutale. Segue disperazione della russa che piuttosto che lasciare l’isola sarebbe disposta a togliersi a mani nude la protesi al silicone e impiantarsi un cocco sotto pelle e che dà la colpa dell’infezione alla sua maglietta perennemente bagnata a causa della pioggia, per cui a quel punto la Giacobini viene prelevata in tutta fretta dallo studio e sistemata in un luogo asciutto, ovvero nella cella in cui avviene la stagionatura dei prosciutti di Parma. Comunque tocca ammetterlo: alla produzione quest’anno dice sfiga. Scappano tutti e l’unica che era disposta a morire pur di restare lì la mandano via i medici. Ad ogni modo, rimane un mistero come sia possibile che la tizia dopo due settimane sull’isola avesse ancora le unghie finte effetto french, tant’è che il mio dubbio è che anche le mani fossero due protesi: se qualcuno vede in giro la Marini con due moncherini al posto delle braccia mi faccia sapere. – Cristiano Malgioglio sbarca sull’ultima spiaggia addobbato nel seguente modo: corona in testa, polo rossa, pareo fantasia e crocks. Conciato così, sostiene di aver incontrato il giorno prima a Panama George Clooney che lo avrebbe riconosciuto in quanto a Como ha visto “L’isola dei famosi” in tv e quindi gli avrebbe chiesto : “Survivor?”. Ora, a parte il fatto che me lo vedo proprio George Clooney stravaccato sul divano a inviare sms per buttare fuori Lisa Fusco mentre Brad Pitt e la Jolie lì di fianco si dilettano col gioco da tavolo dell’isola, a Malgioglio non è venuto il sospetto che Clooney nel chiedergli “Sopravvissuto?” intendesse dire “In quanti ce l’avete fatta la scorsa notte a Lampedusa?. Infine, porta delle crocchette alle verdure alla Villa che non tocca cibo da giorni e se le mangia lui e quando la Ventura gli chiede se è commosso comincia a versare lacrime vere quanto le mie quando m’hanno detto che Laura Freddi non veniva riconfermata a Buona Domenica. – Manuela Villa resiste stoicamente sull’ultima spiaggia. Sia chiaro: hanno deciso che deve vincere per cui ormai è tutto un darle una mano in quella direzione: a parte il venire dipinta dalla conduttrice come un incrocio tra Wonder Woman, Madre Teresa e Lady D, tutte le settimane sulla spiaggia le mandano qualcuno che la convinca a restare lì fino alla fine: per la prossima si attende lo sbarco della nazionale di rugby francese in costume adamitico e Jude Law in tuta nera di lattex con buco al centro. Capitolo Karen. Ve lo dico subito. Io quando la tipa ha fatto il suo ingresso in studio ho impugnato la Bibbia con la destra e ho cominciato a sgranare il rosario con la sinistra perché Simona Ventura, nel vederla, è diventata una bestia di Satana con ben otto personalità diverse che s’alternavano a seconda del momento. All’inizio l’ha accolta docilissima anche perché vista la pettinatura di Karen è evidente che il parrucchiere gliel’aveva mandato personalmente la conduttrice: è il potatore delle siepi della casa al mare di Bettarini. Poi è intervenuta la personalità etilica e ha scherzato con Karen sul fatto che lei prima di entrare in studio si fa tre bicchieri di vino ed un negroni, roba che manco Pete Doherty prima di un concerto ma vabbè. Poi le ha detto che deve imparare a smussare gli angoli ma vabbè, imparerà. Poi alla povera Maglie che ha provato a sostenere che Karen è comunque meglio di Miriana perché lei è vera e l’altra è una gattamorta, a momenti la infilza e la fa girare a centro studio come un kebab. Poi fa entrare in studio il marito di Karen che nonostante porti sulla testa una roba ramificata quanto l’albero genealogico degli Windsor, regala alla moglie cento rose bianche affermando che lui a Karen ne regala sempre e solo cento. (e comunque, per la cronaca, Karen non è l’unica donna fortunata al mondo. Anche il mio ex marito non mi dice mai meno di cento stronza per volta). A quel punto Simona afferma “Che culo che hai Karen!” e quando sembra felice di aver riunito la coppia, vomita un liquido verdastro, dice sottovoce agli autori qualcosa del tipo “Mi piace l’odore del napalm la mattina!” e con assoluta nonchalance affronta l’argomento “amante di Karen che mentre lei è sull’isola racconta a “Chi” la loro storia clandestina alla faccia del marito e dei figli di Karen”. E qui ha inizio la follia: la Ventura premette che non vuole parlare di questa faccenda perché non le interessa, il tutto mentre fa raccontare alla Maglie e alla Giacobini il contenuto dell’articolo, poi sempre affermando con convinzione che lei questa vicenda non la vuole cavalcare dice che l’amante di Karen è un grandissimo figlio di puttana, a quel punto telefona il presunto amante di Karen invitando la Ventura a chiedergli scusa per il figlio di puttana e lei sostiene che non l’ha detto a lui ma stava generalizzando. Sì certo. Volevo dire a Alessia Fabiani che m’è simpatica quanto un pelo pubico nei ravioli ma non ce l’ho con lei, sto generalizzando. Infine, mentre il tizio è ancora al telefono col marito di Karen che gli dà dello stronzo in diretta nazionale, la Ventura sussurra agli autori qualcosa del tipo: “Scateniamo l’infernoooo!” e mentre le compare “666” sulla fronte, ricorda che comunque lei di questa storia non vuole parlare. E certo. La telefonata in studio chi l’ha passata? Io da casa provocando un contatto tra i fili dei miei walkie talkie? – Dopo la vicenda Karen Picozzi, tutto il resto è acqua fresca. Lisa Fusco fa il suo rientro in studio tutta pimpante dicendo alla Ventura che le ha portato un pappagallo in dono e la conduttrice le chiede se si tratta di un pappagallo inteso come uccello, sollevando il dubbio che il compagno pediatra ogni tanto le faccia dono di pappagalli trafugati al Bambin Gesù. Segue collegamento con la famiglia Fusco a Napoli composta da settecento parenti capeggiati dalla madre di Lisa la quale per l’occasione sfoggia la pelliccia di ermellino usata al battesimo di un nipote di Mario Merola. Finiscono in nomination Nicola Canonico e Vittorio De Franceschi, per cui sarà una gara all’ultimo neurone. Malgioglio rimane sull’ultima spiaggia col compito di tirar su una palafitta e uno si ritrova a pensare che se sono venute giù le torri gemelle perché mai non potrebbe avere un cedimento strutturale ‘sta cacchio di palafitta. Infine, come al solito, al momento delle nomination fa la sua apparizione un tizio mai visto prima che dice di chiamarsi Paul Belmondo. La Ventura afferma che non l’ha mai sentito nominare e gli chiede se per caso sia un amante di Karen. Lui dice no e allora la conduttrice gli chiede se ha voglia di fare il finto amante di Karen. Lui ridice no e allora la Ventura gli dice “Brutto figlio di puttana, tanto io non avevo nessuna intenzione di parlare di questo!” e lo manda a cambiare asciugamani da bidet in un noto resort honduregno. Alla prossima puntata.

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