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Leon: sei per trecentosessantacinque

I vostri figli non sono figli vostri… Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa… essi vengono attraverso di voi, ma non da voi, E benché vivano con voi non vi appartengono… Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri: Essi hanno i loro pensieri. Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime: Esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno. Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi: La vita procede e non s’attarda sul passato. Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito, e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane. Affidatevi con gioia alla mano dellì’Arciere; Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell’arco. Kahlil Gibran (poeta, pittore e filosofo libanese 1883-1931)

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