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Il caso Bertè

Purtroppo devo cominciare le mie osservazioni sulla terza giornata sanremese con delle notizie sconcertanti. Dopo la scioccante eliminazione della Bertè dalla gara, sono in arrivo altre pesanti esclusioni dalla kermesse sanremese. In anteprima per Tiscali ecco la serie di durissimi provvedimenti: -dopo le dichiarazioni in conferenza stampa di quei quattro mocciosi dei Finley, ovvero “Noi siamo l’unica cosa giovane a Sanremo!”, “Il pezzo che abbiamo portato a Sanremo è un pezzo Finley”, “E’ ora di cominciare a cambiare Sanremo!”, i quattro non solo sono stati esclusi dalla competizione ma dopo essere stati costretti a imbastire tre ore di conversazione con Francesco Tricarico sul proporzionale con sbarramento al cinque per cento, sono stati caricati su un cargo battente bandiera liberiana e inviati in Africa a sminare la Somalia italiana. – Andrea Osvart è stata eliminata dalla kermesse perché non era la sua prima volta a Sanremo: nel 1994 aveva già partecipato al Festival in veste di “abbonato in prima fila”. – Elio, l’uomo del dopofestival, è stato eliminato dal dopofestival per un fatto inquietante: con quella parrucca e quella montatura di occhiali il direttore del tg1 Gianni Riotta l’ha denunciato per plagio. – Loredana Bertè sta tentando di convincere la commissione a riammetterla nella competizione con un nuovo brano totalmente inedito intitolato “Yesterday”. Nel frattempo in sala stampa il dibattito su quale premio assegnare alla Loredana nazionale si fa sempre più acceso. L’idea di assegnarle il premio della critica è stato definitivamente bocciato perché va destinato ai cantanti in gara, quello di darle il premio alla carriera pare tramontato a causa della pretesa di alcuni giornalisti di assegnarlo solo se c’è un’improbabile unanimità, per cui si sta tutt’ora dibattendo su quale cacchio di premio dare a ‘sta benedetta Loredana. Mario Luzzatto Fegiz ha proposto di darle il premio “cantante peggio vestita della storia del festival” omaggiandola di un paio di boxer fantasia indossati da Adriano Aragozzini durante la finale del 1985. Alessandra Comazzi de “La stampa” ha invece proposto di assegnarle la fascia di “Miss bellezza Rocchetta”, Giò di Tonno propone il Campiello e la fidanzata di Piero Chiambretti, Ingrid Muccitelli, propone che le si dia almeno il podio nei prossimi campionati di motocross su strada. Riguardo invece i metodi per evitare preventivamente i plagi Eugenio Bennato ha affermato che serve urgentemente un software antiplagi. Pippo Baudo ha aggiunto che per essere proprio sicuri è importante che da ora in poi, prima dell’esibizione del cantante, nessuno abbia mai sentito prima la canzone compreso il cantante che deve eseguirla e l’orchestra che deve suonarla per cui da ora in poi sul palco si improvvisa e quel che succede succede. Non si placano le polemiche sul calo di ascolti: Del Noce ha dato la colpa al tragico caso dei fratelli Pappalardi, Chiambretti alle sorelle Lecciso, Bianca Guaccero al riscaldamento climatico e Andrea Osvart a Clemente Mastella. Il noto comico Gene Gnocchi, interrogato da chi vi scrive su quale sia secondo lui la ragione del crollo dell’auditel ha risposto: “Gli ascolti sono calati perchè i figli naturali di Gigi D’Alessio sono tutti all’estero”. E credo che con questo illuminante punto di vista la questione sia definitivamente chiarita.

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