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L’isola dei famosi (ottava puntata)

Allora. Se dovessi dare un titolo alla puntata di eri dell’isola dei famosi direi che il più calzante sarebbe senza ombra di dubbio “Qui il più pulito c’ha la rogna”. Vi giuro che se io fossi Giorgio Gori e dovessi sganciare il montepremi ad uno qualsiasi dei concorrenti rimasti, piuttosto ci costruirei un campo estivo per i giovani nazisti. O assolderei un killer casalese per eliminare Luca Giurato. Per chi si fosse perso la puntata, procedo dunque a un breve riassunto dei fatti: Belen scopre che Vladimir ha convinto gli altri a nominarla per cui le dà del verme e allora a Vladimir, per quello strano fenomeno per cui continui a sentire il piede pure se te l’hanno amputato, girano le balle e decide di difendersi dalle accuse rivelando alla nazione che Belen e Rossano hanno un inciucio. I due negano, allora intervengono le gemelle K giurando che hanno visto i due pomiciare tra i palmizi. A quel punto Vladimir aggiunge che Belen l’altro giorno è andata da lei piagnucolando perché temeva di essere stata ripresa dalle telecamere mentre si slinguazzava con Rossano e allora vengono interpellati gli altri naufraghi: c’è chi dice “io non ho visto niente” chi “io stavo pescando” chi “io facevo il sudoku” chi “beh, io dietro i palmizi li ho visti solo parlare ma dicevano “Come lo chiamiamo?”. Questi i fatti. Ma andiamo ad analizzare uno ad uno personaggi e interpreti. Vladimir Luxuria: visto che ieri sera si sono toccati livelli piuttosto bassi sia nel linguaggio che nelle argomentazioni, io cercherò di elevare toni e lessico e procederò all’analisi del personaggio Luxuria facendo uso di metafore e figure retoriche nonché di soffusi lirismi, per cui comincerei col dire che al di là del fatto che quei due smandrappati abbiano una storia o no, questa qui una gran padellata di cazzi sua se li poteva pure fare. Cioè, Belen ti dà del verme perché hai convinto tutti a nominarla e tu a quel punto anziché dire “Sì ok, scusami tanto ma stiamo giocando e questo è il mio gioco” senti che è giunto il momento che l’Italia sappia in via definitiva e inconfutabile cosa nasconde Ivana Trump sotto il bananone biondo che le sta incollato alla testa? Seguendo il suo ragionamento, la prossima volta che nel parcheggiare la macchina do una botta allo scooter del vicino di casa, appena quello mi dà della rincoglionita io gli dico che ho visto la moglie accoppiarsi nel gabbiotto del portiere con l’alano di un cliente dello studio medico, che il figlio gioca ai cavalli e che sua madre è la protagonista assieme a Rocco Siffredi dell’ultima fatica cinematografica con forti richiami all’attualità “Il maestro unico e la nave scuola”. Ma soprattutto. Gli intenti non erano quelli di andare sull’isola per parlare di temi sociali? Cioè, una va avanti per settimane a recitare la manfrina di quella sensibile alle cause umanitarie, alle disuguaglianze sociali, alle ragioni dei più deboli e alla prima occasione si mette a parlare di corna e manomorte come l’ultima sciampista di Tor Pignattara in pausa pranzo con Alfonso Signorini? E infine: i due hanno un comportamento recidivo che va denunciato? Basta fiera delle ipocrisie? Sono l’unica che ha il coraggio di dire le cose come stanno? Io pagherò il prezzo della verità? Omertà? Faccio un appello agli autori: andate da Vladimir, sparatele con la pistola per narcotizzare i rinoceronti, mettetele una pezza calda in testa e dopo un paio di esorcismi e tre sedute di elettroshock spiegatele che non è Roberto Saviano. Poi certo, datele comunque la scorta perché io non escludo che Rubicondi stia meditando di farla murare viva in un seminterrato della Trump Tower. In conclusione: non è che abbia qualcosa di personale con Vladimir, però ecco, siccome sono tollerante almeno quanto lei, io per quel che mi riguarda dirotterei il suo aereo di ritorno dall’Honduras e la scaricherei nel centro di Kabul vestita