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Grande fratello 11

Puntata densa di accadimenti l’ultima del Grande fratello 11. Intanto parto col constatare che ad Alessia Marcuzzi si comincia a intravedere un accenno di pancia, dunque è ufficiale: i Pooh non si estingueranno come il Dodo mauriziano ma continueranno a riprodursi e filiare nei secoli dei secoli amen. L’unica preoccupazione è che questa edizione del Grande fratello vada avanti ad oltranza e che la Marcuzzi finisca per partorire durante le nomination con Pietro Titone addetto alle manovre ostetriche, per cui stabilissero una data per la finale così siamo tutti più tranquilli. Cordoglio sentitissimo sia nella casa che nella nazione tutta per l’eliminazione di Roberto, ovvero l’unico uomo al mondo al cui confronto Gabriele Parpiglia è il garante della privacy. La sua uscita è una tragedia immane. Ci mancheranno le sue esternazioni a cavolo, i suoi pettegolezzi da portinaia, la maldicenza gratuita. Ci mancheranno le sue uscite delicate tipo: “Ridi ridi che la tua fidanzata fuori dalla casa intanto si sta accoppiando con la Armani basket”. Toccante poi il videomessaggio della nonna. Roberto, per la prima volta commosso, nell’ascoltare le parole dell’anziana signora è parso quasi umano. Le ha perfino gridato uno straziante : “Ti amo nonnaaaa!” . Poi, appena tornato in collegamento con la Marcuzzi ha raccontato che la signora ha la dentiera fissa, gioca ai cavalli e durante la guerra s’era ripassata tutti i partigiani di zona, ma sono particolari. La sua figura è stata fondamentale anche all’interno del secondo momento topico della puntata, ovvero le rivelazioni al mite Andrea sulla presunta infedeltà della sua amatissima fidanzata modella. Ma io dico. ‘Sto poveretto di Andrea cosa ha fatto di male? E’ sempre lì che lava, spolvera, cucina, rassetta, risponde con educazione e si tiene alla larga da filarini e slinguazzamenti. Dimostra una fedeltà e una devozione nei confronti della fidanzata fuori che io giuro, se questa lo molla, in onore del suo sangue nipponico sono anche disposta ad andare a fare la spesa vestita da geisha col ventaglio e lo zoccolo di legno. Dicevo. Perché dunque andare a rovinare la festa all’unico uomo decente da qui ai confini svizzeri insinuandogli il dubbio che abbia più corna in testa lui che le renne di Santa klaus? E ora passiamo ad affrontare la spinosa questione Davide ed Erinela. Direi che a giudicare dall’accoglienza che lo studio dedica ai due ogni qual volta vengano nominati insieme o singolarmente, possiamo affermare con una certa sicurezza che Davide ed Erinela sono la coppia più amata dalla storia dopo Benito Mussolini e Claretta Petacci. Del resto, se è vero il detto “Chi si somiglia si piglia”, considerato che sono entrambi simpatici quanto la piorrea alveolare, questi due sono destinati a convolare a nozze entro pasqua. L’unica nota divertente della faccenda è che Davide parrebbe veramente distrutto dalla lontananza da Erinela, la quale nel frattempo a ogni parola pronunciata viene investita da tanti di quei fischi che non si beccherebbe manco la Bellucci in perizoma al raduno annuale dei camionisti baresi nella piazza centrale di Cerignola. Tra le altre questioni salienti da accennare c’è sicuramente il travagliato rapporto tra i due intellettuali della casa, ovvero il filosofo Roul e l’antropologa Guendalina. I discorsi tra i due sono più o meno di questo tenore: “Anvedi che gambe grosse che c’hai, a te toccherebbe proprio portatte dar carrozziere pe’ aggiustatte!”. “Parli te che c’hai la faccia gonfia, me pari la donna gatto!”. Roba che se uno ascoltasse solo i dialoghi e non vedesse i volti dei protagonisti, potrebbe pensare tranquillamente di essere a teatro a vedere il “Re Lear”. Inquietante l’altra sera anche l’ingresso a sorpresa nella casa di Flavio Insinna e Antonella Elia. Nulla da dire su Flavio che è l’unica persona di cui non parlerei mai male al mondo assieme agli altri due riferimenti affettivi della mia vita, cioè mia madre e Paolo Fox. Ma la Elia? Non che l’abbia mai considerata l’erede naturale di Margherita Hack, ma quante boiate è riuscita a dire in dieci minuti scarsi? E soprattutto, perché continuava a ripetere che lei bacia tutti in bocca? Perché invitava tutti a lanciarsi in uno spogliarello? Frequenta lo stesso supermercato di Sara Tommasi? Infine. Una breve osservazione sull’ingresso in casa di Giordana. Considerato che doveva entrare nella prima puntata ma era stata scartata di fronte alla porta rossa. Considerato che poi è rientrata un mese dopo ed è sparita misteriosamente dopo mezz’ora dal suo ingresso. Ecco, ce la farà ‘sta volta a rimanere nella casa o uscirà dopodomani perché s’era dimenticata di andare a pagare la bolletta del gas?

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