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“Ama le tue ossa” ? Ritirate quelle t-shirt!

Che Alessia Mancini sia uomo, donna o quello che le pare, direi che su una cosa possiamo essere tutti d’accordo: ci sono cose più importanti di cui parlare. Ieri sera ha detto la sua in diretta nazionale, oggi m’ha detto la sua su un quotidiano nazionale e visto che oggettivamente non era tra le più belle, direi che ha avuto più pubblicità di quanta ne avrebbe avuta in ogni caso. Non pretendo un cesto natalizio davanti alla porta di casa, ma insomma. Comunque, dicevo. Ci sono cose più importanti di cui parlare , cose che se vogliamo hanno a che fare con la bellezza femminile assai più di Miss Italia. I disturbi alimentari, per esempio. Immagino che molti sappiano cosa sono i siti pro ana e più in generale i diktat e le folli convinzioni delle ragazze, quasi sempre giovanissime, che scelgono di morire letteralmente di fame per inseguire modelli di bellezza patinati e irraggiungibili. O per esprimere un disagio psicologico che puo’ avere le radici più oscure. Nei siti pro ana, luoghi in cui si venera l’anoressia e ci si scambiano consigli folli su come riuscire a smettere di nutrirsi, gli argomenti sono per esempio questi: DECALOGO PRO-ANA I 10 Comandamenti: 1) Se non sei magra, non sei attraente; 2) Essere magri è più importante che essere sani; 3) Compra dei vestiti, tagliati i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra; 4) Non puoi mangiare senza sentirti colpevole; 5) Non puoi mangiare cibo ingrassante senza punirti dopo; 6) Devi contare le calorie e ridurne l’ assunzione di conseguenza; 7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante; Perdere peso è bene, guadagnare peso è male; 9) Non sarai mai troppo magra; 10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo. (non inserisco link per non fare pubblicità a questi manicomi) Ebbene, inutile dire che sentire le proprie ossa sbucare dalla pelle, vedere il profilo delle ossa allo specchio, per queste ragazze è una folle aspirazione. Se vi fate un giretto in internet leggerete che “ossa” e quindi “bones” sono argomenti fissi nei loro discorsi e nei loro slogan. Esistono video che si intitolano “Anorexic Beautys ~°~ Thinspiration, pro Ana °~°Love my bones ” (http://www.youtube.com/verify_age?next_url=http%3A//www.youtube.com/watch%3Fv%3DAXkOsUdZBLw) Ebbene. Qualche giorno fa mi faccio un giretto da Bershka, famosissimo marchio d’abbigliamento spagnolo il cui target principale sono le adolescenti, e mi imbatto in questa linea di t-shirt: Ama le mie ossa? E che slogan è? Possibile che nessuno in un’azienda che vende milioni di capi in tutto il mondo abbia pensato che potesse essere di cattivo gusto o semplicemente cretino piazzare su magliette destinate ad adolescenti un messaggio così ambiguo? Se andate da Bershka, protestate. E chiedete di ritirarle sul vostro sito o blog, grazie. p.s. E ora metto in piedi il sito pro-a ‘na carbonara.

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