da sexy suora come nelle sue serate di punta al Muccassassina e la lascerei lì a conversare di tolleranza, pace e orfanelli con le frange più estremiste della resistenza talebana. Belen Rodriguez e Rossano Rubicondi: inutile girarci intorno. Il fuori onda visto a “Scorie” verso mezzanotte e mezzo in cui Rubicondi, durante la puntata di ieri, dopo le accuse di Vladimir dice a Belen: “Stai tranquilla, ce l’hanno giurato!”, toglie il dubbio che ci attanagliava da giorni: i due non si appartavano tra i palmizi per trovare insieme una soluzione allo smaltimento dell’eternit. No. Rubicondi non aveva aggredito un cameraman perché facesse sparire un filmato in cui diceva tutta la verità sul caso Moro, Ustica, il riporto di Mccain e la mafia russa. No. I due, chiaramente attratti da quelle affinità elettive di cui parlava Goethe, trombavano o giù di lì. Due i momenti topici nella discussione. Il primo quando Centocelle Rubicondi esclama: “Simona voglio uscire, vengo a Milano in studio e faccio tutti I SCIO’ che vuoi!”. Sì certo, speriamo che intendesse dire quello in cui rimane in perizoma e si struscia la canotta arrotolata tra le chiappe perché si narra che l’ultimo otto marzo con ‘sto SCIO’ abbia mandato almeno tre babbione al pronto soccorso in fibrillazione ventricolare. L’altro bel momento è stato quello in cui la marchesa Rodriguez, a Luxuria che le garantiva di non provare alcuna invidia nei suoi confronti, urla con eleganza “Lo so io di cosa sei invidiosa, te sei invidiosa di questa!” indicando a due mani e con rara raffinatezza quella parte anatomica che appena varcata la soglia di casa, nella migliore delle ipotesi, Marco Borriello cucirà con lo spago da cotechino, non prima di aver provveduto a realizzare una comoda imbottitura interna in schiuma espansa. Le gemelle K: ovviamente, essendo l’isola un programma profondamente meritocratico, mentre tutti gli ex naufraghi vengono accolti in studio sui titoli di coda o mentre va in onda la televendita delle mutande del Papeete, loro due vengono accolte come neanche Robert De Niro ai Nastri d’argento. Vestite , truccate e pettinate nella stessa identica maniera, è praticamente impossibile capire chi sia Imma e chi Eleonora ma soprattutto chi sia la più infame delle due. Le gemelle k sono le testimoni chiave dell’accusa perché dichiarano di aver visto Belen e Rossano slinguazzarsi. Il dubbio è che queste due, aizzate, sarebbero pronte a sostenere di aver visto pure Raffaele Sollecito colpire Meredith con un coltello dello Chef Tony, e infatti aggiungono che la scena, in realtà, l’avrebbe vista solo Eleonora, anche perché Imma in quel momento stava assistendo all’impiccagione di Saddam Hussein o alla fucilazione di Claretta Petacci, al momento non ricordava bene. Veridiana: diciamocelo. E’ l’amica che tutti vorremmo avere. Quando Vladimir le va a dire senza tanti giri di parole che l’amica Belen è un’impunita, elegante metafora per non dire zoccola, lei annuisce. Quando tutta la nazione viene messa al corrente dei suoi inciuci con Centocelle Rubicondi, si scomodano a difenderla pure Alessandro e Beppe Quintale e lei continua a guardare il totem con l’espressione di Andreotti a “Questa domenica” due giorni fa. Leonardo Tumiotto: interrogato sullo scandalo Rodriguez-Rubicondi fissa il vuoto con la faccia di quello che ha appena nascosto la pipa di vetro col crack sotto la maglietta e dice che lui no, non sa, non ha visto, era ai lavori forzati. Ora, visto che questo bamboccione rimbambito è un campione olimpionico di nuoto, abbiamo capito che è come i Gremlins, ha bisogno di finire nell’acqua per trasformarsi in un essere umano dotato di riflessi ma soprattutto, abbiamo capito che dietro alla questione c’è un fattore genetico. Durante il gioco in cui le madri dei vari concorrenti devono raggiungere i figli facendosi largo nel fango infatti, la madre di Tumiotto, col fisico di un capodoglio, sta per arrivare prima quando frana clamorosamente