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L’uomo sposato

La speciale galleria dei personaggi maschili da evitare prosegue oggi con la descrizione accurata di una delle specie più diffuse, noiose e prevedibili all’interno del variegato mondo “fauna maschile”, ovvero “l’uomo sposato”. L’uomo sposato è come la varicella o un invito a Villa Certosa: presto o tardi, è toccato a tutte. Comunque, per quelle poche fortunate che fino ad oggi sono riuscite a scampare il pericolo, ecco una serie di caratteristiche tipiche dell’uomo sposato che dovrebbero funzionare come deterrente: – l’uomo sposato non ammetterà mai di avere una relazione con voi perché la monogamia sta all’uomo quanto Torvaianica sta a Carlo Rossella, no. Il motivo profondo e lacerante della sua infedeltà è sempre, a suo dire, racchiuso in una frase tipica della specie, ovvero: “Sai, sono in crisi con mia moglie”, minchiata colossale che talvolta viene alternata con le variabili “Sai, io e mia moglie siamo separati in casa”, “Stiamo insieme per i figli altrimenti ci saremmo lasciati da un pezzo!”, o anche con un nebulosissimo “Stiamo insieme ma ormai non c’è più niente!”. Ovviamente, nella prima fase della relazione, la malcapitata di turno tende a credere che il tizio sia realmente tormentato per cui ogni volta che lo vedrà seduto sul bordo del letto con la testa china e l’aria vistosamente preoccupata, si convincerà che stia pensando a come dirlo alla moglie. La realtà è che lui sta pensando se ha fatto bene a comprare Brocchi al fantacalcio , ma questo, la poverina, lo realizzerà molto tempo dopo. – L’uomo sposato sosterrà sempre la tesi “Giuro! Prima di te non mi era mai capitato di tradire mia moglie! “. Quando scoprirete il particolare dei suoi tre figli illegittimi in Bielorussia, sosterrà che gli è capitato in quell’anno in cui la moglie si rifiutava di avere rapporti con lui per motivi futili, ovvero la doccia gessata dal collo in giù che l’aveva costretta all’immobilità totale a seguito di un incidente in moto. Anche lì, il dubbio di avere a che fare con un tizio sensibile quanto un cecchino serbo, non si sa bene il perché, tarda a venire. – L’uomo sposato non ammetterà mai di togliere la fede quando esce di casa e di rimetterla quando rientra. La sua tesi sarà sempre: “Sai, la fede non la porto mai, ho una grave allergia a oro e nichel”. Quando gli farete notare che ha un Rolex in oro massiccio al polso e non vi pare di intravedere dermatiti deturpanti sul braccio, lui sosterrà che il suo caso è sul tavolo del Chicago hospital perché è l’unico al mondo di allergia da contatto all’anulare sinistro. E quando gli farete notare che al suo rientro dalle ferie al mare con la moglie ha un alone circolare bianco sul dito incriminato, affermerà che a Porto Cervo il must dell’estate era passeggiare sulla battigia col palloncino di Spongebob legato all’anulare sinistro. – L’uomo sposato, manco a dirlo, vive ormai da anni con la moglie come fossero fratello e sorella. Non hanno più alcun rapporto intimo. Al massimo un bacio sulla guancia a Natale. Ovviamente, nel corso della vostra relazione, la moglie avrà tre gravidanze di cui una plurigemellare ma voi vi ostinerete a credergli anche quando vi giurerà di aver visto più volte nel cuore della notte un tizio con ali piumate fare il suo ingresso dalla finestra e dire a sua moglie “Lo chiamerai Gesù”. – L’uomo sposato, ha sempre un parente in fin di vita. E’ la regola: la sera in cui vi ha promesso di dare la ferale notizia alla moglie, la suocera si romperà il femore scivolando su una buccia di anguria a novembre, la zia che l’ha cresciuto rimarrà schiacciata dal plasma 42 pollici nel tentativo di sintonizzare la tv sul digitale terrestre e, soprattutto, la moglie farà avanti e indietro dall’ospedale così tante volte in un anno che vi verrà il dubbio di avere una relazione col marito di Britney Spears. Dopo anni di scuse del genere, alcune si convincono a lasciare l’uomo sposato non tanto perché è un idiota pallista ma nel dubbio che porti decisamente sfiga. – L’uomo sposato ha sempre bisogno di tempo. Per dirlo alla moglie, per risolvere delle misteriose questioni economiche, per trovare una casa e, ovviamente, perché lui, quello sensibile, vuole aspettare che i figli crescano un po’. Quando l’amante vedrà finamente una foto del suo adorato figlio minore non nel portafogli dell’amato ma sulla prima pagina del Corriere della sera perché ricercato per traffico internazionale di droga, generalmente le sorgono i primi dubbi che i suoi figli siano ormai grandini e che lui, l’uomo sposato, lascerà la moglie quando Sandro Bondi arrostirà salsicce alla festa dell Unità.

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