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Guendalina e il fight club de noantri

Ho ricevuto e dunque pubblico qui di seguito una mail (firmata) che ho ricevuto stanotte. A quanto pare, chi conosce Guendalina del Grande fratello 11 nel suo habitat naturale (la casa? Il cubo? Il Tufello?) , non la dipinge esattamente come una maestra di yoga e non so perchè ma io non fatico a crederci: Gentile Selvaggia, le premetto che per me il GF ha sempre avuto l’appeal di un martello pneumatico sulle parti basse, ciò nonostante stasera mi è capitato di soffermarmi sulla patetica scena fatta da Guendalina e dal suo “compagno” cosa che mi ha fatto venir voglia di rinchiudermi in convento. Premetto che, purtroppo anche i privilegiati hanno i loro guai, ho il dispiacere di conoscere Guendalina Tavassi da circa dieci anni, cioè dalla nostra prima adolescenza e le assicuro che la ragazza non è propriamente di primo pelo! Già a quattordici anni il suo principale sport era quello di ballare in reggiseno e culotte (con tanga in vista, sempre che tenesse addosso le culotte) sui cubi delle discoteche pomeridiane come il gilda, il vamp e l’alien (era la capocubista), concludendo puntualmente con “cari saluti” al pr, organizzatore o dj di turno. Finito il turno di duro lavoro usciva fuori la vera essenza della duchessina Tavassi, recarsi a piazza Euclide (o luoghi limitrofi) per “corcare” di botte la povera sfortunata di turno, rea magari di aver salutato il ragazzo di un’amica o di averla guardata male. Possiamo tranquillamente dire che le sue vittime, numericamente parlando, sono inferiori forse solo a quelle di Stalin e che probabilmente i suoi comportamenti violenti stanno nutrendo qualche centinaio di analisti di Roma. Posso assicurarle che qualunque ragazza dei Parioli l’abbia incontrata, nel rivederla in tv ha rivisto il suo incubo adolescenziale! Riguardo poi alla sua “storia tragica”, è stata costretta ad allontanarsi dal centro di Roma a causa del fatto che, essendo ormai diventata letteramente res publica, non avrebbe più potuto farsi vedere, soprattutto con una bambina, in quanto gli epiteti a lei rivolti non erano propriamente dei migliori; in più avendo arrecato dei seri danni ad una ragazza, durante una delle sue ronde punitive, è stata praticamente esiliata. Ovviamente, nè la nascita della figlia, nè il pubblico ludibrio l’hanno fermata ed è ancora ammirabile mentre compie nelle discoteche romane (credo prevalentemente estive) il mestiere che meglio le riesce (la cubista ovviamente). In ogni caso lei e Angelica si conoscevano già, ovviamente erano dello stesso circuito. Possiamo dire che le entrate nella casa di quest’anno sono particolari in quanto tre persone all’interno sono provenienti praticamente dallo stesso giro. Aveva ragione Signorini, gente così non dovrebbe riprodursi! In ogni caso complimenti per il blog, ….

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