Navigate / search

Non mi torna qualcosa

A me Ilary Blasi è sempre stata simpatica, mai fatto mistero. E come avrete capito essere simpatici a me è semplice quanto convincere Marco Travaglio a farsi un mojto al Billionaire. E mi sta ancora simpatica, sia chiaro. Però l’operazione copertina Vanity fair di questa settimana mi ha lasciata piuttosto perplessa. Cioè, mi sta anche bene che Vanity fair le dedichi la solita copertina estiva con annessa intervista in cui lei non dice sostanzialmente una mazza e cioè che Francesco è gagliardo e lei non è una star ma va al supermercato ( e non lo so, se vuoi pagare uno perchè ti prenda i fagioli cannellini all’esselunga, vedi tu) . Ma ora, inventarsi il pretesto delle foto osè fatte a 18 anni (di cui lei si vergogna tanto) che il settimanale avrebbe comprato e che lei accetta vengano pubblicate perchè siano da monito alle ragazzine della serie “Non fate cazzate!” e il tutto per giustificare una copertina, anche no. Intanto perchè ‘ste foto dei 18 anni sono osè quanto mia nonna con la calza contenitiva sul dondolo. Secondo perchè sono ben più provocanti le foto che accompagnano il servizio di Vanity scattate ora che quelle fatte dieci anni fa. Cioè, tu dichiari che ti vergogni di una casta fotina in cui te ne stai avvolta in un asciugamano da bidet e mentre lo dici sei nella posizione della capra che bruca? (vedere foto qui di seguito per credere) Infine. Dici che ‘ste benedette foto le avevi fatte per pagarti la macchina. Ok. E con lo spot Bilboa (qui di seguito) ti c’eri comprata la lavatrice?

Leave a comment

name*

email* (not published)

website