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L’albo degli opinionisti

In periodo di precariato e preoccupante crisi economica, fa piacere annunciare che anche una tra le categorie di lavoratori più sfruttate e bistrattate del paese, è finalmente tutelata da norme eque e precise: nella giornata di ieri è stato finalmente istituito l’albo nazionale degli opinionisti tv. Questa fenomenale rivoluzione nel mondo del lavoro, oltre a far sperare altre categorie logoratissime dal lavoro quali le Paperette, gli spazzaneve cagliaritani e Lapo Elkann, è stata accompagnata da una serie di conseguenti novità e riforme che vi vado ad elencare: – Con la nascita dell’albo, è stata istituita una cattedra in tuttologia presso l’università di San Marino con rettore magnifico Alessandro Meluzzi. Il noto psicoterapeuta è stato eletto grazie alle pressioni del vaticano dopo la testimonianza di migliaia di telespettatori che giurano di averlo visto alla stessa ora e nello stesso giorno esprimere opinioni su Patrick Lumumba a “Porta a porta” litigando furiosamente con Roberto Alessi il quale sosteneva che Lumumba, la sera del delitto, era a cena al Garibaldi con Melissa Satta, dire la sua sulla montatura degli occhiali di Floris a Ballarò e inghiottire due tarantole vive a “La talpa” dissertando sull’aracnofobia e il pericoloso inserimento nel tessuto sociale dei proverbi di Pasquale Laricchia. Il professore, al momento, è in odore di santità. – Gli esami orali d’ammissione alla facoltà di tuttologia sono i seguenti: “Storia dell’opinionismo da Socrate a Raffaello Tonon”; “Metodologia della frase jolly” da “L’ultimo leader di sinistra è stato Berlinguer” a “I reality piacciono perché la gente si riconosce” e “Filosofia della marchetta applicata“, ovvero la studentessa, dentro un salotto tv perfettamente ricostruito all’interno dell’aula magna, deve dimostrare di saper fingere grande coinvolgimento mentre si discute della tragedia Thyssen e togliere la parola alla sorella di un operaio per estrarre la sua ultima fatica letteraria dall’ascella, “I love shopping con un petroliere russo”, senza apparire indelicata. Gli esami pratici sono solo due ma particolarmente impegnativi: “Manomissione del microfono dell’opinionista accanto” e “Improvvisazione della rissa e aizzamento gratuito”. Quest’ultima prova prevede che lo studente si presenti alla cerimonia del thè della comunità tibetana monaci zen e cominci a dire la sua sul thriller di Antonio Cabrini “Ricatto perfetto” sostenendo che Cabrini è il nuovo Grisham finchè i monaci non lo picchiano a sangue con la zuccheriera d’argento. – Per gli studenti più meritevoli è previsto uno stage di due mesi dentro casa di Francesco Rutelli e Barbara Palombelli cosicchè lo studente possa comprendere com’è che a due personaggi tanto pallosi si continui a chiedere un’opinione su tutto. – Ovviamente, a tutela della categoria opinionisti, è stato istituito un sindacato per la tutela dei loro diritti. Il sindacato ha stabilito che quello dell’opinionista rientra a pieno titolo nella lista dei lavori usuranti: Mario Sconcerti ha il timpano destro perforato dopo che per mesi e mesi è stato costretto ad ascoltare la voce di Ilaria D’Amico senza ripettare la distanza di sicurezza. Anselma Dell’Olio ha un asma cronico degenerativo per aver inalato la forfora di Gigi Marzullo in anni di ospitate a “Cinematografo”. Inoltre, l’opinionista professionista non potrà lavorare più di otto ore al giorno per cui fuori dal lavoro, non dovrà esprimere opinioni su alcunchè. Se la moglie di Biavardi, al rientro del marito a casa dopo le dodici consuete ospitate tv giornaliere, gli domanda: “Ce lo metto il cavolfiore nella minestra o è meglio senza?” sollecitando così una sua opinione, rischia pesanti sanzioni per sfruttamento del lavoratore. – Da ora in avanti potranno esercitare solo gli opinionisti professionisti regolarmente iscritti all’albo. Il magnifico rettore Meluzzi ha già inviato a Luca Giurato una pesantissima diffida a partecipare ad altri programmi tv dopo “L’isola dei famosi” a meno che nel sottopancia, al posto della qualifica “opinionista”, venga scritto un più appropriato “cazzaro”. (il pezzo è anche su Italia Oggi)

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