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Martina, Primo e il nuovo trend

Ora non ho ben capito se l’evoluzione di questo blog sia destinata ad essere “centro smistamento ‘azzi altrui” ma succede che me ne hanno raccontata un’altra. La coppia è più low profile e l’aneddoto è meno pirotecnico, ma tant’è. Il fatto. Ieri sera a Roma, ristorante Momò, zona gianicolense, cenano tranquilli Martina Stella e Primo Reggiani. (fidanzati ormai da un po’). Lei sfoggia un’insolita capigliatura corvina con tanto di cerchietto rosa. Ad un certo punto si avvicina una tizia e saluta affettuosamente Primo. A Martina evidentemente la tizia è simpatica quanto un rigurgito su abito bianco e comincia a imbufalirsi. I due litigano incuranti dei commensali intorno. Lei si alza, fa per chiamare il taxi, lui la segue e continuano a litigare fuori. Non si sa come sia finita ma a questo punto possiamo trarre una conclusione: la nuova moda tra i vip è fare piazzate al ristorante, per cui signori miei, se volete essere trendy stasera prenotate un bel tavolo per due nel ristorante più noto della vostra città e sfanculate la fidanzata o vostro marito tra una portata e l’altra. Io sono una pioniera.

Quel gentiluomo di Tobias Blanco

Per la cronaca, Tobias Blanco, ovvero lo sfigato argentino che ha tentato di vendere il video hard con Belen, è il tizio a metà tra il tronista, il calciatore e un manichino di David Mayer che in Argentina conduce questa specie di programma sul mondo della notte:

Belen, Corona e il video hot, puntata seconda

Visto che Michelle e Barack sono rientrati in anticipo da un viaggio di piacere per seguire da vicino la vicenda, le ultime su ‘sto benedetto video hot di Belen sono le seguenti: a) Belen starebbe procedendo con una denuncia penale nei confronti del gentiluomo argentino. b) il video effettivamente esiste, ma risalirebbe a quando Belen aveva diciassette anni. c) la data impressa sul video sarebbe di otto mesi fa perchè è la data in cui è stato trasferito su una chiavetta o da una chiavetta a un computer, non ho capito bene, non so se è possibile, non lo voglio sapè. d) io ho potuto raccontare per prima la vicenda perchè è accaduta in un ristorante in centro davanti a decine di persone, se se la fossero risolta in un parcheggio a Paderno Dugnano non l’avrei saputa. Capito Fabrì? e) mi ha chiamata pure Ratzinger.

Arte topiaria

La Wilkinson lancia il nuovo rasoio femminile con tanto di formine per dare alla patonza le forme più svariate (cuore, triangolo…) e per ragioni che mi inquietano decide di inviarmi a casa il kit prova. Inutile dirvi che sono entusiasta, anche se con tutti ‘sti armamentari anzichè una seduta di depilazione pare una puntata di Art Attack. Ci manca solo Muciaccia che raccoglie i peli da terra e ci realizza la coda di topo Gigio. E’ il video a lasciare perplessi. A suon di “Rasa il pratino!” tre tizie invitano noi donne ad evitare l’effetto pineta di Ostia e dedicarci al giardinaggio…di interni. Confesso che dopo aver pensato “Noi il pratino ce lo rasiamo pure, ma ‘sti creativi smettessero di fumarselo”, il jingle mi ha conquistata. E soprattutto, trovo meraviglioso il fatto che i direttori creativi dello spot si chiamino Radice e Boscacci (oltre al buon Maestri). Della serie: nomen omen. p.s. Come suggerisce qualcuno, ora sappiamo anche perchè l’arte di potare arbusti e cespugli si chiama “ARTE TOPIARIA“. Il video:

Belen, Fabrizio Corona e la legge del contrappasso

Visto che Gianluca Neri s’è tolto lo sfizio di svelare le ultime sei pagine della sceneggiatura di “Lost”, io mi levo lo sfizio di raccontarvi in anteprima le ultime sei pagine del copione dell’avvincente soap “Rodriguez&Corona”. (la prossima settimana sulla vicenda che sto per narrarvi usciranno foto e articoli vari su tutti i giornali, ovviamente) I FATTI. Un ragazzo argentino arriva in Italia con due avvocati e un video al cui confronto “Gola profonda” è “Marcellino pane e vino” i cui protagonisti sono lui e Belen Rodriguez. Insomma, in questo video realizzato, suppongo, all’insaputa della gnocca argentina, i due si accoppiano allegramente dimostrando, tra l’altro, una certa fantasia nello svolgimento. Il gentiluomo argentino prova a vendere il video (alla modesta cifra di 500 mila euro) a vari giornali di gossip utilizzando come tramite una ragazza che lavora in una nota agenzia di spettacolo. I possibili compratori visionano il video e rifiutano tutti il materiale che non solo è impubblicabile a causa del contenuto ma, soprattutto, per questioni legali (non possono essere pubblicate foto e video effettuati dentro abitazioni private). Qualcuno che conosco ha visto il video e afferma che la data registrata dalla telecamera è di otto mesi fa (quindi quando Belen era con Corona), ma il gentiluomo argentino sostiene che la storia va avanti da tre anni. Fabrizio Corona viene a sapere che esiste questo video e che la ragazza dell’agenzia sta provando a venderlo. La chiama. Finge di essere un compratore interessato e le dà appuntamento nel noto ristorante “Osteria del corso” (Mimmo) a Milano, luogo di ritrovo di tutti i vip nostrani. Questo accade mercoledi’ sera verso le 23,30. La ragazza e’ seduta ad un tavolo col suo compagno. Fabrizio Corona entra nel locale con dieci simpatici amici, le va incontro, volano parole grosse. Fabrizio e il fidanzato della tipa cominciano a darsele, mani al collo, un paio di schiaffi, gente che li divide. Fa il suo ingresso nel ristorante anche Belen la quale urla alla ragazza “Puttana!”. Arrivano i fotografi. I protagonisti della vicenda si disperdono e i testimoni dell’accaduto potranno dire “Io c’ero” come quelli che hanno visto l’ultima fumata bianca a San Pietro. E mo’, ‘sto video, che fine ha fatto?