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Io mi vergogno!

Scusate, ma sempre a proposito della puntata di ieri sera de “La talpa” ho dimenticato di segnalare un passaggio fondamentale: il fuori onda della Barale che sui titoli di coda esclama: “Io mi vergogno, mi dissocio da queste cose!”. (vedere video qui sotto) Ora. A parte il fatto che vale sempre la regola “se vai a fare un reality con i fratelli Angelucci, che t’aspetti, di parlà di Fibonacci e numeri primi?”. Secondo: se proprio ci fosse qualcosa di cui vergognarsi, io al limite, al posto della Barale, mi sentirei fortemente in imbarazzo per la sua pettinatura. Le spiegazioni sono due: o sotto le crocchie laterali ha una cuffia e durante le prove stracciapalle ascolta l’ultimo singolo di Giusy Ferreri. O il suo “stylist – parrucchiere” da piccolo sognava di essere la Pricipessa Leila.” Terzo: e di quando faceva la puzzola a Buona Domenica ne vogliamo parlare?

Io sto col popolo! (La talpa’s copyright)

Al grido di “Io sto col popolo, mo’ te sposo e faccio il barista tutta la vita!” (con Filippo Bisciglie che entra a forza nella capanna e si porta via la fidanzata Pamela Camassa perchè non poteva più di stare lontano da lei) e “Tu non hai niente da raccontare agli italiani!” (con la Cascella in piena possessione demoniaca e Laricchia che fa da scudo a Melita Toniolo) ieri sera a “La Talpa” si sono consumati due dei momenti più alti e clamorosi della storia dei reality italiani e mondiali. Fidatevi di chi vi scrive e guardateveli:

Nuovi masochismi

Io, al telefono con un’amica sofferente per ragioni sentimentali: “Allora, come va?” Lei: “Mah, insomma.” Io: “Beh, dalla voce mi sembra meglio comunque.” Lei: “Mica tanto. Sto tutto il giorno su google earth a guardà casa sua.”.

Notizie che saranno

Faccio il verso alle ormai celebri “notizie che non erano” di Luca Sofri e butto lì la mia previsione sulle notizie che saranno. Diciamo entro dieci mesi massimo, preferibilmente in luglio o agosto, sulle prime pagine dei principali quotidiani: “Uccide la fidanzata che l’aveva lasciato. Si erano conosciuti su facebook”.Segue breve spiegazione per casalinghe e ottuagenari su cosa sia facebook. La spiegazione contiene almeno quattro errori grossolani perchè con ogni probabilità il giornalista, nella barra dei preferiti, ha meteo.it, dagospia e pornotube al massimo. – Segue intervista con monito allarmistico da parte dell’Alessandro Meluzzi o Francesco Alberoni del caso, sui rischi delle conoscenze virtuali. – Segue consiglio ai genitori di vigilare. – Segue lista dei personaggi famosi che hanno il loro profilo su facebook con avvincente giro di opinioni quali “Io non ho mai avuto problemi ma certo, ci vuole prudenza”, ” L’importante è accettare solo amici di amici così sai con chi hai a che fare”, “Facebook? No grazie, io preferisco il reale al virtuale”, “Tra i miei amici c’è Emilio Fede ma lo incontro solo entro le sei di sera e in luoghi pubblici”. – Segue incremento delle iscrizioni a facebook bel 400% in mezza giornata. Scommettiamo? Se perdo accetto Daniele Interrante come amico. p.s. Ovviamente dopo un paio di giorni viene fuori che i due si erano conosciuti alla sagra del mocassino a Pratola Peligna. O anche no. Ma a quel punto è lo stesso.

L’isola dei famosi (settima puntata)