sulla povera madre della Rodriguez e, qui la cosa si fa seria, rimane riversa a terra come uno scarafaggio a pancia in su senza più riuscire a ritrovare la posizione eretta. Tale madre. Mara Venier: mi tocca spendere più di una parola su ‘sta donna per una serie di motivi che vado ad elencare. Primo: abbiamo capito che non si leva più di dosso la collanina col cuore perché è della sua linea di gioielli “MyMara” come un Filippo Bisciglia qualsiasi e le sue felpe Jonk 46. Abbiamo capito che ha costretto alla marchetta pure la povera Michi Gioia che ieri sera esibiva la stessa identica collana con cuore, ma cazzarola, visto che non ha un programma suo e a parte ritoccare i colpi di sole ‘sta donna non fa una mazza dalla mattina alla sera, il tempo per disegnare un’altra ciofeca di bracciale o collier con una stella, un fiore o una salsiccia alata proprio non lo trova? Secondo. Visto che sulla questione Rubicondi –Belen il suo contributo è stato urlare divertita: “E che sarà mai, si sono baciati, braviiiiiii, hanno fatto bene!!!”, lancio un appello: Signora Trump, lei non mi conosce, ma segua il mio consiglio. Lo so che ora lei ha da fare perché dare fuoco a tutte le carte di credito che aveva intestato a suo marito e chiamare lo sfasciacarrozze per fargli capire che il Ferrari di Rossano deve entrare in una scatoletta Simmenthal entro le sei del pomeriggio le porta via tempo, mi rendo conto. Però ecco, visto il grande rispetto che le porta la signora Venier e l’ammirevole apertura mentale dell’ex signora della domenica (Easy! Open mind!) faccia una bella cosa: se ne vada sulla Miami boulevard, carichi sul suo jet privato le quaranta baldracche più in voga da quelle parti, poi le scarichi tutte davanti casa del marito della Venier quando lei è stravaccata sulla poltrona dello studio. Mi raccomando, quando Mara torna a casa e trova Nicola con le quaranta baldracche nella posizione del terremotato sotto i calcinacci gridi “Bravooo!” “Open mind!” e si faccia delle grandi risate con la Venier innaffiando l’ilarità con un bel Crystal d’annata. Grazie.” Sulla puntata c’è poco altro da dire. La De Blanck continua a conciarsi come Esther Williams dopo un tuffo dal trampolino nella piscina senz’acqua e ieri sera, con gli occhi anneriti dal carbone, più che la bella e la bestia pareva la bella e la bestia di Satana. La sua storia d’amore con il bidello Carlo è sincera quanto le tette della Ventura perché ovviamente è surreale che il bidello possa innamorarsi di lei, però i due sono innegabilmente ironici e divertenti. Il wwf ha fatto sapere a Giorgio Gori che è favorevole all’accoppiamento tra i due perché il bufalo bicefalo è estinto da almeno quattrocento anni e vorrebbe dire ridare una speranza alla specie.Carlo dice la sua sul caso Rodriguez ( “non hanno mica sco…”), La De Blanck spiega che “l’orchite è quando c’hai una palla grossa”, Tumiotto aggiunge che i due dormono “a 69”, Giurato chiede a Quintale se è incazzato perché le gemelle non gliel’hanno data e niente, io vorrei essere tranquilla e sapere che Umberto Eco ieri sera era in trattoria con amici perché se poco poco era sintonizzato su Rai due ieri sera, è ischemia certa entro stasera. Vladimir c’ha messo una vita e diciotto operazioni di chirurgia plastica per sembrare una donna e dopo un mese lì sembra Diego Abbatantuono e infine, la faccenda più sconvolgente di tutta la puntata: Massimo Ciavarro. L’ulcera perforante non è mai esistita, dite la verità. Uno dopo un’operazione non passa dal biondo cenere al roscio Ventura. E soprattutto, perché il suo sguardo tenebroso è stato clamorosamente sostituito dalle facce alla Capponi? Attendo chiarimenti, ma secondo me quello non era Ciavarro. Ciavarro è chiuso nell’area 51 assieme ai resti dell’ufo, ve lo dico io. Alla prossima puntata! p.s. Vince Capponi. Ovvio no? p.s.s. Che Luxuria è infame ve lo dico o no dalla prima puntata, testoni?

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