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Il grande fratello 8 (quinta puntata)

Prima di dare inizio alla consueta cronaca della puntata de “Il Grande fratello” una bella notizia: pare che dopo averla vista con i capelli legati e pettinati all’indietro i medici che hanno operato Silvia l’abbiano immediatamente contattata per convincerla a tornare a Casablanca: questa volta le taglierebbero le orecchie e a titolo completamente gratuito. E ora veniamo al dunque. Diciamolo:la puntata di ieri è stata all’insegna dei buoni sentimenti e del trionfo assoluto dell’amore. In particolare Alice ha dato prova di come una donna, alla vigilia del matrimonio, nonostante le normali tentazioni del quotidiano, possa comunque essere irremovibile e assolutamente granitica nei suoi sentimenti. Per chi non lo sapesse la romantica eroina di cui sto parlando, Alice, che secondo alcuni è la versione fumè di Gabriella Pession, secondo altri la figlia segreta di Mike Tyson, ha fissato le nozze col suo fidanzato Nicola per il 21 giugno. Inutile dirvi che è la classica donna che non vede l’ora di essere impalmata, nel senso che preferirebbe subire atti di sodomia da una palma gigante del Madagascar che sposare il fidanzato storico. Non per niente, alla Marcuzzi che ieri sera le domandava : “Alice, se ti dico 21 giugno cosa ti viene in mente?”, la nostra moderna Giulietta ha risposto in sequenza: “Che è, l’Immacolata? La liberazione? Ah no, ho capito. E’ il compleanno tuo Alè? Oddio nun me fa’ stà in pensiero, me scade il bollo dell’assicurazione?”. Poi, tanto per avvalorare la tesi secondo cui la nostra promessa sposa freme all’idea di portare la fede, sono stati mostrati alcuni filmati in cui quella che lei definisce “un’ affettuosa amicizia con Gianfilippo” si traduce nelle classiche effusioni da amici affettuosi quali lui che divarica affettuosamente le amichevoli cosce di lei e la butta affettuosamente sul letto o anche lei che sotto le coperte con lui si toglie il reggiseno in amicizia. Peccato che lui non le abbia ancora tolto l’auto-abbronzante con la lingua perché abbiamo tutti un gran bisogno della prova certa che l’amicizia tra uomo e donna esiste veramente. Comunque, viste le immagini, Alice si è giustificata affermando che “è normale che una donna vicina alle nozze possa avere qualche ripensamento!”. Capito? Dunque miei cari lettori prossimi alle nozze, se alla vigilia del matrimonio sorprendete la vostra futura moglie a letto con l’insegnante di salsa e merengue mentre lui le strappa a morsi gli slip commestibili ai frutti di bosco, sappiate che la vostra fidanzata non si sta trombando un altro. E’ un normale ripensamento. Piccola parentesi: ora io dico, vabbè che le donne in quella casa sono interessanti quanto la posta del cuore di Carlo Rossella su “Chi”, però santo cielo, possibile che uno come Gianfilippo possa provare un’attrazione fisica per una che in corpo ha la stessa quantità di ormoni femminili di Rino Gattuso? Chiusa la parentesi Alice, la puntata va avanti sul filo dei buoni sentimenti. Roberto Zampetti e Gianfilippo vengono invitati dal Grande fratello a guardare un video con i momenti più belli della loro amicizia all’interno della casa. Ora, a parte il fatto che mancava l’immagine della passeggiata in riva al mare mano nella mano al tramonto e quella di Gianfilippo sudato a gambe divaricate sul lettino mentre Roberto taglia il cordone ombelicale in lacrime, c’è da dire che il rapporto tra i due comincia a destare qualche sospetto. Non mi permetto di dare suggerimenti agli autori ma a quella poveretta della fidanzata di Roberto la scorsa settimana è stato detto in diretta nazionale che il fidanzato la cornifica, questa settimana che il fidanzato forse è eterocurioso, la prossima possiamo evitarle di darle altre notizie per nulla destabilizzanti per la sua psiche tipo che il suo fidanzato è un transgender raeliano filonazzista? Grazie. Segue filmato struggente in cui tanto per cambiare a Roberto Zampetti vengono mostrate le foto della sua infanzia. Abbiamo capito che questo piange pure se gli viene mostrato Michele Guardì all’altoparlante, ma ho come la leggera impressione che ‘sto poveraccio sull’argomento sia stato spremuto abbastanza. Manca solo che gli dicano che la famiglia è stata sterminata da un focolaio di peste bubbonica e che gli disseppelliscano il nonno piazzandogli la mummia in studio e i sistemi più biechi per farlo piangere come un vitello li hanno provati tutti. La parte più esaltante della serata però è stata senz’altro il momento in cui Lina, dopo aver sostenuto tutta la sera che lei è una donna spontanea e naturale in tutti gli atteggiamenti, guarda il videomessaggio di incoraggiamento del padre. Per chi se lo fosse perso, dico solo che dopo i pianti e le urla della tizia, l’ente cinema, la cineteca nazionale e Bernardo Bertolucci in persona hanno fatto sapere ad Alessia Marcuzzi che i film “Carcerato” con Mario Merola e “’Nu jeans e ‘na maglietta” con Nino D’Angelo perdono la qualifica di sceneggiata napoletana ed entrano a pieno titolo nella lista dei film minimalisti accanto alle opere di Francois Truffault e Percy Adlon. Sceneggiata a parte, l’ilarità maggiore sia in studio che a casa l’ha suscitata la quantità impressionante di trucco colato dagli occhi di Lina mentre piangeva e voleva convincere la nazione della verità di quelle lacrime. Messaggio per i ricercatori nel campo della cosmetica: avete inventato rimmel waterproof resistenti a tutto, all’acqua, al sudore, al vento, ai vari sfregamenti, allo smog e al cattivo tempo. Urge al più presto un mascara che resista stoicamente alle finte lacrime televisive, un mascara cazzateproof. Pensateci. p.s. Dopo il balletto di Raffella Fico in cui la tipa risultava un po’ più ammiccante di Hedelweiss nella sua ultima fatica cinematografica sorge un dubbio. Quando i fratelli dicono che la casta sorellina devota a Padre Pio non ha vissuto ancora la sua prima volta, intendono dire sulla tavola da snowboard? Perchè se è questo il punto allora possiamo pure crederci. Alla prossima puntata!

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