Primo quesito che ormai tormenta lo spettatore medio della sesta edizione dell’isola dei famosi: ma perché la Ventura una settimana si presenta con il colorito di Dita Von Teese dopo un mese chiusa nel frigo carni e la settimana dopo con il colorito di Sandra Mondaini dopo un ferragosto a Malindi? Cos’è, a causa dell’inquinamento da polveri sottili l’utilizzo della cipria in Rai è consentito a settimane alterne? Comunque, misteri sull’incarnato a parte, la puntata di ieri ha dato poche soddisfazioni ma soprattutto, lo premetto subito, ha generato in chi scrive un profondissimo senso di inquietudine misto a sgomento a causa dell’imprevista e non voluta simpatia che sto provando nei confronti di uno dei concorrenti. E più precisamente per Centocelle Rubicondi. Ve lo giuro. Ho provato a oppormi in tutti i modi. Mi sono detta che in confronto a lui Costantino è Lina Sotis. Mi sono ripetuta più volte che quella specie di ormone deambulante è l’anello mancante tra il mandrillus sphinx e i fratelli Angelucci, mi sono costruita un rosario incollando l’una all’altra le carte di credito scadute e tutte le sere, prima di addormentarmi, lo snocciolo al buio recitando centoventi volte “Rubicondi è satana, non merita il tuo giovane corpo”, ma non c’è niente da fare, il demone del Centocelle s’è impossessato di me . Sì, lo so che se ci fossi io in guepiere da una parte e Roman Abramovich sifilitico in tuta da sci dall’altra lui si tromberebbe Abramovich, ma ormai sono caduta nella rete del fascino rozzo dell’uomo con la clava e temo di non essere più recuperabile. Poi dice che le donne sono destinate a soffrire. E ora, provo a racimolare un briciolo di lucidità e vado a raccontarvi i momenti salienti della puntata di ieri. Il quiz di cultura generale conferma una sensazione che da queste parti si ha da tempo, ovvero che Vladimir Luxuria sia un bluff. Alla domanda “In quale città ha sede il parlamento europeo?” infatti, Vladimir, dopo essersi confrontato a lungo con Veridiana e aver escluso Topolinia, l’isola di Gorm e Gotham City, riponde “Bruxelles”. Il fatto veramente inquietante è che l’unico a dare la risposta esatta , Strasburgo, è Carlo Capponi. In pratica viene fuori che di politica ne sa più un bidello di un ex onorevole. Al posto della Gelmini rifletteri sull’opportunità di sostituire il maestro unico col bidello unico. Inoltre, segnale non trascurabile, va sottolineato il fatto che dalla Carfagna a Capponi, tutti quelli che fanno un programma con Mengacci, dopo un’esperienza tanto estrema, decidono che è ora di fare qualcosa perché questo diventi un mondo migliore e si interessano di politica. Comunque, l’occhio sbarrato e l’ascella pezzata Capponi ce l’ha, io lo farei ministro dell’agricoltura così raddrizziamo il pil radendo al suolo un centinaio di comuni italiani e piantando tutto a banane. Sempre nel corso della prova di cultura si è vissuto un momento di imbarazzo quando alla domanda “Chi è l’eroe dei due mondi?” Centocelle Rubicondi ha scritto sulla lavagnetta un incomprensibile “G…u ..i” . Purtroppo, prima che lui potesse aggiungere “E’ GUY RITCHIE perché ora divorziando dalla babbiona si mette in tasca 96 milioni di sterline” Vladimir l’ha costretto a dire “Garibaldi” e la faccenda è finita lì. Finito l’avvincente quiz, arrivano le tanto agognate notizie sullo stato di salute di Massimo Ciavarro. In collegamento telefonico dall’ospedale di Miami, il biondo naufrago rassicura tutti sul suo stato e anzi, sottolinea il fatto che grazie al suo corpo robusto è sopravvissuto a un’emergenza che in pochi avrebbero superato. Ovviamente siamo tutti felici per lui, anche se non ci è dato di sapere se dopo l’arrivo della fidanzata Claudia a Miami nella notte, sia sopravvissuto alle fratture multiple che lei gli ha procurato malmenandolo con l’asta della flebo al grido di “Se non mi dici cosa hai fatto con Belen faccio entrare la tua ex moglie nella stanza e vi chiudo dentro!”. Inutile dire che la minaccia è risultata piuttosto efficace: secondo voci di corridoio infatti, dal momento del ricovero “Misery non deve morire Eleonora Giorgi” si aggira in ospedale vestita da infermiera già pronta a somministrare una dose eccessiva di tranquillanti se Massimo non si deciderà non solo a risposarla ma a scrivere il terzo episodio di “Sapore di mare” con una vecchia Olivetti del settantaquattro. Segue l’attesissimo “momento gemelle k”, che sono in nomination con Vladimir e che ovviamente sono state buttate fuori con la stessa quantità di voti che prenderebbe Flavia Vento se si candidasse a essere la prima donna ad esplorare in infradito i tunnel lavici dell’Etna. Le due erinni erano decisamente senza speranza. Commovente il tentativo di difenderle della terza sorella Lorenza la quale ha sostenuto con convinzione che le gemelle k hanno sempre avuto l’ambizione di lavorare in tv ma che non è vero, come hanno scritto molti settimanali, che per raggiungere questo scopo sarebbero pronte a tutto. Ha poi aggiunto che per esempio si sono rifiutate di trucidare con un’alabarda medievale i vicini di pianerottolo per diventare le nuove “Rosa e Olindo del Vomero” nonostante Mentana avesse garantito loro almeno sedici speciali a “Matrix” con le loro foto in babydoll sul maxischermo. In fondo sono due brave ragazze, peccato che la gente a casa non le abbia capite. Uscite le gemelle viene mostrata una clip in cui Centocelle Rubicondi e Patrizia De Blanck discutono animatamente su quanto contino meritocrazia, fortuna e iniziativa personale nella realizzazione economica delle persone. In pratica, mancavano solo Lapo Elkann e Paris Hilton e il circolo “se magnamo i soldi che altri hanno fatto per noi e ch’avemo pure la faccia come il culo de dì che se stai a casa a aspettà che quarcuno bussi alla porta i soldi non li farai mai” era al completo. Fossi al posto di Tremonti promuoverei la De Blanck e Rubicondi ministri ombra. Superfluo aggiungere che a quel punto, visto che era stato scomodato un tema ad alto tasso di retorica e demagogia come la distribuzione delle risorse, interviene Vladimir Luxuria e snocciola il consueto pippone su come in Honduras ci sia tanta gente baraccata e i meno fortunati e la povertà e il capitalismo e i bambini con le mosche sulle guance e i poveri sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi e io vi dico la verità, se questa non la smette entro due giorni io comincio a fare beneficenza ai Montezemolo. E che cazzo. Fortuna che a quel punto interviene la Ventura con un provvidenziale ” l’importante che ci sia la salute” e la trasmissione può riprendere ad affrontare i temi nobili per cui è stata creata ovvero il culo della Rodriguez e la pelata di Quintale e così sia. Il videomessaggio di Ivana Trump a Centocelle Rubicondi è stato uno dei momenti più toccanti delle sei edizioni dell’isola dei famosi: lei, che parla da un salotto che potrebbe essere casa di Lele Mora così come un bordello veneziano, gli comunica che lo ama tantissimo con lo stesso trasporto con cui una hostess Alitalia illustra le procedure di evacuazione di un boeing 747. Lui la guarda con l’aria speranzosa di chi si augura che le onde magnetiche del microfono che Ivana ha sulla giacca interferiscano con quelle del suo bypass e a quel punto interviene Mara Venier: “Diciamo la verità, qui il vero affare l’ha fatto Ivana, non Rossano!”. Certo. Quando Ivana dovrà lasciare “all’affare” due grattacieli a Miami, il superattico a New York, sei network televisivi e la collezione di parrucchini d’epoca di Donald Trump ne riparleremo. Patrizia de Blanck decide che è arrivato il momento di dire la sua e ricorda alla nazione che lei, prima del matrimonio con Rubicondi, ha regalato a Ivana il suo ciondolo portafortuna e a questo punto le conclusioni sono due: a) visto che a me la De Blanck ha presentato il mio ex marito e questa povera Ivana a cui ha rifilato il portafortuna mo’ si ritrova Rubicondi nell’asse ereditario, si può dichiarare con una certa ufficialità che la De Blanck in materia di unioni porta sfiga. b) come cazzarola è possibile che tutti abbiano conosciuto Ivana Trump? Faceva la rappresentante della folletto porta a porta? Sempre a proposito della De Blank, molto toccante la clip in cui viene mostrato il suo feeling col bidello Carlo. Vladimir, nel vederli tubare in riva al mare, grida “Auguri e figli trans!” provocando ilarità in studio, anche se francamente dall’incrocio tra ‘sti due sembra più probabile che possano nascere i Gremlins o dei sagittari. Carlo aggiunge poi che sono ben otto anni che non ha rapporti sessuali e che Luca Giurato può capire il dramma. Luca Giurato come al solito non capisce una mazza e tutta la nazione vive con profonda partecipazione il dramma di chi invece nel corso della sua esistenza s’è accoppiato con Luca Giurato. La produzione decide di dare una delle sue amate banane a Carlo Capponi e qui la battuta sarebbe “Capponi fa la faccia di chi non vede una banana da otto anni” ma ho ceduto diritto e copyright della battuta a Christian De Sica per “Natale in crociera”, per cui voi non avete letto nulla. Il resto è noia. Viene mostrata una clip in cui Rossano e Belen si sfiorano più o meno accidentalmente una spalla e a momenti la Rodriguez viene obbligata a fare il test di gravidanza in diretta. Luca Giurato fa torbide insinuazioni sui due e Centocelle Rubicondi gli urla un memorabile: “Giurato, prima di sparare il dito, pensa a quello che dici!” La prova ricompensa consiste nel dover infilare il piede in una corda e afferrare un totem facendosi dondolare col risultato che la De Blanck appesa al soffito nella cueva pare un patanegra lasciato lì ad insaporire. Rossano litiga con Ela Weber che pare Charlize Theron dopo una cura massiccia d’ormoni della crescita e sfancula Beppe Quintale per la questione fuoco-fiammiferi. La Ventura afferma che lui non è arrogante perché è nato così, ma perché deve sciogliere dei misteriosissimi nodi col passato. Non ci è dato di sapere a cosa si riferisse la conduttrice ma se non si affretta a chiarire la questione, qui il sospetto che ‘sti nodi siano quelli dei foulard con cui strozza le vecchiette per rubare la pensione e gli orologi d’epoca dei mariti morti in guerra si fa sempre più credibile. Veridiana nomina Belen perché le manca il fidanzato e a vederla è chiaro che a lei manca tantissimo l’estetista. Saverio, lo zio di Vladimir, rivela che il gatto di Vladimir ha diciannove anni, il che conferma la teoria secondo la quale a castrarli i gatti campano il doppio. Poi suggerisce a Vladimir di costruire le nasse con le palme e il palangaro e di mettere una pezzolina bianca che i polpi sono attratti dal bianco e di lasciare l’amo vicino agli scogli e insomma, se entro giovedì questi non hanno pescato una piovra gigante e due balene bianche sono delle pippe. Il brillantissimo Tumiotto nomina Rossano perché non gli parla più. Poi manda al televoto Belen perché anche lei non gli parla più tanto. Allora Belen chiarisce che non gli parla più perché lui ha detto che “Ciavarro non è una bella persona”. Allora Tumiotto replica che gli dispiace che Ciavarro sia stato male però per lui non era una bella persona. E allora Rubicondi chiarisce che vabbè non essere delle belle persone però davanti alla salute queste cose non contano. Poi si rimettono tutti ciuccio e bavaglino e riprendono a giocare con Pimpi e Winnie Pooh e la trasmissione può terminare. In nomination Centocelle Rubicondi e Belen Rodriguez. Ela Weber finisce sulla spiaggia dei lavori forzati e vista la stazza della sellerona questa qui in una settimana a duecento metri dalla costa tira su l’ arcipelago artificiale di Dubai.

Felicità!

Gianni Campagna, che per chi non lo sapesse è lo stilista trucidissimo che dice di vestire (testuale) “Sciaro Sto’, Lapo Elka e Giorgiu Cluni”, stamattina, ospite di Mattino 5: “Quanto mi piaceva Romina Power, con i miei amici cantavo sempre “Felicità, è mangiare un panino, scopare Romina è la felicità!” (e lo ripete pure due volte) Cedo rene destro per il video di questo memorabile momento televisivo. Mi dicono che la D’Urso, dopo la dichiarazione in diretta di Campagna, fatichi a riconoscere i parenti più stretti e chiami “papà” Claudio Brachino.

La terza gemella k

L’amico Massimo mi segnala l’esistenza di una terza gemella K , oltre alle due naufraghe dell’isola dei famosi Imma ed Eleonora. Trattasi di Adriana Pannitteri, mezzobusto del tg1, edizione del mattino. La faccenda assume dei toni sempre più cupi, queste si riproducono alla velocità delle sorelle Izzo.

Uso privatistico del blog

Perdonatemi, ma è la mia canzone preferita dell’ultimo album di Lorenzo ed è legata a un periodo felice. Chi vedrà, capirà. Ho solo il dubbio che il senso del video sia che gli innamorati, e intendo dire gli innamorati seri, quelli proprio irrecuperabili, andrebbero tutti rimossi da una gru e fatti sparire in qualche discarica.

Ricevo (via mail) e pubblico

Carissima, ti leggo con infinito diletto. Volevo dirti – te lo diranno tanti – che no, non e’ una tua impressione, anch’io alla vista della De Blank ho avuto il tuo stesso identico pensiero. Domanda: – sara’ un pietoso caso di sindrome di Elephant man? – sara’ che ha portato al chirurgo proprio la foto che pubblichi, e quello ha capito male, ovvero che voleva assomigliare alla bestia e non alla bella? Nel caso B, ci sara’ un intento didattico da parte della produzione nell’averla scaraventata sull’isola? Sara’ per stornare giovinette impressionabili dalle lusinghe della chirurgia, perche’ meditino su come il bisturi trasformi le contesse in tigri zannute e la figlia di Berlusconi in Topo Gigio? Continuero’ a leggerti. Con stima, Cristina